VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Italia Anno Zero: chi come ct per il dopo Ventura?
  Luigi Di Biagio
  Antonio Conte
  Carlo Ancelotti
  Roberto Mancini
  Fabio Grosso
  Luciano Spalletti
  Massimiliano Allegri
  Fabio Cannavaro

TMW Mob
Editoriale

Scommesse, attese, curiosità ed entusiasmo contagioso: il nuovo Milan deve versare sangue. Come Raiola

07.07.2017 07:19 di Ivan Cardia  Twitter:    articolo letto 30404 volte
Fonte: Editoriale a cura di Luca Serafini

Lacrime sudore e sangue sono gli ingredienti che Montella deve imporre al suo nuovissimo, giovanissimo gruppo per superare i problemi di adattamento, coesione che certamente troverà sul suo cammino. Sarà una stagione lunga, faticosa e complicata con una Europa League da onorare come fosse una Champions. Non c'è altro luogo che il campo di allenamento per plasmare una creatura partorita con tempismo dalla nuova dirigenza. La quale ha forse sbagliato qualche atteggiamento in questo fulmineo, oneroso mercato, ma certamente non ha mancato in chiarezza di intenti e determinazione. Quanto siano costati giocatori già affermati e altri attesi invece da una consacrazione definitiva, è una questione da bar. L'essenziale nel ricostruire una squadra da tempo sprofondata in un pantano di mediocrità, era individuare le caratteristiche dei giocatori necessari al progetto prima ancora dei loro nomi. In ogni casella ne sono stati scritti almeno 3 per non trovarsi spiazzati. Vista da fuori, la campagna acquisti non ha sbavature se non alla voce "cessioni" ancora tutte da decifrare. Mancano un leader e un centravanti. Poi l'opera di rifondazione sarà completa.

Il futuro dei molti nuovi volti rossoneri è nelle loro mani. Quando la Juventus ritornò in serie A, investì cifre altissime per gente destinata a scomparire rapidamente come Amauri, Almiron, Diego, Thiago, Krasic. Colpa della Juve? Forse. Di sicuro, colpa anche e soprattutto loro che furono incapaci di mantenere le grandi attese riposte in loro. E di allenatori rivelatisi non all'altezza. Scommettiamo su Kessie e sui terzini, attendiamo con curiosità e speranza la versione attuale di Musacchio e Borini in ribasso nelle ultime edizioni, confidiamo nell'esplosione di Calhanoglu (in attesa che i telecronisti si inventino la pronuncia) e Silva. Aspettiamo regista e centravanti. Con lo stesso entusiasmo dei 5000 di Milanello.

Il rinnovo di Donnarumma era scontato e logico. Non ve ne foste accorti, il primo a versare un po' di sangue è stato proprio il vostro detestato Mino Raiola: ha lasciato sul campo soldi e opportunità, com'era normale dopo essersi lasciato sopraffare dall'insofferenza. Non ve ne foste accorti, noi milanisti abbiamo un grande portiere di 18 anni. Quanto guadagna e dove andrà nel 2018 o 19 o 20, non ce ne frega niente. Ci godiamo lui e Conti, il miglior terzino destro europeo del futuro.

