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Editoriale

Milan, problema Bacca… Inter, un terzetto per decollare! Cassano? Ma stiamo scherzando? La bicicletta di Djalminha, l’età di Taribo West

19.07.2017 06:42 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 67954 volte

Eccomi qui… Sono reduce da una trasferta “calcistica” che mi ha emozionato. Sono stato a Londra, alla O2 Arena, per lo Star Sixes, il torneo delle leggende del calcio. Ben 120 ex giocatori a duellare per dimostrare che la classe non ha età (se non lo sapete, ha vinto la Francia con rete decisiva, nella finalissima, di Djorkaeff). E, ragazzi, è vero… Li ho osservati, da bordo campo, imparando che, quando uno nasce campione, lo rimane per sempre! Puoi mettere su qualche kg (qualcuno più di uno), puoi avere i capelli grigi, o perderli, ma se eri uno che dava del tu al pallone, continui a farlo… Ho assistito a tanti colpi ad effetto e numerose giocate di qualità ma, credetemi, vedere Djalminha, 46enne brasiliano (visto anche al Depor), superare un giocatore della Nigeria con la “bicicletta” è stato commovente. Mi sembrava di essere tornato ragazzino quando, in videocassetta, avevo visto, per la prima volta, questa esaltante giocate di prestigio. Autore? Ardiles, giocatore argentino, uno dei tanti ex fuoriclasse del mondo del calcio protagonisti nel film Fuga per la vittoria (con Sylvester Stallone improbabile portiere). Meraviglioso, come meraviglioso è stato colloquiare con Taribo West. Ve lo ricordate? Ex Inter e Milan, con le sue mitiche treccine. Bene, le treccine non ci sono più, ora è completamente pelato… Ma la simpatia è travolgente. Da una vita ci si chiede quanti anni abbia in realtà, ho voluto chiederglielo di persona. “Scusa Taribo ma tu quanti anni hai?”. La risposta è stata leggendaria: “Solo Dio lo sa, quando sono venuto al mondo non sapevo ancora contare”. Mito.
Passiamo a fatti seri: Antonio Cassano. Ecco, appunto… Non so voi ma io temo per la tenuta mentale dei suoi nuovi tifosi. E’ vero che chi segue l’Hellas è abituato a tutto ma FantAntonio è al di là di ogni limite. Chi potrebbe, nel giro di un paio d’ore, decidere di ritirarsi per “nostalgia di casa” per poi, in conferenza stampa, spiegare che, “… no, è stato solo un momento di debolezza”. Per vostra informazione (ho guardato su www.mappy.com), Verona dista dalla dimora di Cassano, in terra genovese, esattamente 180 minuti d’auto. Meno male che non si è trasferito in Cina… C’è chi dice che faccia parte del personaggio. Vero ma, ormai, sembra sia rimasto solo il personaggio… Spero, con tutto il cuore, di essere smentito quando si comincerà a giocare…
Passiamo a fatti più seri: il nuovo Milan. A Londra mi ha stupito il pensiero di Roberto Carlos che, testuali parole, mi ha confidato: “Quando hai i soldi è più difficile fare il mercato perché puoi prenderne tanti ma devi anche venderne tanti”. Ho pensato ad un Carlos, Bacca per la precisione. Lui, il suo, lo sta facendo (unica rete rossonera contro il Dortmund) e, onestamente, non mi pare tanto convinto di andarsene proprio ora che il Diavolo ha dimostrato, con i fatti, di essere tornato grande. E come lo convinci a fare le valigie? Lo lasci in panchina tutto l’anno? Potrebbe essere un’idea ma lui, Carlos Bacca, i gol li sa fare… Lo svendi? Può essere ma lui, Carlos Bacca, ha un contratto… Lo svendi al club dove lui vuole tornare, ossia il Siviglia? Forse ma se il Siviglia non lo vuole? Bel problema…
Ha diversi grattacapi anche Spalletti. Lucianone sta perdendo le staffe. Vede le dirette concorrenti per la Champions League che annunciano, un giorno sì e l’altro anche, giocatori su giocatori mentre l’Inter ha mille trattative in corso ma nessuna ufficialità a breve giro. Non disperare caro Spalletti. L’Inter farà il mercato a cui è destinata, con due/tre pezzi pregiati in arrivo. Io vedo un terzetto pronto ad indossare la casacca nerazzurra: Dalbert-Vecino-Keita. Non sarà come dire Bonucci-Biglia-Belotti (o Aubameyang, Kalinic o Morata, decidete voi) ma è già qualcosa no? Ecco, un Di Maria ci starebbe bene… Il problema? Provateci voi a convincere Di Maria o un qualsiasi altro top player a venire a Milano, sponda nerazzurra, senza Champions League e con un progetto appena avviato. Sono le stesse condizioni in cui si trova il Milan? No, i rossoneri hanno l’Europa League. Interessa a qualcuno? Avete ragione, forse è una questione di soldi… Ma davvero pensate che i soldi possano comprare tutto? Temo che abbiate ragione. Il Milan, con i soldi, li ha presi tutti!!!


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