VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Neymar va oltre il calcio-business, ci vuole un'inchiesta. Ora saltano gli equilibri a cominciare dalla Juve con Dybala. Vendere o non vendere? Il Barça insiste, lui vacilla. Di Maria vuole l'Inter

04.08.2017 08:22 di Enzo Bucchioni   articolo letto 71482 volte
© foto di Federico De Luca

Lo sceicco non perde tempo, già oggi presenterà al Parco dei Principi il suo giocattolino tutto nuovo, fra ricchi premi e cotillons. E adesso non venitemi a raccontare che il trasferimento di Neymar dal Barcellona al Psg altro non è se non una normale conseguenza del calcio-business. Non è così, almeno non è solo così. Siamo di fronte al più importante affare della storia del calcio e questo è certo, ma anche al più scandaloso. Spendere seicento milioni (fra annessi e connessi) per un giocatore è una bestemmia economica, ma anche tecnica.Una clamorosa prova di forza di chi ha tanti soldi da poter fare quel che vuole, oltre ogni logica calcistica. Ma anche l’evidente tentativo politico di riposizionare l’immagine di un paese, il Qatar, che ospiterà i mondiali nel 2022 e non è certo all’apice della popolarità e della considerazione politica a livello internazionale per molteplici problemi che vanno ben oltre il calcio. Insomma, il calcio viene usato. E il calcio dovrebbe ribellarsi.

Invece, al di là di qualche inchiesta, di qualche commissione, non succederà un bel niente. Le regole non sono state violate perché le regole non ci sono e se ci sono possono essere facilmente aggirate. Si sapeva e si sa. Ma in questi anni nessuno ha voluto far nulla per mettere un freno vero a certe spese folli, per restringere il solco fra pochissime squadre d’élite e tutto il resto del movimento calcistico. Il solco in realtà si è allargato, vincono e vinceranno sempre le solite, la bolla del calcio-business prima o poi esploderà perché alla fine gli sceicchi e i loro amici si accorgeranno che per vincere non basterà fare follie, non basterà Neymar, ma serve fare calcio serio, con programmazione e investimenti oculati. Ma fra la regolamentazione che manca inserisco anche quella relativa ai fondi di investimento e al raggio d’azione dei procuratori. Una jungla che nessuno vuole disboscare. E non venitemi a dire che Real, Barcellona, Manchester ed altre hanno fatto e faranno lo stesso. E’ vero, erano un’esagerazione anche i 100 milioni per Bale, ma anche i 120 per Pogba, ma questi vanno inseriti in un contestato tecnico che funziona, in società che fanno certi colpi mirati per continuare a lavorare sul perfezionamento e potenziamento delle loro squadre. Neymar no, Neymar è lo sfizio di un supericco che vuole andare oltre, un colpo di teatro che sicuramente non basterà al Psg per vincere la Champions perché le grandi squadre sono fatte con i campioni, ma anche con i giocatori giusti, con un progetto tecnico credibile. Non mi sembra che tutto questo sia il Psg, un posto dove si spendono tanti soldi da anni con giocatori di tutti i tipi, si comprano i nomi e con i nomi riempi le prime pagine dei giornali per dieci giorni, ma non vinci. Neymar da solo non potrà cambiare le sorti di una squadra che squadra non è mai stata, ma un gruppo di grandi giocatori. E’ profondamente diverso, spiegatelo al signor Al Khelaifi.

Il caso Neymar, a caduta, ora sconvolgerà gli equilibri del calcio europeo. Il Barcellona dovrà rispondere immediatamente per far vedere tutta la sua potenza, per tenere il livello tecnico altissimo anche senza Neymar, per calmare i tifosi che ieri sera in piazza bruciavano le maglie del brasiliano.

Con 222 milioni in mano, da spendere, il Barca sta bussando a più porte e parlando con più giocatori. Il Liverpool è destinato a perdere Coutinho. L’accordo con il giocatore c’è, gli inglesi hanno detto no a 100 milioni, ma l’offerta si alzerà presto attorno ai 120. Impossibile dire ancora no. Ma Coutinho non può bastare, l’altro grande obiettivo è Dybala. Nessun segreto, l’argentino piace da sempre. Il Barca prepara un’offerta da 120 milioni.

Come reagirà la Juventus? Il giocatore saprà resistere?

Domande alle quali per ora tutti rispondono "resterà in bianconero". La Juve non lo vuole vendere, il giocatore dice di voler restare. Riparliamone fra qualche giorno.

Se il Barca non riuscirà a completare l’organico, a prendere i giocatori che sta puntando, Dybala diventerà il grande colpo mediatico, può essere l’unico giocatore in grado di far dimenticare subito Neymar. Sono diversi, è chiaro, ma nell’immaginario calcistico Dybala è un giocatore da Barca.

Il problema è non tirare le cose per le lunghe. La Juve sa che con certe cifre investite bene potrebbe uscire più forte anche senza Dybala. Situazioni difficili da gestire, con equilibri molto complessi.

Chi potrebbe comprare la Juve se andasse via Dybala?

Su questo interrogativo stanno lavorando Marotta e Paratici, i nomi non mancano. Per ora, però, l’attenzione è concentrata sul centrocampista e il Psg che qualcosa deve anche vendere, potrebbe finalmente liberare Matuidi. Ci lavora da giorni Raiola e i tempi non saranno infiniti, una settimana al massimo.

