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Da Sorloth a Martinez: che Juve può essere? Il commento degli opinionistiTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 17:05Altre Notizie
di Daniele Petroselli

Da Sorloth a Martinez: che Juve può essere? Il commento degli opinionisti

La Juventus continua il suo pressing per i primi colpi di mercato. I nomi caldi sono quelli di Kolo Muani, Sorloth, Brahim Diaz e il Dibu Martinez. Come sarebbe già così la squadra bianconera? Ecco il parere degli opinionisti della radio di Tuttomercatoweb.com. Stefano Impallomeni: "Sarebbe più forte, sulla carta. per lottare. Per lo Scudetto? Non lo dico, ma di sicuro lotterebbe. Mancherebbe un centrale di difesa. Io poi sonderei Hancko e Koke, faresti una squadra solida, tosta, spallettiana. Lui si lamente della mancanza di personalità e questi due ne hanno. E poi ti manca un regista". Giovanni Mussa: "Sarebbe una Juventus migliorata ma ancora non all'altezza delle prime. Ai bianconeri infatti continua a mancare chi costruisce il gioco. La vera mancanza insomma è il regista, che non può di certo essere Locatelli, il quale non ha sufficiente qualità. Con Lobotka già le cose sarebbero differenti". Simone Braglia: "Martinez è uno dei top-3 al mondo, ti garantirebbe quello che non ha potuto garantirti lo scorso anno Di Gregorio. Per 3-4 anni la Juve avrebbe un portiere di fama internazionale".  Claudio Bellucci: "Mancherebbe ancora qualcosa. Serve fare qualcosa in difesa. Prenderei più Kolo Muani che Sorloth, che anche Simeone lo fa entrare col contagocce, quasi più quando c'è da difendere che attaccare. Pio Esposito è più forte. Alla Juve sono abituati bene. Locatelli è inamovibile per Spalletti e Spalletti non ha un sostituto, bisogna farsi delle domande su questo. C'è da lavorare tanto, la differenza però la fa chi scende in campo". Giuliano Giannichedda: "Sono tutti nomi molto interessanti. Sorloth, se prendi Brahim Diaz, devi averlo per darti darti fisicità. Anche perché lì dietro avrebbe giocatori più leggeri. Poi io direi Koke, e dietro uno come Kim. Sono tutti nomi molto importanti per mettere quei tasselli di personalità che servono. Quest'anno, al di là di qualche giocatore, è mancata proprio personalità. Se vuoi lottare per vincere ti servono giocatori così". Antonio Paolino: "Da troppi anni la Juve deve chiarirsi sul progetto e poi difendere quel progetto. Devono trovare un accordo allenatore e ad, in primis. Non ci vedo ancora un sistema ottimizzato per procedere con un mercato condiviso. I nomi che si stanno facendo aggiungono tante cose. La personalità non la si compra. La Juve, con questo allenatore, aveva l'obbligo di arrivare almeno quarta. I tifosi si illudono facilmente con i nomi, servono giocatori motivati, ma che poi non si cambino gli obiettivi. La società deve imparare a difender meglio il proprio progetto, dichiarandolo prima. Questa Juve è da EL. Troppe volte si sono fatti nomi e sono piaciuti tutti, poi però abbiamo visto come è andata".