VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Un Ferragosto di colpi: Juve, Inter e Milan. Caso Keita, restyling Fiorentina: ma non è affatto finita qui

17.08.2017 07:47 di Luca Marchetti   articolo letto 57886 volte
© foto di Federico De Luca

Entro il fine settimana sarebbe arrivato Matuidi. E Matuidi è stato. Anche in anticipo (leggero) rispetto alle previsioni. Approfittando della festa di Ferragosto Marotta e Paratici hanno rotto gli indugi e già da martedì sera Paratici era andato a Montecarlo per chiudere la trattativa con il giocatore. 3 anni con opzione per il quarto anno a circa 4 milioni di euro a stagione. Poi in mattinata sono arrivati nel Principato anche Marotta e Antero (ds del club parigino) per chiudere anche fra club. Accordo raggiunto a 20 milioni di euro più 10 di bonus che matureranno completamente se Matuidi dovesse giocare almeno l'80% delle partite ufficiali della Juve, diventando quindi una colonna della Juve. Altrimenti, come ovvio, si andrà a scalare in percentuale. E così la Juve abbraccia finalmente il centrocampista seguito da più di un anno: quello con la forza fisica, la capacità di strappo, l'esperienza internazionale e soprattutto la duttilità per consentire ad Allegri anche eventuali variazioni di sistema di gioco. Ma il mercato bianconero non è finito qui. Continua il braccio di ferro con l'Atalanta per Spinazzola. Il giocatore continua ad allenarsi a parte e ha detto di no ad un adeguamento contrattuale che gli raddoppierebbe lo stipendio: vuole solo la Juve. I bianconeri avevano anche proposto un indennizzo per portarlo con 12 mesi di anticipo da dare all'Atalanta di circa due milioni di euro. Ma per i bergamaschi non bastano visto che a fine stagione potrebbero riscattare il giocatore e aspettare un controriscatto juventino che varrebbe 3 milioni e mezzo. E avrebbe anche proposto all'Atalanta di comprare Laxalt per poi girarlo ai nerazzurri, ma l'Atalanta ha sempre detto no. Ecco perché bloccato Spinazzola, è bloccato anche Asamoah.
Poi c'è il capitolo Ketia per il quale ieri c'è stato l'ennesimo capitolo della sua tormentata estate. Non si è allenato con la Lazio, perché non si sente al sicuro a causa del clima che si è creato nei suoi confronti. La visione del giocatore è che questa situazione è stata innescata dalla Lazio e per questo non ha ritenuto opportuno presentarsi per timore di come i tifosi avrebbero potuto accoglierlo e reagire - visto che negli ultimi giorni ha ricevuto numerosi insulti. E' evidente che fra Lazio e Keita è rottura totale. Ed ora qualsiasi previsione sulla soluzione della vicenda impossibile da fare. Di sicuro la Juve è interessata. Ma il fatto che non sia una necessità ma un'ottima opportunità di mercato non agevola la Lazio visto che in questo momento non ci saranno rilanci da parte della Juve sulla prima offerta fatta.
Giornata importante anche per l'Inter che sta per chiudere con il Valencia lo scambio di prestiti fra Cancelo e Kondogbia. L'arrivo del terzino portoghese, di grande qualità, corsa e nonostante la giovane età anche di esperienza internazionale, ridisegna ulteriormente la difesa nerazzurra. Lui e Dalbert sulle fasce. Skriniar in mezzo e un altro arrivo di cui fra poco parleremo. L'Inter risolve un problema (Kondogbia che voleva andar via) e si rinforza con un giocatore centrale per lo sviluppo del gioco di Spalletti. E in più - visto che il Valencia si caricherà tutto l'ingaggio di Kondogbia - avrà anche un discreto risparmio sulle spese gestionali. Poi a fine stagione se vorrà potrà comprare Cancelo per 35 milioni di euro e allo stesso tempo il Valencia potrebbe acquistare 25 milioni (più percentuale di futura rivendita) Kondogbia. Senza obblighi od opzioni. E in più Kondogbia potrebbe anche prolungare il contratto con i nerazzurri: questo permetterebbe all'Inter anche di abbassare la quota di ammortamento del cartellino del giocatore. Nel frattempo sempre con il Valencia ha chiuso per Murillo ma prima di lasciar partire il colombiano deve prendere un difensore. E i contatti più proficui sono per Mangala. L'Inter ha incassato il sì del giocatore ma non quello del City che vorrebbe ricevere un'offerta migliore da un altro club a titolo definitivo, ma già oggi Inter e giocatore proveranno a forzare con gli inglesi per stringere i tempi. E mentre si chiude definitivamente la trattativa per Emre Mor si riapre una piccola speranza per Karamoh del Caen visto che dalla Francia arrivano timidi segnali di riapertura. In uscita Ranocchia piace al Burnley e Watfrod.
