HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi tra le italiane passerà il girone di Champions League?
  Tutte
  Juventus, Inter e Roma
  Juventus, Inter e Napoli
  Juventus, Napoli e Roma
  Inter, Napoli e Roma
  Juventus e Roma
  Juventus e Inter
  Juventus e Napoli
  Inter e Roma
  Inter e Napoli
  Roma e Napoli
  Solo la Juventus
  Solo la Roma
  Solo l'Inter
  Solo il Napoli
  Nessuna

La Giovane Italia
Editoriale

Qui Radio Mosca: Leo Messi ha esorcizzato i demoni: è stata una notte epica che rimane scolpita nel calcio. Nessuna logica, solo fede. Poteva avvenire a San Pietroburgo. C'era questo segno del destino

Inviato di beIN Sports, opinionista per la CNN, ogni settimana presenta la Serie A in 31 paesi stranieri
27.06.2018 06:51 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 18067 volte

Qui Radio Mosca, vi scrivo da una panchina nella notte di San Pietroburgo di fronte alla navetta spaziale che è la St.Petersburg Arena, accanto a Natasha che con i suoi 19 anni ha appena assistito a un miracolo del calcio e non fa che parlarmi di Messi, nonostante abbia lavorato tutto il giorno nel Fifa Shop e dovrebbe essere stanca e andare a a casa, ma come fai quando hai visto qualcosa che sfiora la fede nel calcio e che ti ha riempito gli occhi. Non puoi dormire.
E del resto non lo potresti comunque fare qua a San Pietroburgo, una città la cui bellezza ti disfa, che ti trapassa come le luci del sole che a giugno non tramonta mai, mai, che ti trasforma con il suo cielo del giorno già chiaro alle 3 di mattina, e ti senti un uomo diverso, ma inadatto a capire la tua trasformazione.
Se Mosca è il gigantismo, San Pietroburgo invece è la sfuggevolezza della bellezza della vita. C’è troppo perché possa bastare una vita per capirla.
San Pietroburgo che nella sua bellezza cela anche i Demoni dostoevskijani, quelli che hanno infestato le notti della solitudine regale di Leo Messi.
Non l’avevamo mai visto esultare così, perché quello non era un gol, quella non era una celebrazione: era gridare la propria vita in faccia ai Demoni nichilisti che negano la tua possibilità di sopravvivere.
L’Argentina non ha vinto. L’Argentina è sopravvissuta. Una partita che è stata una razzia prima dell’apocalisse, che poi si è compiuta attraverso un ignaro prescelto, un Marcos Rojo qualsiasi, un uomo del destino su cui il dito degli dei del calcio si è posato.
Rojo, rosso in italiano. San Pietroburgo ha appena celebrato la notte delle Vele Rosse, la festa annuale che riversa in strada 2 milioni di sanpietroburghesi trasognanti, nel vedere questo veliero antico che a mezzanotte in mezzo ai pazzeschi fuochi d’artificio sul fiume Neva, appare e comincia a veleggiare vicina, sempre più vicina, poi vicinissima alla costa.
Un cosa assurda in sé, ma che per loro è il simbolo di speranza e ribellione e libertà dalle regole.
Il rischio di retorica c’è. Ma è stata solo ed esclusivamente una vittoria di fede.
Perché c’era l’intelligenza ma l’insufficienza atletica di Higuain, le scelte pervicacemente sbagliate di Sampaoli, il ricordo sbiadito di Di Maria.
Eppure c’erano 30mila argentini che hanno sollevato per 90 minuti l’astronave Saint Petersburg Arena.
Forse non basterà, arriverà la Francia negli Ottavi, e la fede ti può portare oltre i tuoi limiti, ma la vita va oltre. Ma questa notte, la maledizione è stata rotta.
I Demoni erano nello stadio, il Giocatore - sì, Leo, è ovvio - doveva puntare tutto l’ultima volta sul tavolo, vita o morte, e senza un domani, senza la possibilità di voltarsi indietro.
C’erano i Demoni da esorcizzare, c’era solo da credere, oltre le imperfezioni di una squadra che forse non vedrà i Quarti di Finale, oltre l’insensatezza di un uomo saggio che ha perso il senno come Sampaoli, oltre gli avversari e il destino.
C’era solo da avere fede.
Forse era possibile solo a San Pietroburgo.
Una storia di redenzione. In una notte. Nel rarefatto sospiro di Dostoevskji, seduto nello stadio.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Inter con la Samp per la svolta in campionato. Juventus: Dybala un anno decisivo, Bernardeschi ora è l’arma in più. Di Francesco merita fiducia ma serve un cambio di marcia. Atalanta: il rinnovo di Gasperini segnale forte della società 22.09 - Ne ero convinto e alla fine la Champions ha confermato la mia sensazione. Contro il Tottenham, l’Inter ha trovato il risultato, la prestazione ma soprattutto la reazione che voleva Spalletti. Quella rabbia che ha portato a ribaltare una situazione che avrebbe aperto in maniera ufficiale...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Var, ora è uno scandalo. Ecco perché gli arbitri sono tornati indietro e non lo usano quasi più. Il caso Ronaldo lo imporrebbe anche in Champions. La guerra fra Infantino (Fifa) e Ceferin (Uefa) dietro il cambio di linea 21.09 - Chi ha ucciso il Var? Quasi il titolo di un giallo, ma in effetti quello che sta succedendo ha molto del giallo. Nello scorso campionato di serie A il Var era stata una piacevole novità, un elemento in grado di aiutare gli arbitri e portare l’idea di giustizia e serenità nel calcio,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Champions delle emozioni: ecco chi è "condannato" a vincere... 20.09 - E' tornata la Champions. Ed è tornata in tutto il suo splendore. La Champions esalta, la Champions non perdona. La Champions dimostra che la Juve ha una squadra forte fisicamente, tecnicamente e mentalmente, anche senza CR7, anzi con l'espulsione di CR7. Ha mandato all'inferno la...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

L’Inter ha il cuore, ma la testa? Ecco l’errore più grosso che sembra non vedere. Le ragioni per cui la Juventus è la favorita per la Champions. Il Napoli può aver già compromesso la qualificazione. Mentre per la Roma a Madrid è facile 19.09 - Forse il Tottenham aveva creduto di vincerla. E forse poteva anche avere ragione. Ma aveva sottovalutato un aspetto: mai dare per finito chi ha mangiato merda per 7 anni, ed adesso è disperato per uscire dalla sua condizione. Eppure, a prescindente dalla folle rimonta, l’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve e Douglas: il suo errore e quello "degli altri". Inter: ecco chi ha fretta di seppellire i nerazzurri. Milan: la ricetta di Gattuso (in barba alle "ombre"). Ridateci il Var, per carità. E su Barella... 18.09 - L’ombra di Conte. L’ombra di Conte è devastante. È su tutti. Su Spalletti. Su Gattuso. Su Di Francesco. Ma anche su di te. Al lavoro sei stato rimbrottato? C’è l’ombra di Conte. La tua ragazza ultimamente ti tratta male? Pensaci, potrebbe essere l’ombra di Conte. Sei pallido? Per...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Si scrive Inter, si legge crisi. Ronaldo e il gol: adesso via ai titoloni. Allarme Roma mentre Gattuso deve prendere una decisione 17.09 - Parlare di crisi dopo 4 giornate è prematuro. Non si possono lanciare allarmi e non si possono fare funerali ad uno che ha solo il raffreddore. Se è vero che abbiamo forzato un pò la mano per il titolo è altrettanto vero che l'Inter non ha solo il raffreddore ma la diagnosi è piuttosto...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Il Var così è inutile, parte seconda. Ci hanno rotto il calcio: è tutto più che ridicolo. E il campionato sembra già finito 16.09 - In due settimane di pausa si sono sviluppati tre macrotemi: la Nazionale, il campionato dei tribunali e quello che sembra già finito, cioè la A, perché provate a pensare quando si sbloccherà Cristiano Ronaldo. Ieri si è aggiunto in maniera prepotente, ma in realtà è così dalla prima...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Inter ancora Modric nel mirino e si lavora per il rinnovo di Skriniar, Juve occhi su Marcelo, il Napoli vuole blindare Milik. Milan, oltre Rabiot piacciono Paquetà e Paredes 15.09 - Siamo appena a metà settembre eppure gennaio sembra così vicino, perché il mercato è sempre in movimento. E allora parto dall’Inter che ha cullato per alcuni giorni il sogno Modric. Il no netto di Florentino Perez ha chiuso ogni possibilità, ma ancora il rinnovo con il Real Madrid...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Dybala al Real, Pogba alla Juve, Griezmann allo United: si prepara un grande giro forse già a gennaio. Molto dipende da Zidane. E l’Inter non molla Modric. Sta per finire lo strapotere dei procuratori. Stop ai prestiti selvaggi 14.09 - Visto che il mercato non si ferma mai, le ultime che arrivano soprattutto dalla Spagna vale davvero la pena di cercare di intercettarle e valutarle. Da tempo i giornali spagnoli parlano di Dybala al Real, l’estate scorsa ci furono anche annunci ufficiali con relative smentite. Che...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il mercato internazionale ai raggi X: l'Italia spende e gli affari sono sempre fra i soliti... 13.09 - La FIFA ha fatto la fotografia del mercato internazionale. Ovvero dei trasferimenti provenienti dalle federazioni estere. Un lavoro complesso, reso possibile dal TMS (il Transfer Matching Sistem): quindi non si tratta di proiezioni o di valutazioni, ma di dati certi. Sono dati aggregato...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy