VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Mercato stellare per il Milan: i rossoneri sono da Scudetto?
  Sì, a patto che arrivi un grande attaccante
  No, la Juventus resta sempre più forte
  No, ha davanti comunque sempre Roma e Napoli
  Sì, già così è da Scudetto

TMW Mob
Editoriale

Una notizia bella e una brutta per la Juventus: un trequartista sarebbe da acquistare come da tre anni a questa parte. Dzeko allontana la questione del rinnovo di Totti, la Lazio viaggia benino ma non benissimo. Il Napoli ha il solito, annoso, proble

Nato a Bergamo il 23-06-1984, giornalista per TuttoMercatoWeb dal 2008 e caporedattore dal 2009, ha diretto TuttoMondiali e TuttoEuropei. Ha collaborato con Odeon TV, SportItalia e Radio Sportiva. Dal 2012 lavora per il Corriere della Sera
25.12.2016 11:56 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 175716 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

Prima di iniziare l'editoriale è d'uopo dare il buon Natale e buone feste a tutti, sperando che sotto l'albero ogni tifoso riesca a trovare il regalo che vuole dalla sua squadra. Sicuramente quelli del Milan sono più contenti di quelli juventini, paradossalmente, così come gli interisti si stanno godendo un momento che a un certo punto della stagione sembrava molto complicato. Apre, fra poco, il calciomercato e sarà abbastanza movimentato: qualcosina arriverà, anche di importante, magari qualche rientro (Zaza?) e un paio di bottarelle qui e là, come Witsel o Kessie, chissà.

Fatto il dovuto cappello iniziale, c'è una buona notizia e una brutta per la Juventus, e fa sorridere il fatto che sia la stessa. "Sta tornando il grande calcio italiano". Ammesso e non concesso che i cinesi riescano nell'ardua impresa del closing, mostro finale da videogame, il Milan si aggrappa ai giovani e al suo allenatore, Vincenzo Montella, uno abituato a fare le nozze con i fichi secchi. C'era già riuscito a Firenze, colpito e martoriato da ogni genere di infortunio (ma pur sempre arrivato in semifinale di Europa League), non tanto con la Sampdoria, anche per una mancanza di tempo che, in una piccola, non è perdonabile. Forse i rossoneri non hanno un gioco spagnoleggiante - ancora - ma sono tremendamente efficaci. Questo non significa che la squadra centrerà per forza la Champions League, però l'opportunità di sognare non è stata rubata dal Grinch già prima di Natale come nelle ultime stagioni.

"Sta tornando il grande calcio italiano" si può dire anche per l'Inter, perché con Pioli è tornata una serenità che viene minata di quando in quando dai vari casi, da Gabigol a Jovetic, ma il fatto che la distanza sia davvero risibile, anche con il terzo posto, significa che la bravura del tecnico ex Lazio è stata quella di adattarsi al calcio italiano più che plasmare una squadra in grado di comandare. Perché se è vero che la tecnica individuale dei giocatori interisti è maggiore rispetto a quasi tutte le formazioni (forse anche di Roma e Napoli) non capire che tentare di imporsi sempre e comunque apre a problemi ben più gravi. Poi, certo, il Napoli è migliore e lo si è visto nello scontro diretto, la Roma è più continua, ma ci sono sei mesi per migliorare. Qualcuno andrà via - Kondogbia? Eder? - e ci saranno puntelli qui e là, ma Suning a giugno farà altri grossi investimenti.

Così, la notizia brutta per la Juventus, almeno da un punto di vista sportivo, diventerà bella da quello economico: Inter e Milan ai massimi livelli, Roma e Napoli comunque competitive, la Lazio che cresce sotto l'egida di Inzaghi. Insomma, il calcio italiano potrebbe tornare a divertire e racimolare soldi dalle tv, mangiando quote di mercato alla Premier League. Poi sarebbe bello anche che questi diritti televisivi venissero ripartiti in maniera differente, ma questa è un'altra storia.

Capitolo Roma: l'esplosione di Edin Dzeko, in questa stagione, ha messo nell'ombra Stephan El Shaarawy, uno dei migliori della scorsa, ma soprattutto Francesco Totti. Il capitano, pur essendo una risorsa interessante negli ultimi minuti di partita, non è più il centro del mondo romanista, quello che poteva essere la scorsa Primavera quando il bosniaco non segnava e il capitano doveva entrare a match iniziato. Con l'approdo - probabile - di Monchi dovrà essere affrontato anche questo discorso, ma magari Totti sarà più pronto, rispetto all'anno scorso, per entrare in dirigenza. Dall'altra parte della Capitale, Inzaghi ha avuto il suo bel daffare per creare una squadra di livello, ma dipenderà molto dagli investimenti di Lotito: crescere o rimanere, come al solito, squadra di medio-alto profilo?

Per concludere, il Napoli. Il pareggio contro la Fiorentina, in un'altalena emotiva che può far pensare sia al punto guadagnato che ai due persi, ricorda la dimensione che gli azzurri continueranno a mantenere finché non ci saranno investimenti ingenti. Milik può esserlo, chiaro, ma non è un attaccante che fa tutta la differenza del mondo. L'ha dimostrato Higuain: avere un super campione davanti non è garanzia di Scudetto, magari di secondo posto sì.

