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La Giovane Italia
Editoriale

Zidane tra Juve e Francia. Sarri, il Chelsea non ha pagato. Higuain, ecco perché andrà via. Icardi e Morata aspettano fra Inter, Chelsea e Juventus. Ma Spalletti vuole Dzeko

01.06.2018 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 42202 volte
© foto di Federico De Luca

Le dimissioni di Zidane stanno per scatenare un grande valzer di panchine e di centroavanti. Era ipotizzabile da tempo che la finale di Champions, nel caso di sconfitta del Real, potesse determinare il futuro di alcuni allenatori e di diversi

giocatori. La vittoria, invece, sembrava aver consolidato tutto allo status quo e invece è stato Zidane e non Florentino Perez come ipotizzato, a far saltare il banco.

Con le dimissioni a sorpresa il giro degli allenatori ora riparte, ma collegato a questo c’è anche un giro che coinvolge diversi grandi bomber. Sarà l’estate degli attaccanti di razza, vediamo di capire cosa sta succedendo.

Zidane ha deciso di fermarsi. Starà fermo un anno, ma non è detto. Le soluzioni sono due: o la nazionale francese a settembre, dopo i mondiali o la Juventus l’anno prossimo quando Allegri, Champions o non Champions, dirà addio.

Nel frattempo, però, Florentino Perez chi metterà sulla panchina del Real?

Il candidato numero uno è Pochettino, ma ha rinnovato da pochi giorni con il Tottenham e gli inglesi non lo vogliono liberare. Piace molto anche Loew, ma il Ct tedesco, ammesso e non concesso, sarà disponibile soltanto a metà luglio. Nella lista di Perez c’era anche Antonio Conte.

Se il prescelto dovesse essere Pochettino, per il Tottenham potrebbe entrare in corsa anche Conte oltre al favorito Luis Enrique. E il Chelsea cosa fa?

Il pre-contratto con Sarri c’è, ma intanto Abramovic fino a ieri sera a tarda ora e salvo sorprese notturne, non aveva dato l’ok per pagare la clausola rescissoria di otto milioni. E la clausola scadeva ieri. Questo è il vero giallo. Ora che succederà?

Sarri è ancora sotto contratto con il Napoli fino al 2020 a 1,3 milioni l’anno. De Laurentiis vuol fare il braccio di ferro, tiene fermo il suo ex allenatore e ci rimette tutti questi soldi? Non è da lui. Al di là della clausola non pagata è probabile che nei prossimi giorni si cerchi un accordo, magari attraverso qualche giocatore del Chelsea gradito ad Ancelotti. Ma se Conte non trova un’altra squadra, a sua volta resterà a libro paga di Abramovic per quasi dieci milioni l’anno? Situazione complicatissima, servirà tanta diplomazia e disponibilità. Adl non è tipo facile, è indispettito perché Sarri ha incontrato il Chelsea mesi fa senza esserne informato. Potrebbe anche decidere di fare come quello che voleva fare un dispetto alla moglie…

Dunque Conte può restare al Chelsea e Sarri fermo? Ne dubito. Quando Abramovic rompe, rompe. E Marina Granovskaia è della stessa idea. E allora?

Servirà qualche settimana, forse meno, per capire. Tanto ci sono i mondiali, il tempo per fare le squadre non manca.

Voi mi direte chissenefrega di Conte, del Chelsea e compagnia . E no. Qui siamo al grande giro dei bomber. Al Real dovrebbe andare Neymar. Ora che Cristiano ha deciso di andare via, la strada sembra ancora di più segnata. Ma se l’allenatore dovesse essere Pochettino probabilmente chiederà anche Hurry Kane con Bale che potrebbe tornare al Tottenham, ma guadagna troppo e lui preferirebbe il Manchester United dove potrebbe riformarsi la coppia con Ronaldo.

Venendo però alle cose di casa nostra, eccoci al dunque, Sarri al Chelsea o no, potrebbe cambiare il destino di Higuain, Morata e Icardi.

La Juve ha deciso di mettere Higuain sul mercato. Ha 31 anni, pagato 94 milioni, ora ha ancora un valore. Si può trattare prima che si svaluti definitivamente e una cessione del genere serve come il pane per il bilancio. Valore? 50 milioni. Il giocatore è il primo della lista di Sarri che però ha messo più o meno sullo stesso piano Icardi che avrebbe voluto già al Napoli. L’interista ha una clausola da 110 milioni per l’estero, Higuain costa la metà. La Juventus vorrebbe fare uno scambio alla pari con Morata, ma il Chelsea non ci sta e tutto è collegato, come detto, a Sarri.

La Juve, comunque, si è mossa anche con l’Inter per uno scambio Higuain-Icardi che non è fantamercato. All’Inter serve un bomber carismatico, un leader, anche in vista della Champions. I cinquanta milioni in entrata proposti a conguaglio dalla Juve potrebbero servire per portare a casa Dembele e Verdi. Ma forse all’Inter converrebbe che il Chelsea prendesse Icardi con la clausola. Con 110 milioni sarebbe anche possibile arrivare al vero attaccante primo nome della lista di Spalletti: Dzeko. E come si vede la Roma si sta muovendo bene per l’ attacco con Kluivert ed altri, potrebbe anche valutare l’operazione.

Non resta che aspettare la prima mossa di Florentino Perez e la seconda di Abramovic, tutto il resto verrà di conseguenza.


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