VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Montella, questo Milan ha bisogno di identità. Verona, in "Pecchiata" verso il baratro. Baroni, è stato bello... Juve e Napoli, avanti così!

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
25.09.2017 00:00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 27408 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Quest'ultima giornata di campionato ci consegna diverse cartoline. Una da Milano: una volta l'Inter queste partite non le avrebbe mai vinte, invece, anche se non indovina la domenica giusta Spalletti fa punti. Nel calcio si dice: sono segnali. Seconda cartolina da Torino: Mihajlovic sta perdendo la brocca. Va bene caricare la squadra ma essere così duro, frenetico e "cattivo" non aiuta soprattutto perché può essere mal interpretato dai più giovani. Un derby in casa della Juventus si carica da solo non c'è bisogno che Sinisa porti ulteriore benzina. Ci spiace ma questa volta non ci è piaciuto. L'ultima volta lo difendemmo. Cartoline da Genova, Verona e Crotone. Va bene che non si usano più nell'era degli iphone e dei tablet ma noi abbiamo fatto il giro delle cartolibrerie. Abbiamo comprato un francobollo e abbiamo fatto il giro di Genova per trovarne uno che raffigurasse la faccia di Vincenzino Montella. Ribadiamo quanto già espresso: Montella è un ottimo allenatore, bravo con delle idee, ma questo Milan aveva bisogno di un altro condottiero. Il Milan ha bisogno di idee e di gioco e avrebbe bisogno anche di vincere quelle partite "sporche" dove non brilli ma fai comunque risultato. Vedi Spalletti sopra. Il Milan ha bisogno di amalgamarsi e, come diciamo da due mesi, quest'anno per lo scudetto sarebbe stupido pensare ai rossoneri. L'unico e grande obiettivo è il ritorno in Champions. I rossoneri devono fare la corsa sulla Roma e stare attenti a questa Lazio che sembra, quasi, una macchina perfetta. Fassone e Mirabelli, la scorsa estate, hanno fatto tutto bene ma avrebbero dovuto cambiare il pilota dell'aeroplanino. Un motivo su tutti: non puoi fare una rivoluzione e tenerti l'allenatore che ha scelto un'altra dirigenza. Montella non è l'allenatore adatto a questo Milan e, siccome un anno non si può perdere, si vada avanti con lui ma l'errore di base resta. La squadra c'è e va fatta giocare con il modulo che valorizzi i singoli. Ci vuole pazienza? La avremo. Ma da Genova non puoi uscire con le ossa rotte.
Cartolina da Verona: ciao amore, ti salutano Giulietta e Romeo. Ma sai che il Verona ha un allenatore che con con la serie A non ha nulla in comune? Ciao amore, Verona è bellissima ma di questo passo il prossimo anno Milan, Inter e Juventus verranno in gita di nuovo una volta sola. Ci dispiace per il Verona? No. Per i suoi tifosi? Sì. Una società che non capisce, da un anno, che il problema principale è l'allenatore non merita di avere giustificazioni. Fusco e Setti devono fare una cosa elementare: prendere un vero allenatore in panchina (Ballardini, Guidolin, Iachini, Di Carlo fate quello che volete) e progettare già il mercato di gennaio. Per fortuna ci sono diverse squadre non all'altezza ma la storia e il blasone del Verona dovrebbero avere maggiore peso. La squadra non è forte, è un dato di fatto ma il Verona non brillava neanche lo scorso anno in B dove era di altra categoria. Cosa c'è dietro che non fa prendere decisioni sulla posizione di Fabio Pecchia? Non abbiamo nulla contro il Mister che è un bravo ragazzo e si presenta bene ma più di fare l'allenatore in una medio-bassa serie B non può ambire. Ci sono almeno 7-8 allenatori in B più capaci di Pecchia. Qualche nome, giusto per essere scortesi? Novellino, Vivarini, Longo, Tedino e tanti altri. Non ha più alibi neanche Baroni a Benevento. Una partenza così non se la aspettava neanche il più pessimista degli stregoni. I peggiori numeri in Europa. Record su record per una squadra che doveva far sognare e che questo sogno della serie A lo ha cullato tutta una vita e a fine settembre sembra già diventato un incubo. Ma come, con Napoli e Roma puoi prenderli 10 gol? Innanzitutto no. Ci vuole dignità come sta facendo la Spal e se lasci le penne anche a Crotone c'è davvero poco da salvare. Comunque Vigorito ha pronto il piano B e il piano C ed è pronto alla rivoluzione non solo in panchina. Questione di tempo. Baroni, purtroppo, peggio di così non poteva giocarsi le sue carte e c'è anche da dire che se pensi di fare la serie A con Coda e Iemmello significa che, prima, la A l'avevi vista solo su Sky.
Quest'anno tifo per Juventus e Napoli. Poi devo mandare il conto a Pedullà che ha perso una scommessa su Juventus-Torino e non vuole pagarla. Pedullà è fan di Sarri da quando io giocavo a subbuteo però quando sabato gli ho detto: la Juve vince il derby 3-0, aveva qualche dubbio. Credeva in Sinisa e nelle corna che ha il Toro. La Juve ha vinto 4-0. Certo, se Baselli... Se la Juve non avesse segnato subito... Se Belotti... Se... Se... Nulla da fare. Signori, in Italia la Juve è sempre una marcia avanti, come lo è indietro in Europa. Ci resta solo il Napoli. Quest'anno Sarri vince anche partite che lo scorso anno non avrebbe portato a casa. Merito di questa squadra che gioca il miglior calcio italiano e merito di un allenatore che ora passa anche alle cose formali e concrete. A Ferrara contava solo vincere e hai vinto, contro un avversario che ti aspettava da una vita e che ha grande dignità e organizzazione di gioco. Preghiamo San Gennaro che il Napoli non molli un centimetro perché un altro campionato deciso a febbraio non piace più a nessuno.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
I cinque motivi della crisi Milan. Napoli e Inter giocano per la Juve. Benevento, svegliati che è un incubo. Giulini alla Cellino ma con una differenza... 23.10 - Dalla vittoria dello scudetto estivo al buio profondo del 21 ottobre. Il Milan aveva fatto un'impresa: conquistare in un mese la fiducia dei tifosi rossoneri che avevano riempito, di nuovo, con orgoglio San Siro. E' durato il tempo di una preghiera. Se si spendono 220 milioni di euro...
Telegram

