VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Napoli, il centrocampo piange e si è perso tempo inseguendo Mascherano. Ma il Bilbao si può battere con l'organico attuale

Laurea in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
10.08.2014 00:00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 33941 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Non sono preoccupato per la doppia sfida all'Atletich Bilbao, formazione energica, se vogliamo anche rude, ma con pochi elementi di caratura medio-alta. Il Napoli no, il Napoli è squadra tecnicamente più forte, anche così come è adesso, senza il rinforzo tanto atteso a centrocampo. Magari sarò clamorosamente smentito nelle prossime ore, col Napoli che annuncerà un fuoriclasse in mediana da inserire anche nella lista Champions dei preliminari. Magari... No, non sono preoccupato, perché confido nel lavoro di Rafa Benitez e nell'addestramento degli ultimi 12 mesi: ora la squadra sa come interpretare il teorema tattico del suo coach. Piuttosto sono attraversato da un senso di perplessità: perché la dirigenza non ha preso per tempo quel centrocampista di riferimento reclamato da anni e da svariati allenatori? Possiamo divertirci a parlare dell'intero scibile umano, capire se tizio può giocare meglio a destra o più avanti, se sia preferibile utilizzare quattro attaccanti oppure no, ma sono soltanto sfumature rispetto all'handicap vero del Napoli: la tenuta del centrocampo. Non per la qualità dei calciatori oggi presenti in rosa, perché Inler, Jorginho e Dzemaili giocherebbero titolari in tutte le big della serie A. E' il modo con il quale Benitez intende impiegarli che non convince, ed è la stessa ragione per la quale si è accettato in maniera silente e accomodante l'addio di Behrami, unico vero guerriero nel pacchetto centrale del Napoli. Gli arrivi di Andujar, Koulibaly e Michu sono stati preziosi per il valore intrinseco del loro utilizzo, cioè, andare a completare tre reparti comunque già coperti per numero e qualità. Serviva soprattutto altro. Ecco perché lascia perplessi il mancato decisionismo del Napoli sull'acquisto del top player a centrocampo. Bisognava intervenire al termine dell'ultimo campionato, quando fu certa la notizia della partecipazione alla Champions soltanto attraverso i preliminari. Se la doppia sfida per l'accesso alla competizione più importante (soprattutto economicamente) d'Europa era stata rappresentata come il momento-bivio dell'intera stagione 2014-2015, allora sarebbe stato ragionevole e necessario dragare l'Europa tutta (ma questa operazione è di routine nello scouting del Napoli) per individuare, bloccare e subito acquistare ciò che serviva. Non vorrei che ciò non sia accaduto perché persi dietro l'illusione di prendere Mascherano. Tornando indietro nella memoria, il Napoli si era mosso con largo anticipo, proprio nel pressing sullo Jefecito attraverso il manager e lo stesso Rafa Benitez. "Prendiamo lui e diamo la svolta a tutto il centrocampo" sarà stata la spiegazione data da don Rafè a De Laurentiis. Giustissimo, con Mascherano davanti alla difesa tutta la squadra ne avrebbe acquistato in personalità e sicurezza. Giustissimo anche dare carta bianca a Benitez, perché lui dice di aver fatto il coach manager dovunque, tranne all'Inter. Però doveva avere subito il piano B nel caso in cui il Barcellona avesse trattenuto (come poi è accaduto) Mascherano. Per questo, anche Benitez ha le sue responsabilità, perché avrebbe dovuto proporre un nome sul quale il Napoli poteva avere maggiori chance di riuscita, un giovane di grande pregio e prospettiva e non altri big per avere i quali occorrono tempo e denaro. Ecco, il nome giusto doveva essere Christop Kramer. Prima di andare ai Mondiali sarebbe stato decisamente più semplice prenderlo dal Bayer secondo la cifra richiesta (13 milioni) e convincere il ragazzo a vivere una dimensione di calcio superiore a quella del Monchengladbach. Invece, si è perso altro tempo inseguendo i vari Lucas Leiva, Sandro, Mario Suarez, Javi Garcia e quelli come loro che non lasciano le realtà vincenti, a meno di non corrispondere un prezzo (in ingaggio e cartellino) superiori alla media. Queste sono riflessioni migliorative, considerazioni per provare a spiegare ciò che i tifosi del Napoli ancora ed a giusta ragione non comprendono. No, a Napoli non sono preoccupati per la doppia sfida con il Bilbao, sono sicuramente perplessi per la strategia di mercato avuta dal Napoli finora: cedere il miglior elemento del centrocampo per sostituirlo con il ritorno di Gargano, il cui addio nessuno aveva rimpianto.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Montella, questo Milan ha bisogno di identità. Verona, in "Pecchiata" verso il baratro. Baroni, è stato bello... Juve e Napoli, avanti così! 25.09 - Quest'ultima giornata di campionato ci consegna diverse cartoline. Una da Milano: una volta l'Inter queste partite non le avrebbe mai vinte, invece, anche se non indovina la domenica giusta Spalletti fa punti. Nel calcio si dice: sono segnali. Seconda cartolina da Torino: Mihajlovic...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.