VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Vendere Pogba, torna il dilemma dopo i 120 milioni offerti alla Juve. Morata in ballo. Pjanic un colpo Champions, ma la Roma ci fa? Milan, slitta la cessione. Ventura, scelta al ribasso

Giornalista professionista e scrittore, editorialista del Quotidiano Sportivo che ha rifondato e diretto per cinque anni. Opinionista radio e tv. Twitter @EnzoBucchioni
10.06.2016 08:29 di Enzo Bucchioni   articolo letto 66880 volte
© foto di Federico De Luca

Un interrogativo che sembrava morto e sepolto, torna d'improvviso d'attualità in casa Juve e nel mercato: vendere o non vendere Pogba?
A scuotere i piani bianconeri (avevano deciso: lo teniamo almeno ancora un anno per provare a vincere la Champions) ci s'è messo il Real Madrid con una offerta di quelle giudicate irrinunciabili. Centoventi milioni sono centoventi milioni e oltre a rappresentare il record di sempre (Bale cento), possono cambiare il futuro di qualsiasi squadra e risolvere molti problemi economici alle società. Non è questo il caso della Juventus, ma di fronte a certe cifre è giusto e logico che Marotta vada a Madrid per capire e che la Juve rifletta.
Il viaggio ci sarà la prossima settimana, ufficialmente per risolvere la vicenda Morata. Ma non solo. E se il Real dovesse proporre alla Juventus Morata, Kovacic e qualche altro giocatore tipo Varane in cambio di Pogba? O davvero 120 milioni senza contropartite tecniche?
L'idea della Juve è quella di resistere, tenere duro. Tanto, eventualmente, vista la giovane età del giocatore un colpo del genere si potrà sempre fare in futuro.
Cosa può far cambiare le cose e le idee?
I bianconeri dicono soltanto la volontà del giocatore. La Juventus sa benissimo che se il Real dovesse proporre un ingaggio attorno o addirittura superiore ai dieci milioni, non sarebbe in grado di controbattere e dovrebbe arrendersi. Il procuratore Raiola è silenzioso da troppo tempo, il giocatore ha sempre detto di star bene alla Juve, però il mercato è lungo e per lavorarsi e far cambiare idea a Pogba il tempo non manca.
Sembrava un tormentone in soffitta, invece del Francesone se ne parlerà ancora, soprattutto se farà un grande Europeo.
Si parla molto (e giustamente) anche di Pjanic. La Juve ha deciso di pagare alla Roma una cifra vicina alla clausola rescissoria (38 milioni), i giallorossi hanno detto ok e l'affare è praticamente chiuso.
Grosso colpo dei bianconeri. Prendono un giocatore nel pieno del rendimento (26 anni), che conosce bene il campionato italiano e in una squadra come la Juve, sotto un allenatore come Allegri, può migliorare ancora sia sotto l'aspetto tattico che della costanza di rendimento. Abbiamo la sensazione che la crescita di Pjanic si sia fermata, nella Juve potrebbe esplodere. Fra l'altro può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, insegnandoli i tempi anche davanti alla difesa. Interno è devastante quando attacca senza palla, su punizione può diventare utile come Pirlo. Volendo può anche giocare dietro le punte.

Capisco il malumore dei tifosi della Roma. E' vero che la società giallorossa è in autofinanziamento, ogni anno dei big partono e ora rischia pure Nainggolan, ma davvero si doveva spingere Pjanic verso la Juve rivale diretta per lo scudetto?
Una roba del genere non merita commenti. C'erano tante squadre disponibili a pagare quella cifra, nessuno ha pensato di indirizzare Pjanic da un'altra parte?
Pallotta ha rifiutato di dare spiegazioni, ma calcisticamente la vicenda ha dell'incredibile.
Tornando alla Juve, con Dani Alves e Pjanic in tasca, la più forte di tutte si è rafforzata come nessuna. Mascherano sembra più difficile (ma non è detto) e Benatia più vicino, quasi come Berardi. La missione di Marotta a Madrid della prossima settimana farà capire molte altre cose su una Juve insaziabile.

Molte cose da capire anche attorno al Milan. L'improvviso allarme per le condizioni di Berlusconi e l'intervento al cuore hanno giustamente concentrato l'attenzione della famiglia su problemi extracalcistici. La sensazione è che la vendita fosse quasi cosa fatta, inevitabilmente ora i tempi fissati per il 15-20 giugno sono destinati a slittare. Non crediamo che salti, negli ultimi giorni prima del ricovero le resistenze di Berlusconi era quasi tutte cadute e i cinesi hanno voglia di chiudere. Ora si dovrà aspettare il ritorno a una condizione di forma normale di Berlusconi, anche se non si fanno previsioni. Certamente subiranno un contraccolpo tutti i progetti tecnici e sul mercato. Un brutto colpo per il Cavaliere non c'è dubbio, ma di riflesso anche per il Milan del futuro.

