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Sarri alla Juve è fatta, il Chelsea lo sblocca a tarda sera. Questa sembra davvero la volta buona. Preso Emerson Palmieri. Scelto il vice. Paratici, stretta finale per Pogba. Inter, Lukaku-Dzeko per Conte. Ancelotti ha il sì di James Rodriguez

14.06.2019 06:34 di Enzo Bucchioni   articolo letto 58719 volte
© foto di Federico De Luca

Chissà perché pensando all’allenatore della Juventus mi viene in mente un vecchio macellaio che teneva in negozio un bel cartello con su scritto “Oggi non si fa credito, domani sì”.

Sono settimane che i bene informati continuano a dire o a scrivere “Sarri alla Juve, è il giorno” e quel giorno non viene mai.

Potrebbe essere oggi?

Così si dice. Oggi venerdì 14 giugno, dovrebbe davvero essere il giorno dello storico passaggio di Maurizio Sarri alla Juventus. Sarri avrebbe già scelto anche il vice, quel Giovanni Martusciello che aveva nello staff già ad Empoli, che a sua volta si sarebbe già accordato con la Juve. Il Chelsea si sarebbe accontentato di un indennizzo da inserire nella trattativa per il passaggio di Emerson Palmieri in bianconero, un esterno sinistro che piaceva a Paratici già dai tempi della Roma

Dunque, prima o poi doveva succedere vista la piega che ha preso questa vicenda negli ultimi giorni e il netto smarcamento di Guardiola, evidentemente prigioniero del City.

Quei due-tre gatti che mi seguono sanno benissimo come la penso, sanno che questa storia di Sarri mi ha sempre convinto fino a un certo punto e credo di avere già dimostrato il perché. Se la Juve avesse davvero voluto Sarri in prima battuta, lo avrebbe preso in un attimo, serenamente, due-tre mesi fa. Cosa ha aspettato?

Lo sapete. Le fonti che mi hanno sussurrato Guardiola, le stesse che nel luglio del 2014 mi fecero scrivere tre giorni prima di tutti delle dimissioni di Conte, hanno insistito fino a pochi giorni fa. Fonti buone, evidentemente.

Nel frattempo, però, il City ha alzato le barricate sul suo allenatore, la sentenza Uefa non esce, il tempo passa e le difficoltà aumentano facendo affievolire l’idea.

E Sarri, probabilmente, con il passare del tempo è diventato l’obiettivo vero.

Mi risultava anche , fino a ieri, che il Chelsea non fosse più così convinto di lasciarlo andar via, con o senza indennizzo. Fosse stato per Marina Granovskaia, Sarri sarebbe stato esonerato durante l’inverno, non è successo soltanto per la correttezza di Zola che non ha dato la sua disponibilità a sostituirlo. Un rapporto non facile Sarri-Marina. Ma nel finale di stagione le cose sono cambiate e anche Abramovich si è fatto delle domande. Perchè cambiare l’allenatore che ti ha fatto vincere l’Europa League e riportato in Champions? Siamo sicuri che in giro ci sia di meglio e Lampard sia pronto?

Attorno a questi interrogativi ci si stava incartando da giorni fino all’accordo raggiunto, così pare, ieri sera grazie al lavoro di cesello di Fali Ramadani che ha mediato fino all’impossibile.

Sarri, ovviamente, è attratto dall’idea Juve e dal ritorno in Italia. Per lui è una grande sfida, non sarà facile da ex allenatore e tifoso dichiarato del Napoli. Ma Sarri rappresenta la volontà della Juventus di cambiare rotta, di puntare a vincere battendo anche la strada del calcio-spettacolo. Una strada più difficile, ma più affascinante.

A Sarri è affidato il compito di cambiare la filosofia della Juventus dopo più di cento anni: non è poco. L’uomo è tosto e motivatissimo, certe sfide lo hanno sempre esaltato. Sarà la grande storia della prossima stagione.

Ieri Paratici era a Londra non certo per vedere il cambio della guardia a Buckingham Palace. Ha trattato con Marina? Pare di no, questo lavoro sporco è stato affidato come detto a Fali Ramadani, l’uomo che ha proposto Sarri alla Juve quando ha saputo delle difficoltà per prendere Guardiola. Se l’è sbrigata alla grande lui.

Paratici però ha fatto qualcosa forse di più importante, sta trattando Pogba con il Manchester United. Gli inglesi sanno che il giocatore vuole andar via, si cerca una soluzione non facile né per l’ingaggio del giocatore né per il costo del cartellino che oltrepassa i cento milioni. Non basta, c’è anche la concorrenza del Real, ma non solo.

In attesa di conoscere l’ufficialità di Sarri sulla panchina bianconera, oggi Giampaolo dovrebbe firmare con il Milan e Pioli con la Sampdoria anche se Di Francesco resta caldo.

Dando un’occhiata agli avversari della Juve, l’Inter avrà il doppio centroavanti. Dzeko e Lukaku saranno la coppia del gol per Conte, tutto deciso. Come superati gli ostacoli per Barella, andrà all’Inter.

A Napoli invece dovrebbe sbarcare James Rodriguez e farà di sicuro sognare i napoletani, James ha l’accordo con Ancelotti, l’allenatore con il quale in carriera ha giocato meglio, con più continuità. De Laurentiis sta trattando con il Real che ha bisogno di rientrare, non sarà difficile convincere Florentino Perez.


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