VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Pazzesco, una svolta epocale: Muller più di Bosman, come 100 Bosman. Come cambia il calciomercato...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
26.03.2015 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 39766 volte
© foto di Federico De Luca

La notizia è di quelle che o passano come curiosità oppure rivoluzionano il mondo per come l'abbiamo conosciuto. Soprattutto il calciomercato per come l'abbiamo conosciuto. Altro che Bosman! Facciamo un passo indietro per contestualizzare il tutto: Heinz Muller, ex portiere 36enne del Mainz ha vinto una causa contro il suo ex club e ora ha un contratto a tempo indeterminato!
Questo perché il suo rapporto di lavoro con il suo club (che durava da più di 24 mesi) è stato parificato a quello di un normale lavoratore. E quindi trasformato in tempo indeterminato. Ora: è chiaro che a rigor di logica i contratti per gli atleti devono essere considerati diversi (non si può garantire lo stesso standard di prestazione fisica a 20 o 55 anni) ma di questo il giudice tedesco evidentemente non ne ha tenuto conto. E se Muller dovesse vincere anche in appello? Proviamo a vedere lo scenario!
Intanto saranno possibili due soli contratti: quelli di un anno (al massimo un anno e mezzo, altrimenti chiunque potrebbe far causa alla sua società e strappare l'indeterminato) o quelli indeterminati.
E l'indeterminato lo farebbero solo a pochi, pochissimi. Ai campioni, a quelli che non vuoi lasciare andare. Un vitalizio, ricco. Ma magari non ricchissimo. Messi (il più pagato ora) non lo sarebbe in seguito: neanche il Barcellona potrebbe pagarlo 12 milioni a stagione fino ai 70 anni! I 200 milioni (cifra ipotetica) che guadagnerebbe nei suoi 20 anni di attività dovrebbe "spalmarli" fino ai 67-68 anni, quelli della pensione! Lo accetterebbe Messi? Preferirebbe avere un contratto a tempo indeterminato da 3 milioni a stagione o preferirebbe invece degli annuali, magari più alti dello stipendio attuale? Annuali sì. Il che significa che le transazioni fra società crollerebbero. Le campagne acquisti sarebbero solo di parametro zero. Oppure un'acquisizione di un "indeterminato"! Contrattazioni solo con i giocatori e i loro agenti. La figura dell'intermediario diventerebbe centrale, ancor più che adesso. Il direttore sportivo modificherebbe la sua professionalità. Tecnicamente una squadra potrebbe cambiare faccia ogni anno, completamente.
Magari si potrebbe pensare ad un calciomercato all'americana, con il draft dell'NBA, sia a livello nazionale che internazionale. Magari invece possono nascere alcune forme di contratto che ora non esistono. Contratto a progetto per l'Europa League: finché ci siamo rimango (o mi servi), se non sei in Europa non vale più nulla. Oppure gioco soltanto in Europa con te e nel frattempo offro la mia consulenza ad un'altra squadra. Potrebbero nascere anche gli stage e le collaborazioni.
Ci sarebbe certamente un esercito di "precari" anche nel calcio. Certo a stipendi notevolmente più alti che noi comuni cittadini. Ma ci potrebbe essere il paradosso che i fuoriclasse a tempo indeterminato guadagnino di meno (sull'anno) rispetto a colleghi forti ma non eccezionali. Che so: magari l'Inter potrebbe fare il contratto a Icardi a tempo indeterminato, che però così guadagnerebbe magari molto meno di Bonazzoli che magari nel frattempo decide di non firmare a vita.
Oppure potrebbero nascere dei contratti a presenza, con dei bonus pazzeschi per ogni volta che si scende in campo. O magari a minuto, più che a gol! Un euro simbolico all'anno per tutta la tua vita, ma 10.000 per ogni minuto.
Ci sarebbe spazio per qualsiasi soluzione. Certo potrebbe anche essere frantumato ogni record di longevità sui campi. Altro che Zanetti, Maldini, Ballotta o Pierobon. Ho il contratto? Gioco, anche se ho 70anni. Altrimenti ti faccio causa per mobbing o demansionamento... Come posso non giocare io con tutta l'esperienza che ho? Vuoi mettere?
E se invece sbagli investimento? Se invece proponi il contratto a tempo indeteminato a uno che consideri un crack e non esplode? Pensate a Pato e Adriano... Non gli aveeste fatto firmare un'indeterminato appena sbarcati a Milano?
Sarebbe divertente poter continuare questo gioco. Anzi: ne propongo anche un altro. A chi fareste il contratto a tempo indeterminato nel mondo? E a chi in Italia? O nella vostra squadra del cuore? E sareste sicuri che accetterebbe? Chi sono quelli da indeterminato (questo è facile) o quelli che invece non lo firmerebbero mai per indole (anche questo è facile!)? E con i contratti da precari nel calcio i calciatori comprerebbeo comunque le macchinone o i vestiti firmati all'ultima moda? E quelli col tempo indeterminato passerebbero invece in banca a farsi fare un mutuo trentennale a tasso fisso?
Muller potrebbe segnare un epoca. Potrebbe rivoluzionare tutto. Tutto (o molto) dipende dall'esito del prossimo grado di giudizio. Il Mainz è sicuro di ribaltare la sentenza. Bosman in confronto (e già sembrava una cosa pazzesca, non pagare chi andava a scadenza di contratto) sarebbe soltanto un pivello. Qui bisognerebbe riscrivere qualsiasi regola o convenzione utilizzata finora. Una sorta di sliding doors. Un doppio futuro. Firmi o no?


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ancelotti tra Juve e Milan, ma prima i mondiali con l’Italia? Inter, Ramires il centrocampista low cost. Il ritorno su Vidal. Milan su Kakà, quanti dubbi. E mister Li deve rifinanziare il debito 20.10 - Ancelotti se la rideva l’altra sera a Stamford Bridge, divertito da Chelsea-Roma, senza dubbio una gara emozionante. Rideva anche perché nonostante l’esonero del Bayern, è sempre corteggiato da tantissime squadre. Giustamente aggiungo io. Dell’interesse del Milan sappiamo da tempo,...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

Roma che sorpresa, Juve di misura: ecco cosa ci regala la due giorni di Champions. E le risposte del Milan 19.10 - Chiusa la due giorni di Champions e possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno. La sconfitta del Napoli era probabilmente pronosticabile, come la vittoria della Juve. Il pareggio della Roma è prestigiosissimo sia per come è arrivato sia per il risultato in sé. Del Napoli si è...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei social,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Donnarumma andrà via, è lui il big sacrificato dal Milan. Petkovic farà il traghettatore, c’è l’ok. Inter, per la difesa attenti a Jedvaj del Bayer. Capello fa tremare Ventura 13.10 - Fassone è di sicuro un ottimo dirigente e il curriculum parla, ma nelle ultime interviste non ha dato il meglio di sé. Forse risente del momento del Milan. Dopo la sconfitta di Genova, ho già detto, ha sbagliato nel mettere in discussione pubblicamente tutto e tutti. Certe cose vanno...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Pressione per sei: il campionato riparte col botto! Incroci e scontri, arriva il primo bivio. Con una considerazione (ancora) sulla Nazionale... 12.10 - Riapre il campionato. E come riapre. Le prime sei della classifica contro, e potrebbe succedere di tutto. Potrebbe esserci la fuga del Napoli o potrebbero esserci (potenzialmente, visto che la Roma deve recuperare un turno) 4 squadre in 2 punti, oppure ancora 3 squadre in testa alla...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Italia-Conte? Mai nella vita… Spareggi? Evitiamo James McClean! Istituiamo la Pallina d’Oro! Avete sentito? Ibra è uno Jedi… 11.10 - Ho un sogno: trasformarmi in Ant-Man, rimpicciolirmi e ascoltare lo sfogo, tra le propria mura, di Giampiero (Ventura) con la propria consorte Luciana… In TV, il nostro CT, cerca di mantenere il classico aplomb inglese ma, ne sono certo, nella sua mente ha un Santo per ognuno… Appena...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.