Per la Nazionale invece, in attesa degli Europei, il dopodomani sarà sicuramente difficile. Niente da dire su Ventura, anzi complimenti e auguri, è un buon allenatore scelto per un posto prestigioso. Caso mai ce l'ho con chi l'ha messo a guidare l'Italia. Una volta il Ct doveva essere l'allenatore più bravo e vincente (Sacchi, Trap, Zoff, Lippi fino a Conte) o come nel caso di Donadoni un ex grande giocatore. Ventura, oltre a non essere giovanissimo, non ha mai giocato né allenato ad alto livello. Tifando Italia spero di sbagliare, ma questa scelta è dettata da rifiuti eccellenti di grandi allenatori e dalla pochezza della nostra federazione e della nostra nazionale. Fare il Ct oggi è rischioso per gli allenatori affermati, per Ventura un punto d'arrivo. Auguri, ma nessuno si meravigli se all'estero qualcuno domanderà: "Ventura chi?" . Non rispondete Simona, troppo scontato e banalissimo. Almeno questa risparmiatevela. O caso mai fatela dire da Tavecchio.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Inter, mercato di gennaio intelligente: ecco cosa manca. Milan, si accende la luce di Rino e si spegne quella di Fassone. Verona assurdo: Pecchia e Fusco non da A. FIGC, Tommasi faccia un passo indietro... 22.01 - Difficile chiedere qualcosa di più, sul mercato, all'Inter. Senza soldi ma con molte idee. Suning tiene chiusa la borsa cinese e, prima o poi, dovrà spiegare anche cosa vorrà fare di questa Inter; affida a Sabatini l'arduo compito di rinforzare una squadra che senza Champions vedrebbe...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Verdi-Napoli: in estate scopriremo la verità. Milan, fidarsi di Mendes è stato un errore. Cosa fai Monchi? La Roma sta rischiando grosso 21.01 - Ma cosa passa nella testa di alcune persone? Me lo sono chiesto in questi giorni vedendo le reazioni e alcuni messaggi rivolti a Simone Verdi - e persino alla sua compagna - per la scelta di restare al Bologna. Offese personali, addirittura qualche minaccia di morte. Ma perché? Badate...

EditorialeDI: Mauro Suma

Balotelli: il Milan c'entra Buffon: come Rivera l'ultimo anno Thohir: Inter usata in chiave anti Milan? 20.01 - Cosa c'entra il Milan con Mario Balotelli? Niente. Anzi, parliamone. La prima sensazione infatti è che l'apertura di credito a quanto sta facendo Balo in Ligue 1 significa che i cannoni mediatici restano belli accesi e belli carichi proprio sul Milan in relazione a eventuali sviluppi...

EditorialeDI: Luca Serafini

Napoli, Inter, Roma: mercato pro-Juve, ma fanno notizia le ombre del Milan 19.01 - Non cadete nelle trappole propagandistiche. La politica italiana ha così pochi argomenti propositivi che l’unico esercizio remunerativo appare la distruzione verbale dell’avversario. Insulti, minacce, dubbi e sospetti, così l’operazione Berlusconi-Milan cinese è diventato (dopo il...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter avanti per Rafinha, ma spuntano le alternative, le mosse (segrete) del Napoli e quelle (clamorose) delle spagnole: da CR7 a Griezmann... 18.01 - Il primo incontro con il Barcellona ora deve maturare. L'Inter, con il suo direttore sportivo, ha allacciato ufficialmente i rapporti (fra società importanti come Inter e Barca è molto meglio, anche diplomaticamente, parlarne di persona) e ha "lanciato" l'ultima offerta. 35 milioni...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Giù le mani da Nainggolan… Verdi, la risposta è ok! Inter, nomi all’altezza? Quanto vale oggi CR7? 17.01 - A Milano fa freddo… Di colpo, pare che l’inverno si sia ricordato di esistere. Anche il calciomercato pare “bloccato” in una morsa gelida. Non si muove quasi nulla. A chiacchiere stiamo a 1000, come sempre. C’è un nome che continua ad essere scritto a lettere cubitali: RADJA NAINGGOLAN....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: oltre a Emre Can, un altro colpo per giugno. Inter: la cena con Pastore e la strategia per Rafinha. Milan: un anno di polemiche, la compravendita e altri “misteri”. Napoli: occhio alla risposta di Verdi. E in Figc… 16.01 - Ciao. Siamo in regime di sosta invernale. La sosta a suo tempo ci stava antipatica perché era "sosta della nazionale" ma siamo stati bravi e abbiamo deciso di eliminarla del tutto, infatti per non rischiare non scegliamo neppure un ct ("vuole un ct?". "Sia mai! Poi quello magari pretende...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.