VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Italia Anno Zero: chi come ct per il dopo Ventura?
  Luigi Di Biagio
  Antonio Conte
  Carlo Ancelotti
  Roberto Mancini
  Fabio Grosso
  Luciano Spalletti
  Massimiliano Allegri
  Fabio Cannavaro

TMW Mob
Editoriale

Tutti vogliono più italiani, tranne chi spende i soldi... Mazzarri, se serve un amico sono qua...

Nato a Magenta il 28/4/1974, giornalista professionista dal 2001. Vanta collaborazioni con diverse testate web e cartacee, oltre ad esperienze da telecronista. Opinionista Campionato dei Campioni. Direttore del mensile cartaceo CALCIO2000
29.10.2014 00:00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 20871 volte
© foto di Federico De Luca

Anche la Panini ha deciso di schierarsi dalla parte degli italiani. Nella nuova collezione Adrenalyn, la cover (e le bustine) sono tutte dedicate a talenti di casa nostra e, per giunta, con meno di 30 anni sulle spalle... Spazio agli azzurri, spazio ai giovani. Lo sento dire da mesi, ma che dico, da anni eppure, più passa il tempo e più vedo presidenti e direttori sportivi puntare su giocatori stranieri. Ogni giorno, si vocifera del nuovo
super talento esploso in Sud America o del ragazzino che spopola in Nord Europa. Nomi sconosciuti ai più ma destinati a diventare fuoriclasse assoluti, almeno sulla carta... Ed ecco che i club si imbottiscono di pseudo campioncini che, spesso, si rivelano elementi di dubbio valore (per non dire bidoni assoluti). Tutto a discapito dei nostri "Made in Italy", costretti ad aspettare che la Dea Bendata, per caso, decida di concedergli una chance. Di chi è la colpa? Ognuno ha la sua versione dei fatti. "Gli italiani costano troppo", "Troppa responsabilità ammazza i nostri talenti", "Se uno è forte, alla fine trova il suo spazio", "Ci sono occasioni all'estero da prendere al volo", queste le frasi fatte che circolano nel mondo del calcio. Personalmente ho una mia opinione: chiacchiere e basta. Se, davvero, si vuole puntare sui talenti di casa nostra, basta agire. Abbiamo le Primavere, ricordate? Non sono pronti? Ma se non li proviamo mai, come si può capire se sono in grado di reggere il confronto con la massima serie? E poi, come nella vita, si può migliorare. Uno parte, a 18 anni, con qualche lacuna e, lavorando, fa passi in avanti, diventando un giocatore importante. Io so solo che il Sassuolo, squadra decisamente "made in Italy" non sta facendo
malissimo, no? E, senza mancare di rispetto a nessuno, all'Inter, piena zeppa di stranieri, non mi pare stia incantando... Forse la verità sta altrove. Forse i presidenti hanno troppi vantaggi nel "puntare sull'estero".

