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La Giovane Italia
Editoriale

Modric incontra il Real: vuole davvero l’Inter. Un’altra suggestione e un rinnovo da fare. No a Vidal, un’altra traccia. Juve, i tifosi in rivolta per l’addio di Caldara. Ma l’obiettivo è vincere la Champions subito

03.08.2018 07:38 di Enzo Bucchioni   articolo letto 91491 volte
© foto di Federico De Luca

Come disse Marotta qualche tempo fa a proposito di Cristiano Ronaldo e delle voci di mercato? Una suggestione.

Avete visto come è finita? Bene. Proviamo a ripeterlo con Luca Modric all’Inter: è un suggestione.

Cosa vuol dire?

In sostanza che il giocatore pensa di lasciare il Real per strappare l’ultimo grande contratto della sua carriera, che il Real vuole ringiovanire e un grande contratto forse non lo vuol fare, infine che l’Inter uno come Luca Modric lo prenderebbe subito al volo per mettersi nella scia della Juventus.

Per far si che la suggestione diventi realtà c’è gente che lavora da giorni sottobanco mettendo insieme ipotesi e soluzioni accettabili per tutte le parti in causa.

L’Inter aspetta, la prima mossa la dovrà fare Luca Modric. L’idea di andare all’Inter è maturata durante i giorni del mondiale, Perisic e Brozovic gli hanno parlato molto bene della realtà nerazzurra, ma anche di Spalletti e di Milano. Nel gruppo già allora c’era anche Vrsalyko che di andare in nerazzurro aveva già abbondantemente deciso da tempo.

Luca Modric, come detto, ha sostanzialmente deciso anche lui. Con il Real ha vinto tutto, ha bisogno di nuovi stimoli. Ora si tratta di convincere Florentino Perez e proprio Luca Modric cercherà nei prossimi giorni di parlare con il presidente del Real per annunciargli la sua voglia di cambiare. Situazioni del genere non sono mai gradite ai Blancos, per una sorta di presunzione o per una storia troppo grande, se qualcuno dice di voler andar via dal Real in genere viene accontentato e accompagnato alla porta perché il discorso è rovesciato in “Se uno pensa di andar via, evidentemente non è più degno della nostra maglia”. Succederà lo stesso anche con Modric? Possibile. Probabile. Più o meno è accaduta la stessa cosa con Ronaldo, il Real non ha fatto niente per trattenerlo.

Il problema, naturalmente, sono i soldi. Modric ha una clausola (assurda) da 500 milioni di euro, addirittura ieri dalla Spagna Florentino Perez rilanciava provocatoriamente a 750 milioni, e un contratto in scadenza nel 2020. A settembre compirà 33 anni, la stessa età di Ronaldo. Per Transfermarkt il valore attuale del giocatore, rivisto dopo il mondiale, è di appena 25 milioni. Troppo pochi, però non siamo molto lontani da una valutazione reale che mettendo tutto in conto, può arrivare a quaranta-cinquanta?

Nel momento in cui arrivassero segnali dall’entourage del giocatore dopo il colloquio con il Real, l’Inter è pronta a prenderlo in prestito con obbligo di riscatto, i parametri Uefa consentono questo. La trattativa, però, è tutta da imbastire.

C’è chi dice, soprattutto i media spagnoli, che in realtà Modric stia facendo una sceneggiata perché il suo vero obiettivo è quello di rinnovare il contratto con il Real almeno fino al 2022, quando avrà 37 anni, puntando a una cifra molto più alta dei dieci milioni che guadagna oggi per diventare anche il leader della squadra. Numeri e cifre che difficilmente saranno accettati dal Real che sta cercando di ringiovanire. E’ anche vero, però, che dopo Ronaldo, forse perdere un altro come Modric potrebbe creare turbolenze fra i tifosi. Ecco allora il piano sul quale si sta lavorando: portare a Madrid Milinkovic Savic dalla Lazio.

L’Inter aspetta. L’operazione la vuole fare, dopo un mercato suntuoso, prendere anche il centrocampista più forte del mondo vorrebbe dire tanto in termini di fatturato nel mondo Suning e non solo, in tutta la Cina e più in generale, ricalcando quanto fatto dalla Juve.

A Modric l’Inter è pronta a offrire davvero il contratto fino al 2022 eguagliando i dieci del Real. E forse andando oltre, cercando però di rinnovare anche Icardi per garantire l’equilibrio di spogliatoio. E’ chiaro che con Modric puntare da subito allo scudetto sarebbe l’obiettivo e anche qui potrebbero arrivare risorse aggiuntive.

Come finirà? Tutto o quasi dipenderà dalla volontà del giocatore. Se sarà determinato come sembra, il Real non lo tratterrà a forza.

Un altro indizio per capire potrebbe anche essere l’idea dell’Inter di mollare la pista Vidal che infatti si è offerto al Barcellona. Una squadra alla croata ecciterebbe Spalletti, allenare uno come Modric farebbe felice qualsiasi allenatore. E i tifosi aspettano, ma già sognano.

Tifosi che invece sognano male sono quelli della Juventus. Sembra incredibile, ma è così. Forse perché vincere troppo e portare in bianconero uno come Cristiano Ronaldo qualcuno pensa sia scontato o dovuto, ma c’è qualcosa che non torna.

E’ vero che scambiare l’esperto Bonucci con la grande promessa Caldara un po’ di dolore l’ha provocato, forse anche negli stessi dirigenti bianconeri. Ma c’è una stringente logica calcistica che non può sfuggire ai tifosi: la Juve vuole provare a vincere la Champions l’anno prossimo e vuole costruire una squadra senza margini di errori, fatta solo di tante certezze. E Bonucci offre esperienza internazionale, personalità, conoscenze e capacità di leadership che in questo momento il giovane Caldara che arriva dall’Atalanta non può avere. Il talento in certi casi non basta. Qualcuno si chiede, ma non potevano tenerlo a maturare? Certo, ma il discorso è tecnico e l’ho appena fatto, ma anche economico e la plusvalenza che deriva da questa cessione aiuta a colmare l’esborso per l’acquisto di Ronaldo. Lo stesso discorso va fatto per Higuain. Vendere un giocatore indubbiamente forte a una potenziale rivale-scudetto, calcisticamente forse andrebbe evitato, ma con i 56 milioni in arrivo (il Chelsea non li avrebbe opagati) la Juve ammortizza l’acquisto di Higuain costato 93 milioni due anni fa, ed evita minusvalenze oltre a liberarsi di un ingaggio pesantissimo.

Scopro in tantissimi tifosi della Juventus, basta leggere i social, una vena di romanticismo applicato al calcio che non ha ragione di esistere. Come ci si può innamorare di un giocatore come Caldara che non hai ancora visto una volta con la tua maglia del cuore? Misteri del calcio, per altro belli.

Ma chiedo ai tifosi della Juve, questa Champions che manca da 23 anni (il prossimo) la volete vincere o no? Agnelli, Marotta e Paratici ci stanno provando percorrendo strade diverse dal modo di fare storico della Juve. Hanno portato il Migliore, comprano giocatori pronti, puntano a vincere subito e contemporaneamente alzano il fatturato. Il calcio di oggi a certi livelli si fa così e beato chi è arrivato a permetterselo…Fra due o tre anni un Caldara forse lo potrai ritrovare o ricomprare…


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