Ottimo Natale per Atalanta e Udinese, forse anche per il Torino - che però troverà un esterno sotto l'albero, fra Iturbe e Biabiany - un po' meno per il Genoa di Juric che, in ogni caso, può dirsi soddisfatto dei suoi primi mesi in A. La Fiorentina sembra in pieno ridimensionamento (esaltarsi per le buone prestazioni di Bernardeschi e Chiesa non può bastare dopo aver avuto Giuseppe Rossi), mentre Pescara, Crotone, Palermo ed Empoli sembrano destinate a penare fino alla fine. Carbone, infine, per il Sassuolo: l'unico regalo sperato da Di Francesco è quello di ritrovare i propri infortunati, altrimenti sarà difficile pure per lui.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Cassano, amabili resti! Milan, ma Diego Costa? Neymar, ora si sta esagerando! Juve, la 10 non è uno scherzo… 26.07 - Tempo fa mi sono imbattuto nel film Amabili resti… Racconta la storia di Susie, una ragazzina che, dopo essere morta in circostanze tragiche, si ritrova sospesa in un limbo, esattamente a metà tra vita terrena e paradiso… Oltre alle copiose lacrime versate, ricordo la preoccupazione,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: Bernardeschi c’è, ma il colpo da urlo deve ancora arrivare. Inter: la verità dietro al “no” per Vidal, il piano-Perisic e la volontà cinese sui “botti”. Milan: l’ultima tempesta e il fatto. Napoli: l'idea di Sarri 25.07 - Buon fine luglio a voi tutti. Prima le cose importanti. La prima: tale Alberto Carlon mi scrive su Twitter. “Ti posso chiedere di salutare Roberto Marketing e dirgli che mi manca molto Mattia?”. Chi sono io per non eseguire? Nessuno. La seconda: Cassano ha lasciato il calcio,...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, se ci sei, batti un colpo! Verratti con Raiola umilia Di Campli. Mirabelli e il rimpianto nerazzurro. Suning, ora i fatti... 24.07 - I voti al mercato sono una cosa, il campo un'altra. Il Milan ad oggi merita 8,5 per come ha lavorato e per i suoi acquisti. Certamente senza soldi si poteva fare ben poco ma la società ha dimostrato di avere le idee chiare e massima concretezza. I tifosi apprezzano e sanno che, in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Marotta e Paratici, ha ragione Agnelli: serve un altro Higuain. Napoli, adesso o mai più. Sabatini: trattative diverse (e non va bene) rispetto a quanto annunciato 23.07 - Lucida follia. Un anno fa, quando la Juventus annunciò l'acquisto di Gonzalo Higuain dal Napoli grazie al pagamento della clausola da 90 milioni di euro, commentai così il trasferimento del Pipita. Un'operazione economicamente folle per i bianconeri per un calciatore...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, dal ruggito di Huarong al ruggito di Florentino. Belotti: tutte le carte in tavola. Napoli: uno Scudetto già vinto. 22.07 - Due anni di sarcasmo, di dileggio e di ironie sul Milan. Una montagna di sentenze e di previsioni nefaste che ha partorito un topolino dal numero 19. E' di questo che ci si è ridotti a discutere. Il Milan di Yonghong Li fa esageratamente quella campagna acquisti milionaria per la...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Cairo dice no, ma Belotti ha l'accordo col Milan. Arriva Kalinic. Troppi dubbi su Montella. Juve: ok Berna, ma il centrocampista? Milinkovic Savic con Matic o Matuidi. Inter in difficoltà 21.07 - Cairo resiste, dice no al corteggiamento del Milan e alla cessione di Belotti, ma alla fine si farà. Servirà tempo, trattative giuste, pazienza, ma Belotti al Milan è nella logica delle cose e del mercato. Nonostante tutto. Una società come il Milan che sta spendendo più dell’impossibile,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L'Inter e i giovani di qualità, la Juve e le trattative ad oltranza, la rosa degli attaccanti del Milan. Roma: non solo Defrel 20.07 - Cominciano ad intrecciarsi le strade di Inter e Juve. Non poteva esser altrimenti, non possono rimanere lontane. E allora mentre si definiscono i dettagli per l'operazione di Vecino con la Fiorentina e il suo agente (la Fiorentina dovrebbe far sapere come preferisce che venga pagata...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, problema Bacca… Inter, un terzetto per decollare! Cassano? Ma stiamo scherzando? La bicicletta di Djalminha, l’età di Taribo West 19.07 - Eccomi qui… Sono reduce da una trasferta “calcistica” che mi ha emozionato. Sono stato a Londra, alla O2 Arena, per lo Star Sixes, il torneo delle leggende del calcio. Ben 120 ex giocatori a duellare per dimostrare che la classe non ha età (se non lo sapete, ha vinto la Francia con...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: attenti alle sorprese, anche pericolose! Milan: ecco i soldi per il Gallo. Inter: 3 novità e altrettante "pillole di fiducia". Napoli: la giusta scelta (ma c'è un pericoloso neo...) 18.07 - PREAMBOLO Ciao. Questo dovrebbe essere il 450esimo editoriale da me scritto su Tmw. Ho fatto dei calcoli di massima. Iniziai nel 2008, avevo ancora i capelli, ho saltato quasi mai. Anzi no, una volta fui costretto alla resa a causa di un attacco di acetone perforante. Scaliamo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Bonucci in due giorni, per Dalbert sono due mesi. Fassone e Mirabelli, scudetto al mercato ma in campo serve tempo. Branchini, c'era una volta il Re del mercato... E c'è ancora! 17.07 - I tifosi del Milan hanno lasciato, lo scorso maggio, San Siro delusi e stanchi dell'ennesimo campionato mediocre del diavolo. Si facevano due domande: "Il prossimo anno ci abboniamo? Ma questi cinesi che razza di cinesi sono?". Sembra passata una vita e, invece, sono solo due mesi....
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.