Ancora invece non si è sbloccata la trattativa fra Milan e Fiorentina per Kalinic. Il Milan ha offerto 25 milioni ma manca ancora l'accordo totale (formule pagamenti) fra i club e la volontà del giocatore che vuole solo il rossonero e non l'Everton potrebbe essere determinante, ma potrebbe volerci più tempo del previsto. Condizionale d'obbligo in queste trattative in cui ognuno cerca di strappare le condizioni migliori, fino all'ultimo. Intanto si muovono le cessioni in casa rossonera: dopo Bacca, potrebbe andar via Niang molto vicino allo Spartak Mosca (4 anni a 3 milioni di euro più bonus al giocatore) per 18 milioni di euro più bonus. Il ragazzo non si è allenato come Paletta su cui c'è il Fenerbhace e su Gustavo Gomez invece il Trabzonspor.
A Firenze presentato Veretout, sono arrivati Biraghi e Simeone (per 15 milioni più 3 di bonus) e poi si è chiusa anche la trattativa per Pezzella, difensore centrale argentino del Betis Siviglia. 3 colpi in 24 ore e così riparte il progetto viola (in verde, per l'età!).
Il Napoli si è visto recapitare un'offerta dall'Alaves per Pavoletti (prestito con diritto di riscatto a 15) ma ancora non ha risposto, il ragazzo sarebbe disposto ad andare ma su di lui c'è ancora la Spal. La Spal in attesa di risolvere il nodo Schick con l'Inter che non ha ancora deciso se affondare il colpo cerca il sostituto: Vietto (20 milioni offerti all'Atletico e 1,6 a lui non bastano), Inglese del Chievo come ultima idea e Luan per il quale si è riaperto uno spiraglio. L'Atalanta ha messo gli occhi su Krastev attaccante bulgaro dello Slavia Sofia. Lo Zenit vuole Politano, il Genoa prende Rossettini e potrebbe prendere Laazar se dovesse patire Laxalt. Il Benevento insiste per Iemmello, il Bologna ha preso Palacio e l'Udinese ha ufficializzato Behrami.
Tenetevi forte. Mancano solo 15 giorni, ma c'è ancora tanto da fare...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Una brutta Champions e una speciale classifica: ecco quanto costano le squadre in Europa, che sorprese! 14.09 - Certo che questa due giorni di Champions non ci lascia con buoni pensieri... le italiane vanno male, un punto in tre partite, e comunque con una gara di sofferenza più che di sfortuna. La Juve che dimostra ancora di non essere al livello del Barcellona (e Dybala con alcune curve ancora...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Dybala-Messi, la differenza è abissale! Di Francesco, cena per Alisson… Inter, pensieri da grande! E brindiamo con Rooney… 13.09 - La Juventus ha perso al Camp Nou. Ci ha pensato Leo Messi a spegnere i sogni di gloria dei bianconeri. Tutti aspettavamo la consacrazione, l’ennesima, di Paulo Dybala. Non è andata benissimo… Ancora una volta, la Pulce ha confermato, a suon di giocate e leadership, di essere il numero...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: la questione europea e l'obiettivo già raggiunto. Milan: è il momento del silenzio (e delle scelte). Inter: c'è qualcosa che va oltre il campo. Napoli: 90' studiati a tavolino 12.09 - Buonanotte, tra brevissimo parleremo di calcio. È andato in onda lo show denominato Miss Italia, che poi è il celeberrimo concorso di bellezza. Una volta funzionava così: un gruppo di ragazze molto belle si metteva in mostra e il pubblico decideva (“Questa è la più bella, questa...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Caro Marotta, ecco perché non ha senso chiudere prima il mercato. E ridateci le comproprietà! Presidenza di A: Brunelli la scelta migliore... 11.09 - Gli inglesi chiudono prima il mercato? Bene, allora facciamolo anche noi. Siamo il Paese del "copia e incolla". Senza senso e senza ragione. Non abbiamo una nostra idea e dobbiamo replicare, male, quelle degli altri. Il problema del nostro calciomercato non è, come dice Marotta, la...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Il PSG e il fair play finanziario, sempre più aggirato. L'Inter imbrigliata, la Juventus parte in prima fila. Il Milan punta su altri mercati e modelli esteri, ma senza sponsor rischia di star dietro 10.09 - Il Paris Saint Germain, in settimana, ha presentato Kylian Mbappé. Sula carta uno degli investimenti più onerosi di sempre, secondo solo a quello per Neymar Jr. 180 milioni di euro che, però, sono ancora da investire, perché il Monaco lo ha ceduto in prestito con diritto di riscatto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.