Inter, pronto il rilancio per Palestra a 45 milioni: Oaktree lo vuole subito in ritiro
In casa Inter c'è un unico grande desiderio: vestire di nerazzurro Marco Palestra. La trattativa con l'Atalanta si preannuncia complessa, poiché il club della famiglia Percassi non fa sconti e fissa il prezzo del suo gioiello partendo da una base di 50 milioni di euro minima. Il club meneghino, però, intende fare sul serio: dopo il "no" incassato su un approccio informale da 40 milioni, il presidente Marotta è pronto a un rilancio ufficiale a quota 45 milioni, secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport. Uno sforzo di Oaktre per regalare il giocatore a Chivu come "colpo vetrina" già per il ritiro.
La volontà del giocatore
A semplificare questo intricato puzzle di mercato è la ferrea volontà dello stesso Palestra. Consapevole che presto potrebbero bussare alla sua porta i ricchi club della Premier League, il laterale classe 2005 è convinto che il grande salto per la propria carriera debba avvenire in Italia, e vede nel progetto dell'Inter la sua priorità assoluta. Dal canto suo, la dirigenza di Viale della Liberazione non ha intenzione di badare a spese per il giocatore, mossa dalla forte convinzione che, con il giusto rilancio e la buona volontà di tutte le parti, l'accordo con la Dea si possa finalmente trovare a metà strada.
Il fattore Samaden e la carta Cocchi
L'Atalanta preferisce monetizzare al massimo senza contropartite, ma gli scout bergamaschi continuano a monitorare con attenzione i giovani della cantera interista. Un ruolo decisivo potrebbe giocarlo Roberto Samaden, per anni a capo del vivaio dell'Inter e oggi responsabile del settore giovanile della Dea: gli ottimi rapporti interni hanno acceso i riflettori su Matteo Cocchi. Il classe 2007, curiosità, condivide la stessa agenzia di procuratori di Palestra. E gode di eccellenti relazioni a Bergamo. Questo potrebbe sbloccare definitivamente la trattativa.
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