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Editoriale

Rhodolfo è dell'Inter. Osvaldo-Juve è fatta. Cuadrado che colpo! Salah viola e ora Darmian e Baselli. Conte si libera per il Milan. Destro ok, manca il centrocampista.

30.01.2015 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 67123 volte
© foto di Federico De Luca

Il difensore Rhodolfo, 28 anni, è dell'Inter. Manca solo l'annuncio ufficiale, ma dopo una lunga trattativa che sembrava destinata a sfumare, il Gremio ha invece accettato la proposta dell'Inter che prevede una cifra per il prestito da qui a giugno (500 mila euro?) e l'acquisto successivo del giocatore a circa quattro milioni, da mettere a bilancio nel prossimo esercizio.

Si completa così una suntuosa campagna acquisti invernale che grazie ai buoni auspici e alla capacità di convincimento di Mancini, ha portato uno dopo l'altro Podolski, Shaqiri, Brozovic e ora Rhodolfo, tutti giocatori importanti capaci di cambiare volto alla squadra di Mancini nel giro di qualche settimana. Dunque Thohir mantiene le promesse, nonostante una ricapitalizzazione da fare e un bond da 300 milioni allo studio, il magnate indonesiano vuol fare comunque una grande squadra. E forse non è finita qui: si spera di portare anche Lassana Diarra, mentre per Richards della Fiorentina ci sono ostacoli regolamentari.

Intanto Osvaldo ha scelto la Juventus e non accetterà altre ipotesi o soluzioni. L'Inter non ha problemi, quindi l'affare è in dirittura d'arrivo visto che è quello più conveniente per i bianconeri. Come vi abbiamo sempre detto, la Juventus si è guardata attorno, ma Osvaldo è sempre stato il primo obiettivo visto che l'italo-argentino l'anno scorso a Torino ha fatto bene, ha un ottimo rapporto con i suoi compagni di nazionale a cominciare da Buffon. Ma Osvaldo ha soprattutto uno sponsor d'eccezione chiamato Tevez che lega con lui a meraviglia in campo e fuori. Anche Allegri che forse avrebbe preferito Pazzini soltanto perché lo ha allenato e lo conosce meglio, alla fine ha dato l'ok per questa operazione.

L'ufficialità manca per un motivo molto semplice, la Juve aspetta il ritorno dal Canada di Andrea D'Amico il procuratore di Giovinco che è andato a trattare il trasferimento anticipato del suo assistito. Alla Juventus sarà chiesta una sorta di buonuscita (premi etc), ma non ci saranno problemi per una soluzione che fa comodo a tutti. Tornando a Osvaldo, il prestito di sei mesi consente alla Juventus di tenersi le mani libere e di decidere a giugno le strategie di mercato.

Ormai è chiaro (come anticipato tre settimane fa) che Pogba è sul mercato e la cifra fissata per intavolare la trattativa è stata fissata in 100 milioni. Il regista dell'operazione è Mino Raiola e già da ora si stanno puntando i giocatori da acquistare per cambiare faccia alla Juve. Probabile quindi che a giugno le strade di Osvaldo in scadenza del prestito e della Juve si separino di nuovo, ma non sarebbe un problema.

Pazzini, invece, avrebbe voluto un contratto di due anni più questi sei mesi. E' in scadenza e vuole certezze, se non le ottiene tanto vale restare al Milan e liberarsi a giugno per poi scegliersi una squadra con il cartellino in mano. Con Osvaldo la Juve ha chiuso il mercato dopo aver preso il giovane colombiano Tello, 19 anni, che per ora sarà aggregato alla Primavera.

Tornando a Pazzini, è destinato quindi a rimanere rossonero, chi paga oggi quel che può prendere gratis a giugno?

Restando al Milan, l'arrivo di Destro ha suscitato grandi entusiasmi e in tempo di magra è tutto comprensibile. L'attaccante è giovane, ha sicuramente grandi qualità e margini di miglioramento, ma difficilmente risolverà i problemi del Milan. Lo vediamo più come un investimento in prospettiva, mentre per l'oggi riscontriamo l'ennesimo arrivo di un uomo d'attacco (dopo Cerci) mentre il centrocampo ha grandi problemi e il fallimento di Montolivo come regista lo dimostra. Vedremo se Inzaghi saprà trovare un sistema di gioco stabile (4-4-2 con la coppia d'attacco Destro-Menez?) che dia equilibrio anche in fase difensiva. Inzaghi, come sapete, è stato riconfermato, ma il suo è un contratto a termine. Se va bene resterà fino a giugno, se la situazione dovesse peggiorare (?) la guida tecnica andrà a Tassotti.

Nel frattempo Galliani è ritornato sulla vecchia pista Conte. Il Ct non è soddisfatto della Nazionale, non può lavorare come avrebbe voluto, stage a parte, non trova collaborazione e anche Tavecchio ha confidato ad amici che se potesse tornare indietro prenderebbe un allenatore magari meno bravo, ma più disponibile e malleabile. Non è escluso quindi che a fine stagione si passi ad un divorzio consensuale benedetto dall'amicizia di Galliani e Tavecchio. La pista è da seguire.

Nel frattempo il vero colpo di questo mercato invernale l'ha messo a segno la Fiorentina. Cuadrado è del Chelsea per una cifra secca di 32 milioni di euro più bonus pro-viola che portano a 35 milioni, legati alle presenze e ai gol del colombiano. L'operazione è stata portata a segno direttamente dal presidente Cognigni con l'intervento del patron Andrea Della Valle in ottimi rapporti con Abramovich e sancisce così anche un nuovo rapporto tra le due società che potrebbe dare ulteriori opportunità.

Cuadrado non ha ancora firmato il contratto, ma il suo agente sta trattando un ingaggio vicino ai cinque milioni. A Firenze ne guadagnava tre. Intanto alla Fiorentina, in virtù di questa collaborazione con il Chelsea, è stato prestato fino alla fine del campionato 2016, l'attaccante Salah. L'egiziano, 23 anni, seguito anche dalla Roma, attaccante velocissimo, gioca a destra e sinistra, ma fa anche la seconda punta. Il suo riscatto è stato fissato a 15 milioni.

Con la plusvalenza di circa 15 milioni dall'affare Cuadrado, ora la Fiorentina cerca di portare a casa Darmian dal Torino inserendo nell'affare Ilicic e forse anche Kurtic. Altro obiettivo sul quale Pradè e Macia stanno stringendo è Baselli dell'Atalanta.

Nel frattempo da registrare lo scarso appeal di Cassano. Svincolato, pensava di trovare squadra subito, ma al momento l'ha cercato solo il Bari. Game over?

TWITTER @EnzoBucchioni


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