VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Oscar per la Juventus, un difensore per la Fiorentina, la Sampdoria che sogna con Montella. L'inevitabile bisogno dei sogni e delle cose di ogni giorno, in questo mare magnum di odio e di violenza

Nato a Firenze il 05/05/1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato speaker e conduttore per Radio Sportiva, oltre che editorialista e vicedirettore di Firenzeviola.it.
15.11.2015 09:37 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 63140 volte
© foto di Valeria Bittarelli

Chi ha qualcosa da dire si faccia avanti e taccia perché chi ha il cuore vuoto, ha la bocca che trabocca. Come Karl Kraus, una delle penne più intense e pungenti dell'inizio del secolo scorso, scriveva, così bisognerebbe fare. Riflettere, in silenzio. Che vale più di mille parole, in questo oceano di dolore che si è spalancato dalla porta accanto. Parigi è la mia Firenze, è il piccolo borgo in Abruzzo, è il paese sulle colline d'Irlanda, la casetta bianca con le finestre azzurro mediterraneo a picco sulle scogliere della Grecia. Parigi è l'Occidente, Parigi siamo noi. Colpiti, atterriti. Pieni di rabbia che non può e non deve diventare odio. Che non deve fermarci. Che non deve impedirci di tornare, in quel ristorante all'angolo della via, con una candela e con la nostra sospirata amata davanti. A quel concerto per cui, magari diciottenni, forse cinquantenni, da tempo contavamo i giorni sul calendario. In quella piazza, De La Republique, quindi di tutti. E che nessuno ci può togliere. In quello stadio, poi. Che è lo Stade de France, ma che potrebbe essere lo stadio di ogni luogo, città, paese. La paura t'immobilizza e ti ferma, ti lascia di stucco. Adesso, dopo quel silenzio, è giusto trasformare la rabbia in qualcosa di giusto. Nella normalità. Così, seppur possa sembrare paradossale, è giusto non fermarsi, andare avanti. Continuare a sognare, a discutere di pallone, affinché quella libertà non ci venga strappata ma solo soffocata.

Parliamo di calcio perché esprime meglio d'ogni altra cosa la quotidianità. La passione primordiale dell'uomo, dalla gioia alle lacrime, dal giubilo alla profonda tristezza. Parliamo di mercato perché è la fabbrica dei sogni. Dove nessuno, guardando al domani, esce sconfitto. Il tifoso della Juventus, magari, è deluso da una squadra ringiovanita d'estate ma dove la mancanza di capisaldi quali Pirlo, Vidal e Tevez si è fatta sentire. Anche più del previsto. Però Marotta e Paratici sono uomini scafati, dirigenti abili ed esperti. Sicché viaggiano già spediti per rimediare a quelli che sono non tanto errori ma inciampi sui quali pensavano, forse speravano, di restar più stabili. Oscar è nome che accende dentro quella fiammella, quel sogno di 10 che c'è sulle spalle, di Pogba, ma non nelle palle giocate. La fantasia vera, pura, brasiliana. La Juventus punta un giocatore che con Mourinho ha perso i galloni da titolarissimo, ma che è pur sempre uno dei migliori interpreti nel ruolo del globo. Costa caro, carissimo, ma per il salto di qualità è quel che serve. Davanti, invece, il sogno si chiama Ezequiel Lavezzi e non è certo poco. Anzi, Pocho. In scadenza di contratto con il PSG in estate, le discussioni coi parigini tardano a trovare soluzione e per questo la Vecchia Signora cerca e cercherà la zampata.

Sogni. Fa bene a coltivarli la Fiorentina, bella e pure possibile, aggrappata ad una chimera chiamata Scudetto. La carta spesso non dice la verità: i nomi sono meno ridondanti rispetto a quelli degli avversari, ma Paulo Sousa è la grande rivelazione del campionato e giocatori che per alcuni paiono gregari e buoni, sono ben più che ottimi ed a tratti campioni. I sogni passano anch'essi dal mercato, perché non costa nulla, se non alle casse dei Della Valle. Rimpolpate però dallo stipendio di Vincenzo Montella e dalla clausola che rientrano, sicché adesso potrà arrivare un difensore centrale (i nomi sono quelli di Lisandro Lopez, di Eder Alvarez Balanta, di Oscar Duarte) ed un esterno destro che un tempo veniva chiamata fludificante. Uno alla Gino Peruzzi, alla Juan Camilo Zuniga, alla Danilo D'Ambrosio, per far giusto nomi e cognomi appropriati.