Adesso che qualcuno ironizza sull'esistenza reale dei cinesi, non possiamo non ricordare i mesi della farsa durante l'estenuante trattativa. Dove la grande protagonista fu una comunicazione mediatica lacunosa, rabberciata, grottesca al punto da suscitare perplessità enormi sulla fondatezza dell'operazione. Nessuno ne fu esente, né i cronisti sportivi né quelli esperti in politica, finanza, economia. Figurarsi poi gli opinionisti in grembiule e i tastieristi delle Baleari. Quindi nessun ripensamento, solo una piacevole, sorprendente conferma. Che attende quella del campo, l'unica che conti e ci interessi davvero.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Collina l’uomo nuovo per la Federcalcio. Ancelotti, no alla Nazionale. Non farà la foglia di fico di Tavecchio che deve solo andar via. La colpa è sua: non ha capito la guerra fra Ventura e i giocatori. Tutti i retroscena. L’ex Ct via dall’It 17.11 - C’è solo un uomo in grado di cambiare il calcio in Italia e di rilanciarlo verso il futuro con interventi radicali e riforme illuminate e quell’uomo si chiama Pierluigi Collina. L’attuale capo degli arbitri della Fifa è l’unica personalità di livello mondiale spendibile dal paese...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Non è una questione di nomi, ma di programmi. E stavolta sul serio... 16.11 - Lunedì. Lunedì sarà il giorno in cui ci saranno le risposte. Le proposte che Tavecchio (che non si è dimesso) presenterà il nuovo programma da cui ripartire. Uomini e idee. E' lì che si giocherà la vera partita, è lì che misureremo la voglia di cambiamento del movimento calcio italiano. Delle...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Nazionale interessa davvero? Allora nuova “regola”: cinque italiani in campo (minimo) in ogni club!!! 15.11 - La delusione è ancora forte, quasi insostenibile. Come era prevedibile, tutti si sono inorriditi per quanto successo. L’Italia fuori dal Mondiale, una catastrofe, un’apocalisse, la morte del calcio italiano. Tanti presidenti di club si sono espositi in prima persona… Tutti avviliti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Qui muore il calcio italiano 14.11 - Qui muore il calcio italiano, condannato dall'improvvisazione, le cattive abitudini, il malcostume di chi pensa che ce la farà per qualche bislacco diritto divino. Qui muore il calcio italiano. E ci fa male, malissimo, ma guardiamoci in faccia: è dannatamente giusto così. Qui...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Tifiamo Italia ma cambiamola da subito: 4 proposte per riformare serie A, B, C e D. Marotta, il problema non è la chiusura tardiva del mercato... 13.11 - Questa sera l'Italia del pallone, e non solo, si ferma. Come fosse una finale del Mondiale, il fiato sospeso per l'importanza della gara. Tutti su Rai 1 a tifare gli azzurri sbiaditi. Non è la finale di un Mondiale e neanche una semifinale. Un play off per farlo il Mondiale. Giochi...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Italia, i colpevoli dopo martedì. Esonerare Ventura ora è inutile, magari due partite fa... L'ombra di Conte e gli errori di Tavecchio 12.11 - Il giorno dei processi non è ancora arrivato. Sarà in ogni caso quello di martedì, perché la partita della Friends Arena, pur difficile come dimostrato già dalla sconfitta dei nostri cugini francesi, ha scavato l’ennesimo solco incolmabile fra la Nazionale di Ventura e la realtà....

EditorialeDI: Mauro Suma

Italia, un palo che non trema. Milano, Herrera e i criteri del Comune. Pirlo, freddezza rossonera 11.11 - Han fatto quello che hanno voluto. Ci hanno tenuti bassi nel primo tempo e ci han fatto venire fuori nel secondo. In attesa dell'attimo buono, che hanno artigliato prima e gestito con disinvoltura poi. Non sono solo chiacchiere e zazzera bionda questi svedesi. Il peggior sorteggio...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Insigne non deve mancare. Ventura imita Maldini. Milan, no al blocco del mercato. Ottimismo per i conti. Donnarumma verso il Psg che pensa anche a Conte. Juve, preso Barella. Napoli, Quagliarella per Milik 10.11 - Cari amici, lo so che della Nazionale non ve ne può fregar di meno. Azzurro Tenebra, scriveva Arpino. Azzurro pallido oggi. Ma stasera il tifo positivo di tutta l’Italia deve accompagnare la Nazionale nello storico spareggio con la Svezia che venti anni dopo ricorda quello di Cesare...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L’Italia e Insigne, il Napoli e i terzini, l’Inter e Joao Mario e il FFP del Milan 09.11 - Ora tutti concentrati sull’Italia. E di parole sull’importanza della partita in previsione domani ne sono state dette e scritte tantissime. Dai protagonisti di questo spareggio e da tanti colleghi. Tutti d’accordo, l’Italia non può mancare dal Mondiale. Il rischio, paradossalmente...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Che sia una bella av-Ventura… Samp, negozio di alta qualità!!! Schick, pensa a giocare… Conte parigino? Mou nelle mani di Ibra! 08.11 - Non so voi ma io sono teso… Lo spareggio Mondiale mi ronza nella mente. Ci penso tanto, troppo. E’ come un chiodo fisso e preferirei averne di altro tipo! Che sia chiaro, ho fiducia nell’Italia ma ho anche tanta, troppa paura… Non me ne voglia il nostro CT (che non ho intenzione di...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.