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Editoriale

Una settimana chiave per la Juve pronta per i tre colpi. La pazienza dell'Inter con i centrocampisti, i conti del Milan per gli attaccanti. Senza (tanti) soldi ci si arrangia

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
10.07.2014 00.00 di Luca Marchetti   articolo letto 57697 volte
© foto di Federico De Luca

Partiamo dalla Juventus che dopo aver venduto per trovarsi in casa un piccolo tesoretto per potersi permettere ora di lanciare l'offensiva. Evra per l'esperienza (e per poter passare con più serenità alla difesa a 4) è il più vicino. Trattativa apertissima ed è possibile anche che si chiuda in queste ore.

Di sicuro invece bisognerà aspettare (anche se non molto) per gli altri due. Ovvero Morata e Iturbe. La Juventus è ottimista. Intanto per Morata il prezzo è fissato: 18 milioni (da pagare in 4 anni), si parla soltanto della recompra (in pratica del riscatto in favore del Real, valido per due anni). La Juventus la vuole a 36, il Real a molto meno. Si parlerà ancora (ora al telefono) anche fra Morata e Real per il rinnovo del contratto, necessario per chiudere l'operazione.

Anche per Iturbe non è ancora fatta. La Juve è convinta di poter chiudere, ma bisognerà aspettare l'incontro decisivo con il Verona. I bianconeri non hanno aumentato l'offerta, il Verona aspetta e nel frattempo ascolta anche le altre squadre che si sono interessate a Iturbe. Quindi dire che è tutto a posto è eccessivo. Che la Juve è in vantaggio sì.

Anche l'Inter si trova nella condizione di aspettare. Aspettare M'Vila ormai non fa più notizia. La trattativa per i nerazzurri è bella che finita. Da tempo, non arriva però il benedetto ok dei russi. Qualcuno dice che perché vorrebbero che il giocatore diminuisse l'entità della buonauscita. Yoanne non si muove da Milano, passeggia in centro. Magari fa in tempo ad aspettare anche Medel. Il cileno ha detto sì all'Inter con grande entusiasmo. Sarebbe davvero felice di poter venire a giocare in Italia. L'Inter l'ha capito e vuole accontentarlo. E ha fatto un'offerta tra i 6 e i 7 milioni per il centrocampista. Ha già fatto un bel passo avanti (rispetto al prestito) ora tocca al Cardiff capire che l'Inter non sta scherzando, che loro sono retrocessi e che il giocatore in B non scende (e non va neanche in Russia) e che quindi gli 11 che chiede sono veramente troppi. Ecco perché serve la pazienza.

Ha provato ad averne anche Rami che invece torna (almeno per il momento) a Valencia. Il Milan ha fatto un'offerta: precisa. 3 milioni 750mila euro. E da lì non si sposta. Il Valencia ne chiede 4 milioni e 250mila. Quindi braccio di ferro. Intanto però Matri va al Genoa (previste visite mediche nelle prossime ore) e si continua a parlare di Vrsaljko. E' chiaro che però il piatto forte sia l'attaccante esterno. E in questo momento il nome sul quale ha puntato il Milan è Cerci. Costa meno rispetto ad Iturbe, guadagna più o meno lo stesso. Il problema è che anche per prendere Cerci il Milan ha bisogno di vendere comunque Robinho. Altrimenti non avrebbe la forza di poter andare a strappare al Torino il giocatore.

Proprio il Torino ha offerto ieri 2 milioni per Quagliarella, uscendo allo scoperto. Ne servono almeno il doppio, nei prossimi giorni si vedranno anche i direttori sportivi per capire se l'operazione può andare avanti. Quagliarella piace molto anche al Verona e alla Samp, ma per ora il Toro è in vantaggio.

A proposito di Samp: offerto un biennale a Samuel. Il giocatore ci pensa, almeno un paio di giorni. Che sia un momento di attesa lo si capisce anche dalla Fiorentina. Un attesa particolare, quasi strategica. La famiglia Della Mano ha uno dei giocatori più importanti del panorama internazionale: Cuadrado. Il suo procuratore è stato a Barcellona: nessun contratto in tasca, prima bisogna parlare proprio con la Fiorentina, per capire come vuole gestire la situaizone la società.

Intanto ieri incontro con il Verona per decidere il futuro di Romulo: la situazione è questa. Il Verona lo riscatta a 3 milioni e mezzo, la Fiorentina avrà la priorità per riprenderlo (se vorranno) altrimenti il Verona lo tiene per poi venderlo (magari al doppio). Intanto il Verona ha preso Obbadi dal Monaco (centrocampista 30enne). Il Cagliari ha preso Balzano (svincolato dal Pescara), Crisetig (prestito biennale dall'Inter) e si è inserita a sorpresa per Pavoletti (che stava parlando anche con il Genoa). In queste ore il Palermo ci prova per Joao Silva (attaccante del Bari) e sta chiudendo per Chochev centrocampista del CSKA Sofia (lo voleva anche il Monaco), alla Samp piace Duncan, il Cesena ha preso Nica, l'Empoli ha preso Sepe, il Chievo ha ufficializzato Birsa.


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