VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Napoli, se arriva Mancini il modulo cambia. Biabiany: intanto va riabilitato Zaccardo. Inzaghi: per il Milan e per Conte. Menez, poteva arrivare già a gennaio

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
20.09.2014 00:00 di Mauro Suma   articolo letto 36923 volte

Il Napoli ha vinto almeno in Europa League e questo è sempre positivo. Ma ha vinto solo la prima partita ufficiale della stagione in casa, dopo il pareggio con il Bilbao e la sconfitta con il Chievo. La squadra azzurra resta quindi convalescente e fino a che la quarantena non sarà finita la pancia di Rafa Benitez non potrà essere considerata fuori pericolo. Riccardo Bigon ha fatto una difesa orgogliosa e credibile dello stato dei rapporti interni al Club azzurro e fino a prova contraria le sue tesi fanno testo. Ma. E ancora ma. Se il Napoli dovesse inciampare ancora e se tardasse in ogni caso la firma del tecnico spagnolo sul prolungamento, l'unica pista possibile per la successione realmente consistente resterebbe una e soltanto una: Roberto Mancini. Da Napoli trapela che non ci sono stati contatti diretti e anche questo va tenuto presente. Ma nelle propaggini di Roberto Mancini, l'entourage è caldo. Certe affinità e certe ipotesi non necessitano dell'incontro formale. Roberto Mancini è là. Pronto. Aperto. In cuor suo riteniamo pensi che il Napoli sia una grande squadra. Non magari con il quattro-due-tre-uno che sbilancia molto la squadra. Qualcosa di più realistico, di più stabile si può fare. E nel caso in cui il Club partenopeo dovesse decidere di affondare con il Mancio, troverebbe porte e disponibilità assolutamente aperte.

Vicini a Biabiany. Intanto. Ora e sempre. Ieri capitan Lucarelli a Parma ha interpretato i sentimenti di tutti gli sportivi. Lasciamo tranquillo Jonathan. Merita tranquillità e rispetto. Intanto, però, dopo tutte le cose negative che sono state dette su Cristian Zaccardo e sul suo atteggiamento di rifiuto, è bene valutare e riconsiderare. Intanto non è corretto ritenere che il problema cardiaco di Biabiany abbia inficiato la trattativa di scambio con il Milan. Il Club rossonero avrebbe comunque provato a dare la continuità che certamente avrà la carriera del laterale francese. C'è un però: tutto quello che a livello economico è stato scritto e detto su Zaccardo non è del tutto aderente, tanto è vero che il Milan non lo ha messo fuori rosa e proprio ieri Inzaghi lo ha elencato fra i difensori centrali a sua disposizione. E in ogni caso dalla vicenda Zaccardo è scaturito comunque l'arrivo di quel Bonaventura che farà benissimo in maglia rossonera e che meritava da tanto tempo l'approdo in una grande squadra- Insomma tra Milan, Parma, Zaccardo e Biabiany tutti si sono comportati con correttezza e sensibilità. Zaccardo compreso e Zaccardo non escluso.

Mamma mia. A giudicare dai sorrisi di Galliani e dalle dichiarazioni di stima di Inzaghi, alla vigilia di Milan-Juventus si parla con più serenità e libertà di Antonio Conte in casa Milan piuttosto che in casa Juve. Dalla parte bianconera della sfida, è tutta una ricerca dei motivi per cui Allegri è meglio di Conte. Buon per Allegri, ma l'operazione è da osservare. Allegri è meglio di Conte in Europa, Allegri è meno maniacale di Conte e anche in questo è meglio, Allegri è meglio nell'aver trovato la posizione a Tevez. Insomma, dopo 3 Scudetti, Conte non è più il meglio. Il meglio era altrove. E' un Conte luquidato e minimizzato quello di queste settimane da parte della stampa di riferimento bianconera e della juventinità in genere. Dalle parti di Milanello, invece, l'attuale Ct azzurro viene descritto come un professionista, un allenatore vincente, un tecnico modello. E' chiaro che se Pippo Inzaghi riuscisse a fare una bella prestazione contro la Juventus, favorita e fortissima, avrebbe un amico in più a cui dedicarla. Un insospettabile, Antonio Conte.

Fa parte del diritto e della legittimità di ogni allenatore dare il consenso tecnico a qualsiasi operazione di mercato. Per cui il nostro non è ne revisionismo né, mancherebbe, dente avvelenato. Ma che il 31 Gennaio ultimo scorso sia mancato il gradimento tecnico all'ultima operazione che era stata preparata dalla nascente squadra mercato di Casa Milan, lo sapevamo. Il resto lo ha detto Davide Lippi in questi giorni. Dunque, Menez, questo Menez, poteva arrivare prima al Milan. E forse oggi il Milan sarebbe in Europa League. Forse sì. Forse no. Chissà. Secondo la vulgata, Menez era ed è solo un parametro zero. Uno di quei parametri zero con cui coniare nuove sciarpe. Uno che non poteva nemmeno allacciare le scarpe al pur buon e pur bravo Taarabt. Sarà. Forse sì. Forse no. Chissà. Sarebbe bello sapere cosa ne pensa uno che le critiche al Milan le sa fare. E le fa scrivendo intrigante e con lucidità: Vittorio Zucconi. Visto che non è riuscito in cuor suo a dimettersi da milanista, chissà cosa pensa il brillantissimo figlio del grande Guglielmo Zucconi. Caro Vittorio, quel tacco di Jeremy poteva essere un regalo di Pasqua invece che un dolce abbrivio settembrino. E forse se quel tacco fosse arrivato prima, Milan-Juventus si sarebbe giocata di domenica sera. O di lunedì sera invece che di sabato...Saluti.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.