VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Quanti soldi ci vogliono per costruire una grande squadra? Ecco come sono messe le italiane (Juventus compresa)

13.10.2016 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 26150 volte
© foto di Federico De Luca

In questi giorni in cui si discute molto del nuovo Milan dei cinesi (e sulle capacità di spesa), in cui si cerca di capire quali possono essere gli eventuali limiti di Suning nella costruzione della nuova Inter, in cui si celebra la grande solidità della Juventus arrivata al tavolo delle grandissime d'Europa senza alcun timore reverenziale anche sotto il profilo del fatturato, la domanda viene spontanea.
Ma quanto ci vuole per costruire una grande squadra? Cioè quanto hanno speso finora le squadre in giro per l'Europa e l'Italia per avere la rosa che hanno ora a disposizione (e che teoricamente è la migliore possibile).
Bene, partiamo da un dato. Come succede da diverso tempo ormai il trend è sicuramente segnato. Soprattutto dalle inglesi e dalle due big spagnole che guidano questa speciale classifica (stilata dal Cies). Non ti sbagli... potremmo recitare la litania a memoria. Manchester United (non a caso la squadra più ricca del mondo) primo con 718 milioni di euro spesi per acquistare tutti i giocatori che sono attualmente in rosa. Secondo? Il Real ovvio con 634. Poi il City (611). Queste tre sono le più spendaccione: quelle che per avere i big non hanno mai lesinato spese. Un portafogli quasi sempre aperto: ma (decima a parte) con un ritorno decisamente inferiore a livello di titoli. Soprattutto se confrontate con il Barcellona che ha spesso 485 milioni (quindi più di 100 mln spesi in meno del City terzo)...
Seguendo a leggere troviamo poi il Chelsea, il PSG e infine la Juventus che per avere questa squadra ha speso quasi 400 milioni (nello specifico 395). Ma la vera differenza sta nella natura della proprietà: e qui torniamo al discorso iniziale, ovvero della bravura e delle capacità della Juventus di potersi inserire nel tavolo dove si punta pesante, senza avere complessi di inferiorità.
Le squadre prima della Juve (in questa classifica) non sono in mano a un proprietario straniero (né tantomeno all'azionariato popolare). Troviamo russi, arabi o americani. La famiglia Agnelli è la prima conduzione "familiare" elevata alla potenza internazionale.
E' stata questa la battaglia fondamentale condotta (e al momento vinta) dalla dirigenza bianconera Anche perché questi soldi spesi per comporre la squadra non hanno gravato sul bilancio con un rosso clamoroso, anzi. Da sempre Agnelli ha detto che la Juve avrebbe dovuto saper sopravvivere da sola, senza interventi continui da parte della controllante.
Ecco perché la domanda successiva, cioè quella che faranno le nuove proprietà straniere a Milano, diventa interessante... Le avvisaglie di Inter nella coda del mercato, da questo punto di vista, sono particolarmente interessanti, tanto è vero che l'Inter si è issata all'11esimo posto, come spesa, nonostante negli ultimi anni abbia cercato soprattutto soluzioni a lungo investimento.
La Roma americana (201 milioni) e il Napoli di De Laurentiis (200) hanno speso più o meno lo stesso e forse non è un caso che negli ultimi anni abbiano ottenuto dei risultati analoghi. E il Milan (ultima delle big italiane) ne ha spesi 156: a dimostrazione di come sia calato anche il potere di acquisto dei rossoneri e che la voglia di rivalsa in mano ai cinesi dovrà essere incanalata nei giusti binari. E chissà che con poche sessioni di mercato il nuovo Milan non possa scalare posizioni, come sperano i tifosi rossoneri, a suon di colpi di mercato (come peraltro previsto anche dal preliminare).
Altre curiosità dalla classifica. Nelle scorse settimane abbiamo analizzato "chi più spende meglio spende?" e la risposta sinceramente è stata complessa. Ma analizzando questa ricerca fatta dal Cies forse verrebbe da dire che chi meno spende rischia... Delle italiane, quelle che hanno speso di meno per la costruzione della propria rosa, sono Crotone (14 milioni), Pescara ed Empoli (22 milioni). Sono le ultime tre della classifica più importante, quella di A. Ma la speranza è poter fare come il Chievo: 25 milioni spesi, terzo posto in classifica. Come spendere poco, ma spendere bene...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.