Lecce, Ramadani: "Stagione speciale, volevamo solo vincere"
Ylber Ramadani parla ai microfoni della sala stampa del "Via del Mare" al termine di Lecce-Genoa.
Le emozioni di questa serata?
"Stagione speciale, sono stato sempre disponibile per aiutare e dare una mano ai compagni. Non abbiamo sentito nulla di quello che accadeva a Como, siamo stati concentrati solo su noi stessi".
Com'è stato il gol di Banda?
"Dopo il gol di Banda sapevo che bisognava mantenere la calma, la partita era lunga e poteva succedere di tutto. Non abbiamo seguito le notizie dagli altri campi, pensavamo solo a vincere".
Ti senti un leader di questa squadra?
"Qui mi sento a casa, sono anche vicino alla mia Albania. In settimana ho avuto dei problemi al ginocchio, ho stretto i denti".
Un pensiero su questa salvezza?
"Lo scorso anno non giocavo per scelte dell'allenatore. Quest'anno ero vice capitano, mi sono sentito maggiormente coinvolto. Sin dall'inizio sapevo cosa bisognava fare per raggiungere questo obiettivo. Quest'anno ho trovato il miglior gruppo da quando sono a Lecce".
Cosa avete fatto nei momenti difficili?
"Quando perdevamo venivo a parlare, mi assumevo la responsabilità, perché sapevo che potevamo rialzarci. A prescindere dai risultati sono sempre stato il primo a metterci la faccia".
Avete mai avuto paura di non farcela?
"Quando abbiamo giocato contro Napoli, Roma, Inter, in quel ciclo pensavo che sarebbe stata dura. Tutti hanno criticato il punto a Verona, ma è stato quel punto che ha fatto la differenza".
La dedica per la salvezza?
"A Graziano Fiorita. Prima della partita ho visto sua moglie e i suoi bambini e mi sono emozionato. Ho capito che dovevamo farcela per lui".
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