EditorialeDI: Andrea Losapio

Serie A a 18 squadre, che assurdità. La Juventus ha qualche piccolo problema, il Milan decisamente di più. Europa, qualcosa è cambiato. Ed è merito di Lazio e Atalanta 22.10 - C'è un momento per parlare di calcio giocato e un altro di politica del pallone. Credere che il secondo sia più importante del primo è, certamente, presunzione. Ma pensare che uno non influenzi direttamente l'altro è, davvero, un errore pacchiano. Abbiamo provato, nelle ultime settimane,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: sarto no, stilista sì. Dzeko: il mercato invece dorme. Sarri: attenti alle "facce..." 21.10 - No, Montella non è Lizzola. Nè, per la verità ha fatto discorsi da Lizzola. Chi era intanto costui? Si tratta del sarto che era bravissimo, secondo i racconti di Silvio Berlusconi, a fare i vestiti con la stoffa che aveva. Invece, in quel Marzo 2000, il Milan di Helveg e Bierhoff...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Ancelotti tra Juve e Milan, ma prima i mondiali con l’Italia? Inter, Ramires il centrocampista low cost. Il ritorno su Vidal. Milan su Kakà, quanti dubbi. E mister Li deve rifinanziare il debito 20.10 - Ancelotti se la rideva l’altra sera a Stamford Bridge, divertito da Chelsea-Roma, senza dubbio una gara emozionante. Rideva anche perché nonostante l’esonero del Bayern, è sempre corteggiato da tantissime squadre. Giustamente aggiungo io. Dell’interesse del Milan sappiamo da tempo,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Roma che sorpresa, Juve di misura: ecco cosa ci regala la due giorni di Champions. E le risposte del Milan 19.10 - Chiusa la due giorni di Champions e possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno. La sconfitta del Napoli era probabilmente pronosticabile, come la vittoria della Juve. Il pareggio della Roma è prestigiosissimo sia per come è arrivato sia per il risultato in sé. Del Napoli si è...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei social,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.