O, forse, ci si riempie la bocca con il voler puntare sugli italiani quando, in realtà, l'esterofilia è sdoganata senza freni di nessuna sorta. Brutto panorama, diciamolo. In tutto questo, voglio tendere una mano a Mazzarri. Analizziamo i fatti. Allenare l'Inter non è mai stato semplice. Mourinho a parte, non ricordo di tecnici che hanno "spostato" in casa nerazzurra. Vivere sperando che ci sia un nuovo Special One è rischioso. Mazzarri ha tutti i tifosi contro. Nessuna attenuante, il male oscuro dell'Inter pare essere lui. Ogni tifoso è convinto che chiunque al suo posto (o quasi) possa far meglio. Ma ne siamo certi? Prendiamo Zenga. Idolo della folla, nome che esalta. Una domanda: ha sempre incantato ovunque è stato? Non mi risulta. Piace alla tifoseria? Vero, anche Seedorf piaceva al popolo rossonero... Non dico che Mazzarri sia esente da colpe ma i conti andrebbero fatti a fine anno. Io mi sento vicino all'uomo Mazzarri. Pensate a come deve essere pesante andare, ogni giorno, al lavoro sapendo di essere solo contro tutti? Puoi anche vincere 7-0 ma comunque sei un nemico. E' come andare a caccia e sapere che sarai sempre tu la preda. Riflettiamoci...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Collina l’uomo nuovo per la Federcalcio. Ancelotti, no alla Nazionale. Non farà la foglia di fico di Tavecchio che deve solo andar via. La colpa è sua: non ha capito la guerra fra Ventura e i giocatori. Tutti i retroscena. L’ex Ct via dall’It 17.11 - C’è solo un uomo in grado di cambiare il calcio in Italia e di rilanciarlo verso il futuro con interventi radicali e riforme illuminate e quell’uomo si chiama Pierluigi Collina. L’attuale capo degli arbitri della Fifa è l’unica personalità di livello mondiale spendibile dal paese...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Non è una questione di nomi, ma di programmi. E stavolta sul serio... 16.11 - Lunedì. Lunedì sarà il giorno in cui ci saranno le risposte. Le proposte che Tavecchio (che non si è dimesso) presenterà il nuovo programma da cui ripartire. Uomini e idee. E' lì che si giocherà la vera partita, è lì che misureremo la voglia di cambiamento del movimento calcio italiano. Delle...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Nazionale interessa davvero? Allora nuova “regola”: cinque italiani in campo (minimo) in ogni club!!! 15.11 - La delusione è ancora forte, quasi insostenibile. Come era prevedibile, tutti si sono inorriditi per quanto successo. L’Italia fuori dal Mondiale, una catastrofe, un’apocalisse, la morte del calcio italiano. Tanti presidenti di club si sono espositi in prima persona… Tutti avviliti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Qui muore il calcio italiano 14.11 - Qui muore il calcio italiano, condannato dall'improvvisazione, le cattive abitudini, il malcostume di chi pensa che ce la farà per qualche bislacco diritto divino. Qui muore il calcio italiano. E ci fa male, malissimo, ma guardiamoci in faccia: è dannatamente giusto così. Qui...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Tifiamo Italia ma cambiamola da subito: 4 proposte per riformare serie A, B, C e D. Marotta, il problema non è la chiusura tardiva del mercato... 13.11 - Questa sera l'Italia del pallone, e non solo, si ferma. Come fosse una finale del Mondiale, il fiato sospeso per l'importanza della gara. Tutti su Rai 1 a tifare gli azzurri sbiaditi. Non è la finale di un Mondiale e neanche una semifinale. Un play off per farlo il Mondiale. Giochi...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Italia, i colpevoli dopo martedì. Esonerare Ventura ora è inutile, magari due partite fa... L'ombra di Conte e gli errori di Tavecchio 12.11 - Il giorno dei processi non è ancora arrivato. Sarà in ogni caso quello di martedì, perché la partita della Friends Arena, pur difficile come dimostrato già dalla sconfitta dei nostri cugini francesi, ha scavato l’ennesimo solco incolmabile fra la Nazionale di Ventura e la realtà....

EditorialeDI: Mauro Suma

Italia, un palo che non trema. Milano, Herrera e i criteri del Comune. Pirlo, freddezza rossonera 11.11 - Han fatto quello che hanno voluto. Ci hanno tenuti bassi nel primo tempo e ci han fatto venire fuori nel secondo. In attesa dell'attimo buono, che hanno artigliato prima e gestito con disinvoltura poi. Non sono solo chiacchiere e zazzera bionda questi svedesi. Il peggior sorteggio...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Insigne non deve mancare. Ventura imita Maldini. Milan, no al blocco del mercato. Ottimismo per i conti. Donnarumma verso il Psg che pensa anche a Conte. Juve, preso Barella. Napoli, Quagliarella per Milik 10.11 - Cari amici, lo so che della Nazionale non ve ne può fregar di meno. Azzurro Tenebra, scriveva Arpino. Azzurro pallido oggi. Ma stasera il tifo positivo di tutta l’Italia deve accompagnare la Nazionale nello storico spareggio con la Svezia che venti anni dopo ricorda quello di Cesare...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L’Italia e Insigne, il Napoli e i terzini, l’Inter e Joao Mario e il FFP del Milan 09.11 - Ora tutti concentrati sull’Italia. E di parole sull’importanza della partita in previsione domani ne sono state dette e scritte tantissime. Dai protagonisti di questo spareggio e da tanti colleghi. Tutti d’accordo, l’Italia non può mancare dal Mondiale. Il rischio, paradossalmente...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Che sia una bella av-Ventura… Samp, negozio di alta qualità!!! Schick, pensa a giocare… Conte parigino? Mou nelle mani di Ibra! 08.11 - Non so voi ma io sono teso… Lo spareggio Mondiale mi ronza nella mente. Ci penso tanto, troppo. E’ come un chiodo fisso e preferirei averne di altro tipo! Che sia chiaro, ho fiducia nell’Italia ma ho anche tanta, troppa paura… Non me ne voglia il nostro CT (che non ho intenzione di...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.