HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi è la favorita per la Champions 2018/2019?
  Barcellona
  Juventus
  Manchester United
  Liverpool
  Manchester City
  Ajax
  Porto
  Tottenham

La Giovane Italia
Editoriale

Roma: la delusione Champions e Di Francesco, un’altra puntata di Icardi e le società che “valorizzano” di più

07.03.2019 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 18515 volte
Roma: la delusione Champions e Di Francesco, un’altra puntata di Icardi e le società che “valorizzano” di più

Ora che la Roma è uscita, nel peggior modo possibile, con la grande amarezza di aver visto sfumare all’ultimo la qualificazione (o quantomeno i rigori) ci si interroga sul futuro di Di Francesco. La domanda è molto semplice: può bastare un rigore da Var a mettere in discussione un progetto tecnico? È vero che di delusioni quest’anno i tifosi romanisti le hanno vissute, ma in ballo c’è ancora tanto. Ed è proprio questo dubbio che ora attanaglia la dirigenza giallorossa. A partire da Pallotta. Secondo le indiscrezioni della vigilia un risultato negativo in Portogallo avrebbe significato la fine dell’era Di Francesco. Sarà una notte lunga, forse non soltanto notte.
Non passa giorno che non ci sia una novità, una frase da interpretare, un tweet a cui seguono inevitabilmente domande.
L’incontro c’è stato, insomma. Fra Marotta, Icardi e Wanda Nara. Non è stato risolutivo, non ha posto le base per un immediato rientro, ma c’è stato. Ed è un piccolo seme che ora bisogna lasciar riposare per capire se germoglierà o meno. Almeno da quanto abbiamo capito non c’è stato nessun passo in avanti della società nei confronti del giocatore: la decisione sulla fascia quella è e quella rimane. Ora bisogna soltanto capire se Icardi continuerà ad essere intrasigente su questo oppure no... di sicuro le provocazioni (se tali sono state, ma comunque come tali da qualcuno sono state interpretate) dovranno essere limitate. Quindi si è parlato di presente. Di tornare a giocare, di comportarsi da professionisti. Di accettare le decisioni. Non si è parlato di futuro. Non si sono delineate strategie rispetto a possibili cessioni in vista, sconti o scambi. Non era il momento, non è ancora il momento, verrebbe da dire. Bisogna affrontare un problema alla volta, in questo momento delicato. Sia per l’Inter che per il giocatore. Bisogna essere accorti: paradossalmente non avere fretta.
Anche perché gli spettatori più interessati di questa vicenda non sono (solo) i tifosi, ma soprattutto i compagni di squadra di Icardi. Che vogliono capire (all’immediata vigilia della partita di coppa) cosa si sono detti realmente Icardi e la società. Se la posizione della dirigenza (e quindi di Marotta) continua ad essere quella di sempre oppure se qualcosa è cambiato. Ed eventualmente perché: Icardi ha fatto un passo indietro? O lo vuole fare? O lo fa la società. Premesso che il muro contro muro non aiuta nessuno, anzi penalizza entrambi, la coerenza, soprattutto nei confronti del gruppo, è altrettanto importante.
Intanto l’Inter stasera è chiamata a una partita difficile, per avversario e pressione. Per riscattarsi dopo lo scivolone di Cagliari e pr dimostrare che veramente è nato un nuovo ciclo. Se con Spalletti o meno dipende come al solito dai risultati, non solo dalle ambizioni. È vero che si è parlato spesso di Conte (ora anche alla Juve, è il destino dei grandi allenatori essere concretamente corteggiati e allo stesso tempo essere nel calderone dei papabili delle squadre più importanti), come se ne è parlato per l’Inter, dove potrebbero pensare (per via della presenza di Marotta) anche ad Allegri, e poi bisognerà capire cosa succederà concretamente alla Roma. Insomma con qualche settimana di anticipo sono partite le grandi manovre per la panchina. In questo momento siamo soltanto a idee, forse neanche ai sondaggi.
Come ultima curiosità uno studio del CIES, il centro studi svizzero della Uefa. Hanno calcolato quanto vale una squadra (come rosa) nel loro complesso, quanto è stato speso per costruire quella rosa e poi ne hanno calcolato un coefficente, anzi un moltiplicatore: cioé quanto il lavoro di allenatori e società hanno portato virtualmente come valore. Delle prime 20 in classifica il City è quella che vale di più: 1458 milioni di euro. Con una spesa di 964 milioni ha un coefficente del 1.51. Nelle prime 10, come valore, di italiane c’è solo la Juve (924 milioni vale la sua rosa), poi Napoli (635), Milan (576), Roma (510) e Inter (506), tutte molto vicine e tutte (per esempio) sopra a Bayern Monaco e Borussia Dortmund (493 e 477). Ma il dato più interessante non è quanto valgono le rose, che più o meno può essere intuibile: il valore del coefficente che è quello che in teoria può fare la differenza. Ebbene, sempre fra le prime 20 (come valore) la squadra che ha speso in proporzione di meno, ma che ha accresciuto il proprio valore è il Lione: coefficente 3,33. Cioé ha triplicato il valore della sua spesa. Secondo il Tottenham: coefficente 2,86. Terzo l’Atletico Madrid con coefficente 2.62 e quarto il Napoli con coefficente 2.30. Vale a dire che il Napoli spendendo 276 milioni di euro pr costruire la rosa, si ritrova un valore potenziale da 635. Volete sapere le altre italiane? Tutte molto simili: 1,86 la Juve (comunque seconda in questa classifica), poi la Roma (1,69) quindi il Milan (1.40), poi l’Inter (1,38).
La peggiore delle prime 20? Il PSG 1.10. Tutto quello che ha speso è praticamente quello che vale.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Le scuse ad Allegri e le scuse di Spalletti: trova la differenza. Napoli, la strada per essere grande si fa in salita. Bologna, Sinisa ha smontato la testa. Gravina-Brunelli-De Siervo, asse contro Di Maio che vuole far perdere al calcio 2 miliardi 18.03 - La Toscana non è uguale in tutte le sue città. Firenze non è Livorno, Siena non è Pisa e Forte dei Marmi non è Grosseto. Ognuna di queste ha le sue bellezze. Anche i toscani sono diversi tra di loro. Ci sono quelli simpatici che fanno ridere e quelli che vogliono fare i simpatici...