Spera la Sampdoria, sulle ali dell'Aeroplanino. Dopo l'infausta gestione Walter Zenga, rinascere si può. Il cuore blucerchiato dei tifosi si appella ai grandi sogni del passato, alle vittorie. Ricordi dolci, che spera in parte di rivivere. Montella è un capolavoro della premiata ditta Ferrero-Romei insieme al consulente Lucci ed al presidente viola Cognigni. Un'operazione che rende tutti felici, e sognanti. Il Doria ha giocatori di livello, ben più alto della mediocre situazione di classifica in cui vive oggi. Giocatori di spessore, che paiono cuciti ad hoc per il gioco di Montella.

Fanno bene a sognare tutti. A vivere. La paura è umana, l'odio è disumano. Il calcio è passione e quello dovrebbe restare, sebbene sfoci pure in frange e frangenti che con le parole amore e sogni hanno poco a che fare. La tragica notte di Parigi non può restare impunita ma, al contempo, neppure essere goccia che fa traboccare un'oceano di rabbia. Dobbiamo avere, tutti, la forza per andare avanti. Per vivere delle cose di ogni giorno, di quelle che stanno provando a portarci via. Anche del calcio, dei suoi sogni, del mercato. Inezie, nel mare magnum della vita. Ma che ci portano avanti, come la vuota scatola di desideri che spesso apriamo, chiamata mercato.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ancelotti tra Juve e Milan, ma prima i mondiali con l’Italia? Inter, Ramires il centrocampista low cost. Il ritorno su Vidal. Milan su Kakà, quanti dubbi. E mister Li deve rifinanziare il debito 20.10 - Ancelotti se la rideva l’altra sera a Stamford Bridge, divertito da Chelsea-Roma, senza dubbio una gara emozionante. Rideva anche perché nonostante l’esonero del Bayern, è sempre corteggiato da tantissime squadre. Giustamente aggiungo io. Dell’interesse del Milan sappiamo da tempo,...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

Roma che sorpresa, Juve di misura: ecco cosa ci regala la due giorni di Champions. E le risposte del Milan 19.10 - Chiusa la due giorni di Champions e possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno. La sconfitta del Napoli era probabilmente pronosticabile, come la vittoria della Juve. Il pareggio della Roma è prestigiosissimo sia per come è arrivato sia per il risultato in sé. Del Napoli si è...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei social,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Donnarumma andrà via, è lui il big sacrificato dal Milan. Petkovic farà il traghettatore, c’è l’ok. Inter, per la difesa attenti a Jedvaj del Bayer. Capello fa tremare Ventura 13.10 - Fassone è di sicuro un ottimo dirigente e il curriculum parla, ma nelle ultime interviste non ha dato il meglio di sé. Forse risente del momento del Milan. Dopo la sconfitta di Genova, ho già detto, ha sbagliato nel mettere in discussione pubblicamente tutto e tutti. Certe cose vanno...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Pressione per sei: il campionato riparte col botto! Incroci e scontri, arriva il primo bivio. Con una considerazione (ancora) sulla Nazionale... 12.10 - Riapre il campionato. E come riapre. Le prime sei della classifica contro, e potrebbe succedere di tutto. Potrebbe esserci la fuga del Napoli o potrebbero esserci (potenzialmente, visto che la Roma deve recuperare un turno) 4 squadre in 2 punti, oppure ancora 3 squadre in testa alla...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Italia-Conte? Mai nella vita… Spareggi? Evitiamo James McClean! Istituiamo la Pallina d’Oro! Avete sentito? Ibra è uno Jedi… 11.10 - Ho un sogno: trasformarmi in Ant-Man, rimpicciolirmi e ascoltare lo sfogo, tra le propria mura, di Giampiero (Ventura) con la propria consorte Luciana… In TV, il nostro CT, cerca di mantenere il classico aplomb inglese ma, ne sono certo, nella sua mente ha un Santo per ognuno… Appena...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.