HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà il Mondiale?
  Germania
  Brasile
  Spagna
  Argentina
  Portogallo
  Francia
  Belgio
  Inghilterra
  Altro

Editoriale

Record! Italia nella storia! Mai era stata cosi a lungo senza segnare, è la peggiore serie negativa in 120 anni. Costacurta prenda coscienza del ruolo da commissario, non da opinionista

Inviato di beIN Sports, opinionista per la CNN, ogni settimana presenta la Serie A in 31 paesi stranieri
28.03.2018 10:00 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 23682 volte

La cosa positiva è che probabilmente non torneremo a parlare di Nazionale fino al 20 maggio. E considerato il sangue marcio che ci sta provocando, non può che essere un bene.
Ma non illudiamoci, perché quest'estate l'amarezza del Mondiale ci esploderà in faccia e non potremo farci niente. Però insomma, questo lo sapevamo già.

L'Italia però è riuscita a entrare nella primavera/estate del suo scontento stabilendo un record tristissimo, un record mai visto in 120 anni di storia della Figc, o meglio in 108 anni di partite della storia della Nazionale: record di digiuno di gol, con il computo arrivato a 374 minuti, battendo il precedente record di 360 minuti stabilito nel 2011.
Queste le peggiore sei serie negative:
374 minuti - 2018
360 minuti - 2011
354 minuti - 1975
354 minuti - 1989
347 minuti - 1987
327 minuti - 2009

In sé, forse, il record non significherebbe nulla, visto che in passato ha riguardato tanto cicli positivi come negativi. Il problema è che spesso alla carestia di gol almeno si contrapponeva la solidità difensiva, mentre stavolta prendiamo gol in tutte le maniere, compresa l'ultima concessione dilettantesca all'Inghilterra: un gol francamente del quale non ho memoria di un simile precedente a proposito dell'Italia, almeno non negli ultimi 30 anni.

E questo porta al problema generale: stiamo svaccando, al di là del pareggio finale, al termine però di una prestazione pure peggiore di quella vista contro l'Argentina. Stiamo andando ancora più in basso di quanto non ci abbia trascinato lo shock svedese, e una cosa simile all'Italia non era mai successa.
E non era mai successa perché almeno bisogna riconoscere che le crisi in passato sono sempre state accompagnate da equivalenti incazzature in Federazione, con conseguente innalzamento a livelli di guardia dell'attenzione nel clima attorno alla Nazionale.

Stavolta siamo stati costretti a sorbirci l'incredibile day-after di Costacurta dopo l'Argentina, con opinioni in libertà come un editorialista libero di dire tutto e il contrario di tutto, coronate dalla massima "Nemmeno Guardiola o Mourinho potrebbero fare meglio di Di Biagio", analisi che davvero nessun appassionato di calcio riesce a condividere, e sì che è difficile mettere tutti d'accordo.

Nessuno nega che non ci siano più campioni in Italia, ma c'è sicuramente una generazione migliore di quella che aveva avuto a disposizione Conte agli Europei, quella con cui Andonio nostro era riuscito a spaventare l'onnipotente Germania.

E il punto è questo: abbiamo bisogno di dirigenti che si rendano conto dell'emergenza. Che si rendano conto che serve una misura straordinaria, e non che uno vale l'altro.
Abbiamo bisogno che Costacurta faccia valere il suo ruolo da vicecommissario straordinario e faccia dunque percepire la straordinarietà del momento, affinché la Figc elargisca un budget più alto per potersi assicurare uno dei tre possibili ct a disposizione. Risparmiare 5-6 milioni in più per non prendere Conte o Ancelotti adesso, potrebbe dopo costarne ancora di più, molti di più, se la notte azzurra dovesse continuare così o più buia.

Il dado è tratto (speriamo!). Ranieri non sembra fare parte dei giochi; Conte sarebbe la scelta migliore, ma è difficile competere con l'offerta da 11 milioni di € del PSG; Ancelotti potrebbe tornare in gioco, stufo delle incertezze versante Premier, ma dovrebbe accettare una riduzione di quasi l'80% dello stipendio.