Editoriale DI: Marco Conterio

Il Mondo capovolto: la Juve clamorosamente tra le grandi favorite Champions. Ajax, talenti e delusioni cocenti. Messi o Cristiano Ronaldo? Lo scontro possibile e il derby di oggi. Tutto di un altro pianeta 17.03 - Adesso che il cerchio si stringe, su Tuttomercatoweb.com abbiamo aperto il sondaggio che di per se ha poco d'originale, tanto di banale ma che ha il gran dubbio della risposta finale. "Chi è la favorita per la Champions 2018/2019?". Otto opzioni, di fatto i lettori ne stanno votando,...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli: Insigne, Koulibaly e Allan restano. Per il centrocampo c’è Fornals, in attacco Lozano prima scelta. Per il futuro di Allegri bisogna aspettare ancora, Conte e Deschamps nomi da monitorare. Il Real ripensa a Milinkovic Savic 16.03 - I motori si stanno scaldando. La Primavera in arrivo sta accendendo il mercato. Il Napoli è sempre molto attivo. Ancelotti e la società sono convinti di poter crescere ancora e per questo l’obiettivo è tenere tutti i big. Non c’è alcuna volontà di prendere in considerazione offerte...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Inter fuori dall’Europa paga caro il caso-Icardi. Un capitano vero avrebbe giocato. Zhang furioso lo vuole sul mercato. Derby ad alto rischio. Spalletti via, Conte ha chiesto tempo. Il caso Mourinho. 15.03 - L’Europa League era uno degli obiettivi stagionali, ora per non fallire completamente la stagione, all’Inter non resta che la caccia alla Champions, con il Derby alle porte, in un momento complicatissimo. Questa situazione drammatica è il frutto amaro del caso Icardi che da oltre...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Una Champions da sballo e il dominio inglese. L’orgoglio italiano di Napoli e Inter e la rivoluzione in casa Real 14.03 - Ora abbiamo le favolose 8 d’Europa. E nei giorni in cui si discute tantissimo della Brexit, le squadre della Premier danno un chiaro indirizzo: in Champions vogliono dettare loro la legge. L’ultima volta che si era verificato un evento del genere era esattamente 10 anni fa: Arsenal,...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Attenzione Icardi: contatto e offerta Real Madrid! E nel frattempo l’Inter proibisce l’incontro con Zhang Hanno ucciso Allegri. Allegri è vivo! Come può non essere la Juventus la favorita della Champions? 13.03 - Juve da Champions negli occhi di tutti, ma c’è la precedenza al notizione su Icardi. E anche se incombe il derby e l’attualità, attenzione alla novità. Nella giornata di lunedì il Real Madrid (proprio nelle stesse ore dell'arrivo di Zidane) ha contattato l’entourage di Icardi. Un...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: la scelta di Zidane e il futuro di Allegri… nel giorno del giudizio. Inter: la pace solo a parole tra Icardi e Spalletti. Roma: c’è un vero, grande acquisto 12.03 - La prima cosa che mi viene da scrivere è che Zidane è tutto tranne che rincoglionito. I rincoglioniti non sanno scegliere il momento giusto, lui ha mollato Madrid un anno fa, ha capito che questa per gli amici spagnoli sarebbe stata una stagione fetente, si è fatto l’anno sabbatico...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Juve, la notte verità. Inter, basta frecciatine. Spalletti-Marotta chiudetevi nello spogliatoio. Roma, follia pura. Foggia, “Nember One” Venezia, da Vecchi-Zenga a Cosmi la gondola non gongola 11.03 - Potete raccontarci quello che volete. La cena tra Agnelli e Allegri, la Champions che è un’ossessione della stampa e non del club, che la partita di domani sera con l’Atletico Madrid sarà una come tante altre. Sappiamo e sapete che non è così. Domani, a Torino, ci sarà un bivio. Se...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Kean rischia di diventare un caso, sarà sacrificato in estate? La Roma pensa al casting, mentre l'Inter perde candidati alla panchina. Il Napoli può vincere l'Europa League 10.03 - L'Italia scopre, o meglio riscopre, Moise Kean, attaccante della Juventus, primo 2000 a giocare in Serie A. In un periodo in cui i minorenni vanno poco di moda, Donnarumma a parte, poteva sembrare un buon punto da cui ripartire anche per la nostra Nazionale, in preda a un'anemia di...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Roma: Sarri, Gasperini e Giampaolo idee per il futuro. Inter-Icardi patto fino al termine della stagione. Il Milan al lavoro per i rinnovi di Abate, Zapata, Suso e Donnarumma. Juventus, fari accesi su Joao Felix del Benfica 09.03 - L’addio a Di Francesco, la risoluzione consensuale con Monchi, l’arrivo di Ranieri e un futuro ancora da scrivere. La Roma cambia e guarda avanti, con un solo grande obiettivo: la qualificazione alla Champions League del prossimo anno, traguardo fondamentale. Ranieri resterà al timone...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510