Ma attorno al Psg c’è anche l’interesse dell’Inter. Di Maria avrà ancora meno spazio, ha chiesto di andar via, ha l’accordo con l’Inter e anche qui è questione di giorni. Parallelamente i nerazzurri stanno vendendo Candreva al Chelsea per 25 milioni. Gli inglesi hanno proposto come contropartita il difensore Christensens, 21 anni. L’Inter ci ragiona.

E qualcuno ha suggerito al Milan di ragionare su Cavani. Con l’arrivo di Neymar come si sentirà il Matador? Ricordate quanto ha sofferto la presenza in squadra di una stella come Ibra. Con Neymar sarà ancora peggio per l’effetto di questo acquisto-monstre. E allora qualche intermediario ha cominciato a grattargli la pancia per capire se Cavani potrebbe essere una alternativa ai vari Belotti e Aubameyang sui quali Fassone e Mirabelli lavorano da mesi. Nel giro potrebbe finire perfino il povero Bacca che Emery ha lanciato nel Siviglia. Si lavora sotto traccia, vediamo cosa maturerà.

Di sicuro il Milan l’attaccante di grande valore lo prenderà anche per completare un organico superlusso, già in grado di far sognare i tifosi rossoneri. Lo spettacolo di San Siro stracolmo per un una semplice gara di qualificazione all’Europa League, racconta di quanta voglia di Milan ci sia in giro e di quanta attesa ci sia attorno a questa squadra piena di talento e solidità, costruita ben issino con colpi mirati che vanno oltre le cifre spese. Si vede che dietro la costruzione del Milan c’è scienza calcistica, ogni pedina è pensata e mirata in ottica equilibrio tattico. Non hanno speso poco Fassone e Mirabelli, tutt’altro, ma hanno speso dopo aver fatto un progetto tecnico al quale ispirarsi. Spiegatelo allo sceicco Al Khelaifi, o magari glielo spiegherà Cavani fra qualche giorno….


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Inter avanti per Rafinha, ma spuntano le alternative, le mosse (segrete) del Napoli e quelle (clamorose) delle spagnole: da CR7 a Griezmann... 18.01 - Il primo incontro con il Barcellona ora deve maturare. L'Inter, con il suo direttore sportivo, ha allacciato ufficialmente i rapporti (fra società importanti come Inter e Barca è molto meglio, anche diplomaticamente, parlarne di persona) e ha "lanciato" l'ultima offerta. 35 milioni...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Giù le mani da Nainggolan… Verdi, la risposta è ok! Inter, nomi all’altezza? Quanto vale oggi CR7? 17.01 - A Milano fa freddo… Di colpo, pare che l’inverno si sia ricordato di esistere. Anche il calciomercato pare “bloccato” in una morsa gelida. Non si muove quasi nulla. A chiacchiere stiamo a 1000, come sempre. C’è un nome che continua ad essere scritto a lettere cubitali: RADJA NAINGGOLAN....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: oltre a Emre Can, un altro colpo per giugno. Inter: la cena con Pastore e la strategia per Rafinha. Milan: un anno di polemiche, la compravendita e altri “misteri”. Napoli: occhio alla risposta di Verdi. E in Figc… 16.01 - Ciao. Siamo in regime di sosta invernale. La sosta a suo tempo ci stava antipatica perché era "sosta della nazionale" ma siamo stati bravi e abbiamo deciso di eliminarla del tutto, infatti per non rischiare non scegliamo neppure un ct ("vuole un ct?". "Sia mai! Poi quello magari pretende...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Inter, ecco Lisandro Lopez. Rafinha vicino, ma Spalletti frena. Deulofeu preferisce Milano, ma il Napoli tratta. Sarri aspetta lunedì l'ok di Verdi. Juve-Barella, vertice 12.01 - Ora è ufficiale, sarà contenta anche la mamma di Spalletti. Che succede? Forse l’Inter compra un centrale e la pista porta dritta a una vecchia conoscenza chiamata Lisandro Lopez del Benfica. Non è un fenomeno, buon giocatore, ma vecchia conoscenza perché il mancato arrivo dell’argentino...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Napoli e Deulofeu: contatto. L’Inter e le opportunità, incontro Juve-Samp, Cagliari Castan e non solo... 11.01 - L’agente di Deulofeu Gines Carvajal è stato a Milano. E ha incontrato il Napoli. Le distanze di ingaggio praticamente non ci sono, potremmo dire che è una sorta di accordo visto che le distanze si possono colmare in tempi anche brevi. Ora toccherà poi al Napoli andare a trattare con...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Caos VAR, la soluzione c’è! Loro Coutinho, noi Deulofeu… Roma, un big lascia? Milan, dubbio André Silva! 10.01 - Sono stati giorni caotici e complicati… Dal doveroso arrivederci alle Feste al “campionato falsato dal VAR”. Si esagera nella Feste, si sa. E stiamo esagerando anche con il VAR. Ci si continua a dimenticare che il VAR è al suo debutto, al suo primo anno. E’ un’innovazione sperimentale....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il mercato “tedesco” dei bianconeri. Inter: le tre mosse di gennaio e la rabbia di Spalletti. Napoli: il nodo Verdi e la scelta-scudetto. Milan: auguri Ringhio... e occhio alla sorpresa. Giù le mani dal Var! 09.01 - Buondì. “Auguri a te e famiglia” va in vacanza. Lo rispolvereremo a inizio dicembre 2018. Fine delle feste. Siamo tornati tutti. Non si trova parcheggio. Molti sono incazzati. Qualcuno ha smontato l’albero, l’ha messo in cantina. Altri no, lo lasciano lì “perché in fondo arreda”...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.