Rimane Roberto Mancini. Apprezzato dal Coni. Propenso anche a tagliarsi lo stipendio, comunque non super proibitivo rispetto agli altri - circa 4.5 milioni di € - e comunque in uscita dallo Zenit, dove entrambe le parti sono rimaste deluse dal rapporto.
Forse Conte sarebbe meglio, ma la voglia e la qualità di Mancini non si discutono. E allora che sia, senza perdere ulteriormente mesi di tempo: un ritardo causato non solo dalla durata dei contratti in essere, ma dall'incertezza nel ricordarsi che in certi ruoli e in certi momenti servono pianificazioni, non opinioni.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Un mercato ancora senza rinforzi. Solo la Juve è migliorata, Inter a metà tra acquisti e mancati riscatti. Roma: i giovani basteranno per sostituire i grandi in uscita? Napoli, effetto Ancelotti ma ora i colpi 17.06 - Scrivere di calciomercato col Mondiale che scorre in sottofondo. Con la Francia che sfida l'Australia, con Marocco e Iran che corrono, sudano. Con l'Arabia Saudita che crolla, con le giocate di spagnoli, portoghesi, argentini. Mette una nostalgia dannata dei ricordi più belli perché...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Nainggolan all’Inter si farà. Alisson-Real pista caldissima. Napoli: Politano se esce Callejon. Cancelo e Darmian, la Juve prova il doppio colpo 16.06 - L’Inter è pronta a piazzare il colpo Nainggolan. I contatti con la Roma sono sempre più intensi e la sensazione è che alla fine l’operazione si farà. Con un anno di ritardo, Radja approderà alla corte di Spalletti. E questo è un grande acquisto, che permetterà al tecnico di Certaldo...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, avanti su Golovin già star dei mondiali: il Cska alza il tiro. Offerto anche Pjaca. Sarri (e Zola) col Chelsea bloccano Higuain, Icardi, Savic e Rugani. Il Napoli vuole Courtois per liberare l’allenatore. Roma, via Allison e Nainggolan 15.06 - Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi, la prima partita dei mondiali li ha spazzati via: la Juventus ha visto bene su Aleksandr Golovin, 22 anni, centrocampista del Cska Mosca. Due assist e mezzo, un gol, Golovin è stato il migliore in campo nel cinque a zero dei russi contro...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Juve Cancelo e non solo, Inter incontra Dembele, il FFP e il nuovo socio rossonero 14.06 - Ha parlato Allegri, in casa Juve. E con la consueta leggerezza non ha fatto un dramma per eventuali partenze di big, Higuain in testa. “Il 9 luglio vedròsarà in ritiro: generalmente ho sempre avuto una buona squadra”. Chissà che non ci sia Cancelo visto che il Valencia è a Milano...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

Qui Radio Mosca: perché è un Mondiale come non si vedeva da Argentina 78? Dalla Russia ecco cosa sta succedendo nel e attorno al Mondiale. Di cosa deve avere paura il Brasile, in cosa deve sperare l’Argentina 13.06 - Qui Radio Mosca: benvenuti in Russia. Da oggi e per il prossimo mese ogni mercoledì proverò a portarvi le sensazioni che si vivono qui al Mondiale, provando a dirvi quello che non si vede davanti alle telecamere o sulla carta stampata. Doverosa promessa: in questo spazio saranno banditi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: c’è un belga a centrocampo! Inter: la strategia per Nainggolan-Rafinha e l’appuntamento con Icardi. Milan: il mercato “oltre l’Uefa” passa dalla Spagna. Roma: che meraviglia il piano-Monchi. Napoli: Verdi e... 12.06 - Ciao. Penso da una settimana alla storia del gambero cinese. L’avete letta? Il gambero cinese era dentro la zuppa, stava per crepare di morte orrenda, nella broda bollente. Ma il gambero cinese è come Rambo 3 e decide di uscire dalla zuppa oleosa: si trascina sul bordo del piatto,...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, Perin non è la scelta giusta. Monchi sta ricostruendo il Colosseo. "Caso Parma" e regole da riscrivere. Squadre B, così non ci siamo... 11.06 - Parte la settimana che darà lo slancio definitivo al calciomercato. Fin qui poco o nulla. Sarà la settimana dell'inizio del Mondiale ma è una cosa che non ci riguarda e rosichiamo di brutto a pensare che aspettiamo 4 anni e poi non ci presentiamo neanche. Grazie Ventura. Ogni tanto...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Morata vuole solo la Juve, ma l'idea è quella di un centrocampo d'assalto. Folle dire di no a 50 milioni per Jorginho, così come allo scambio Icardi-Higuain. Ma chi è il presidente del Milan? 10.06 - È iniziato con le bombe, il calciomercato 2018. Più scritte che non realizzate, eccezion fatta per l'arrivo di Cristante alla Roma - con Coric e Marcano - e i parametri zero: dell'Inter, da de Vrij ad Asamoah, oppure della Juventus, con Emre Can. Latita però il grande acquisto, quello...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Roma, fatta per Kluivert, il Napoli pensa a Praet se va via Hamsik. Juventus e Inter pronte all’assalto su Chiesa 09.06 - La rivoluzione di Monchi è già cominciata. Spazio alla linea verde, un progetto iniziato già l’anno scorso con l’arrivo di due grandissimi prospetti come Ünder e Schick. Il ds giallorosso, dopo aver piazzato anche il colpo Cristante, ora è pronto a chiudere per Justin Kluivert, talento...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Ecco perché la Juve cede Higuain e Benatia. Accordo con Morata, ma il Chelsea aspetta l’allenatore. Conte e Sarri derby Real. Anche Icardi in ballo. Inter, l’obiettivo vero è Chiesa 08.06 - Molti tifosi bianconeri si chiedono come mai la Juventus non dica che due giocatori importanti come Higuain e Benatia sono incedibili e non intervenga sulle voci sempre più insistenti. La risposta è banale: perché sono in vendita. La dura legge della Juventus colpisce ancora: come...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy