HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi tra le italiane passerà il girone di Champions League?
  Tutte
  Juventus, Inter e Roma
  Juventus, Inter e Napoli
  Juventus, Napoli e Roma
  Inter, Napoli e Roma
  Juventus e Roma
  Juventus e Inter
  Juventus e Napoli
  Inter e Roma
  Inter e Napoli
  Roma e Napoli
  Solo la Juventus
  Solo la Roma
  Solo l'Inter
  Solo il Napoli
  Nessuna

La Giovane Italia
Editoriale

Promosse e bocciate del calciomercato a 72 ore dalla fine: Juventus e Inter regine assolute. Segue il Milan. Solo sufficienti Napoli, Roma e Lazio. E in coda, in bocca al lupo all'Udinese, ne ha bisogno...

15.08.2018 00:00 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 93663 volte

A 72 ore dalla fine del calciomercato, andiamo con il pagellone sospeso della Serie A, con le squadre divise tra promosse, rimandate e bocciate. Ma con una premessa fondamentale: qua non si giudica il conto economico, e nemmeno soltanto gli acquisti. E nemmeno della squadra costruita in sé. No. La valutazione è sul conto totale solo dal punto di vista tecnico sia degli acquisti che delle cessioni. Perché dei soldi ai tifosi conta il giusto, cioè zero, e giustamente. E ovvio, posto che quando prendi Cristiano Ronaldo, tutto il resto è musica d’accompagnamento.

REGINE - Due squadre su tutto. Il voto sfiora la perfezione, per motivi diversi. Parliamo di Juventus e Inter. Con l’obbligatoria precedenza alla Juve, perché quando metti a segno uno dei due acquisti più importanti della storia del calcio italiano, rasenteresti la perfezione anche sbagliando clamorosamente tutto il resto del mercato. Cosa che la Juve peraltro non ha clamorosamente fatto: Andrea Agnelli si è preso i suoi rischi, è rimasto Dybala, dovrebbe rimanere Pjanic, vuol dire fregarsene del conto economico e provare il rischiatutto uscendo dai parametri quest’anno e sperando che il rischio Cristiano ti faccia rientrare. E se devi prenderti un rischio per qualcuno, maledizione devi farlo per Cristiano Ronaldo. Ma non è solo chi hai tenuto, è soprattutto chi hai acquistato: Emre Can beffando l’Europa, Perin beffando l’Italia, Cancelo beffando l’Inter, e soprattutto essendoti assicurato l’altro centrale della Nazionale liberandoti del problema Higuain. Certo, altri sono andati, compreso forse la decisione affrettata su Buffon, ma non si può pretendere la perfezione.
L’Inter invece un Cristiano non ce l’ha, sarebbe perfetta con un Modric che non arriverà, ma là si avvicina avendo comprato mezza squadra che vale la Champions: dalla difesa in sù: De Vrij, Vrsalijko, Asamoah, Nainggolan, Lautaro, Politano, Keita. Mancavano i cambi all’Inter, adesso ci sono, e tutti di qualità. Il limite è la Juventus, ma dietro c’è l’Inter.

LAUREATE CON LODE - Sono due. Non sono regine ma possono andare fiere di quello che hanno fatto. Ovvio, con calibri e denari diversi, ma hanno alzato di netto il loro livello tecnico: Milan, ma anche Parma.
Il Milan in 15 giorni è passata dall’essere ripudiata dall’Europa, all’accogliere Higuain, più l’altro giovane centrale di maggior prospettiva oltre Romagnoli. E poi ha consolidato la porta con Reina, giusto in caso hai visto mai, e ha finito per aggiungere un’ala elettrizzante come Castillejo e un centrale di centrocampo come Bakayoko che sarà anche stato niente al Chelsea, ma al Monaco era il nuovo Yaya Touré, e se anche risultasse una via di mezzo sarebbe già grasso che cola. Insomma, la Champions adesso è davvero un obbligo, come lo è disputare una Europa League da protagonisti.
Il Parma è tornato in stile, mettendo assieme una delle formazione più intriganti: Dimarco e Bastoni in difesa, l’esperienza e la qualità di Rigoni a centrocampo, Inglese in avanti. E dulcis in fundo, occhio a Galano, che finalmente arriva bene in Serie A e potrebbe fare le fortune dei fantacalcisti.

PROMOSSE - Qui va il gruppo maggiore: include ben 8 squadre che hanno fatto un mercato positivo, anche qui con denari e ambizioni diverse. Certo, per alcune la sufficienza normale probabilmente non sarà sufficiente.
Sono nell’ordine: Roma, Napoli, Lazio, Fiorentina, Cagliari, Sassuolo, Empoli e Frosinone.
Bellissimo il mercato in entrata della Roma: Kluivert, Pastore, Coric, Cristante e Olsen è tutta gente che lascerà il segno. Ma lo lasceranno anche le partenze di Alisson e Nainggolan. Non va dimenticato come il belga fosse stato decisivo in partite importanti, e di come il brasiliano sia stato decisivo sempre. Il che vuol dire che la stagione dipenderà dal rendimento di Olsen…
Al Napoli la sufficienza va perché a fronte dell’aver perso Reina e Jorginho, ha comunque messo dentro Fabian Ruiz, Verdi e Meret. Però vedendo come sono cresciuti altri, potrebbe non essere abbastanza.
La Lazio ha visto salutare De Vrij e Felipe Anderson, ma aver accolto Correa, Badelj e Acerbi può dare fiducia.
Eccitanti gli arrivi della Fiorentina: Lafont, Pjaca, Mirallas e un Gerson da rigenerare. Molti sono solo potenziale, ma sono un bel potenziale.
Come il Cagliari: con la scommessa Srna, la certezza Castro, e - se avrà spazio - la curiosità finalmente su Cerri.
Il Sassuolo ha messo una pezza alle cessioni di Politano, Acerbi e Missiroli, con gli acquisti di Di Francesco, Boateng, Brignola e il jolly Marlon.
L’Empoli invece ha mantenuto la struttura, aggiungendo un altro prospetto interessante come La Gumina. E intelligente l’operato del Frosinone, con gli arrivi di Sportiello, Goldaniga e Perica.

RIMANDATE - Paradossalmente quelli di metà classifica, che nel medio si sono tenute: Bologna, Sampdoria, Spal e Torino.
Il Bologna ha perso Verdi e Di Francesco, aggiungendo con un certo peso il solo Falcinelli.
La Sampdoria ha mosso tantissimo, ma le partenze di Viviano, Zapata e Torreira non sono pareggiate dagli arrivi di Ekdal, Vieira e Jankto.
Sarà durissima per la Spal: Meret aveva dato tanti punti, da vedere se Petagna e Missiroli sapranno fare ugualmente.
E il Torino: via Barreca, dentro Izzo, ma i tifosi si aspettavano molto di più.

BOCCIATE - Un poker di squadre, a cui però rimangono ambizioni differenti: Atalanta, Chievo, Genoa e Udinese.
L’Atalanta ha ulteriormente alzato il livello di difficoltà per Gasperini, privandolo di Caldara, Spinazzola, Cristante e del virgulto Bastoni, premiandolo fondamentalmente solo con Duvan Zapata.
Il Chievo aveva di che preoccuparsi sulla categoria occupata, quindi gli addii di Inglese e Castro sono sembrati anche il minore dei mali.
Come al solito un porto di mare il Genoa, ma nell’andirivieni alla fine il conto è negativo, con le buone entrate di Criscito e Sandro, ma gli addii di mezza squadra tra Perin, Izzo, Bertolacci e Rigoni.
E poi l’Udinese, che tra le polemiche per Mandragora ha visto partire metà dei titolari. Il nuovo allenatore Velazquez avrà poco tempo, e poca qualità a disposizione. Non si accolgono così i i nuovi arrivati…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Var, ora è uno scandalo. Ecco perché gli arbitri sono tornati indietro e non lo usano quasi più. Il caso Ronaldo lo imporrebbe anche in Champions. La guerra fra Infantino (Fifa) e Ceferin (Uefa) dietro il cambio di linea 21.09 - Chi ha ucciso il Var? Quasi il titolo di un giallo, ma in effetti quello che sta succedendo ha molto del giallo. Nello scorso campionato di serie A il Var era stata una piacevole novità, un elemento in grado di aiutare gli arbitri e portare l’idea di giustizia e serenità nel calcio,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Champions delle emozioni: ecco chi è "condannato" a vincere... 20.09 - E' tornata la Champions. Ed è tornata in tutto il suo splendore. La Champions esalta, la Champions non perdona. La Champions dimostra che la Juve ha una squadra forte fisicamente, tecnicamente e mentalmente, anche senza CR7, anzi con l'espulsione di CR7. Ha mandato all'inferno la...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

L’Inter ha il cuore, ma la testa? Ecco l’errore più grosso che sembra non vedere. Le ragioni per cui la Juventus è la favorita per la Champions. Il Napoli può aver già compromesso la qualificazione. Mentre per la Roma a Madrid è facile 19.09 - Forse il Tottenham aveva creduto di vincerla. E forse poteva anche avere ragione. Ma aveva sottovalutato un aspetto: mai dare per finito chi ha mangiato merda per 7 anni, ed adesso è disperato per uscire dalla sua condizione. Eppure, a prescindente dalla folle rimonta, l’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve e Douglas: il suo errore e quello "degli altri". Inter: ecco chi ha fretta di seppellire i nerazzurri. Milan: la ricetta di Gattuso (in barba alle "ombre"). Ridateci il Var, per carità. E su Barella... 18.09 - L’ombra di Conte. L’ombra di Conte è devastante. È su tutti. Su Spalletti. Su Gattuso. Su Di Francesco. Ma anche su di te. Al lavoro sei stato rimbrottato? C’è l’ombra di Conte. La tua ragazza ultimamente ti tratta male? Pensaci, potrebbe essere l’ombra di Conte. Sei pallido? Per...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Si scrive Inter, si legge crisi. Ronaldo e il gol: adesso via ai titoloni. Allarme Roma mentre Gattuso deve prendere una decisione 17.09 - Parlare di crisi dopo 4 giornate è prematuro. Non si possono lanciare allarmi e non si possono fare funerali ad uno che ha solo il raffreddore. Se è vero che abbiamo forzato un pò la mano per il titolo è altrettanto vero che l'Inter non ha solo il raffreddore ma la diagnosi è piuttosto...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Il Var così è inutile, parte seconda. Ci hanno rotto il calcio: è tutto più che ridicolo. E il campionato sembra già finito 16.09 - In due settimane di pausa si sono sviluppati tre macrotemi: la Nazionale, il campionato dei tribunali e quello che sembra già finito, cioè la A, perché provate a pensare quando si sbloccherà Cristiano Ronaldo. Ieri si è aggiunto in maniera prepotente, ma in realtà è così dalla prima...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Inter ancora Modric nel mirino e si lavora per il rinnovo di Skriniar, Juve occhi su Marcelo, il Napoli vuole blindare Milik. Milan, oltre Rabiot piacciono Paquetà e Paredes 15.09 - Siamo appena a metà settembre eppure gennaio sembra così vicino, perché il mercato è sempre in movimento. E allora parto dall’Inter che ha cullato per alcuni giorni il sogno Modric. Il no netto di Florentino Perez ha chiuso ogni possibilità, ma ancora il rinnovo con il Real Madrid...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Dybala al Real, Pogba alla Juve, Griezmann allo United: si prepara un grande giro forse già a gennaio. Molto dipende da Zidane. E l’Inter non molla Modric. Sta per finire lo strapotere dei procuratori. Stop ai prestiti selvaggi 14.09 - Visto che il mercato non si ferma mai, le ultime che arrivano soprattutto dalla Spagna vale davvero la pena di cercare di intercettarle e valutarle. Da tempo i giornali spagnoli parlano di Dybala al Real, l’estate scorsa ci furono anche annunci ufficiali con relative smentite. Che...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il mercato internazionale ai raggi X: l'Italia spende e gli affari sono sempre fra i soliti... 13.09 - La FIFA ha fatto la fotografia del mercato internazionale. Ovvero dei trasferimenti provenienti dalle federazioni estere. Un lavoro complesso, reso possibile dal TMS (il Transfer Matching Sistem): quindi non si tratta di proiezioni o di valutazioni, ma di dati certi. Sono dati aggregato...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

Cristiano Ronaldo ha distrutto la Spagna e il suo Mondiale dal di dentro, e Allegri lo ha aiutato. Ecco come. Mancini poteva avere ragione, ma c’è un particolare fondamentale che lui e la Figc hanno dimenticato su Euro2020 12.09 - E’ stato un piano perfetto. E noi distratti dal passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Altroché. Diabolico CR7, che arrivando ai Mondiali con il Portogallo campione d’Europa, e avendo nel proprio gruppo la Spagna, ha usato tutte le armi per farla fuori, anche se non è bastato...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy