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Lo Monaco sul futuro di Chiesa: "Andrà via. Non vale meno di 100 milioni"

18.04.2019 23:30 di Pietro Lazzerini    articolo letto 6092 volte
Lo Monaco sul futuro di Chiesa: "Andrà via. Non vale meno di 100 milioni"
© foto di Federico Gaetano
Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, è intervenuto per parlare di Fiorentina e del nuovo tecnico Vincenzo Montella, da lui avuto proprio in terra siciliana, ai microfoni di Garrisca al Vento!, trasmissione in onda ogni giovedì su MC Sport, realizzata e curata dalla redazione di FirenzeViola.it. Cosa ha spinto Montella a tornare sulla panchina della Fiorentina? "Il suo ritorno giova ad entrambi. A Montella perché, dopo due esperienze non felicissime, ritrova un ambiente in cui aveva fatto benissimo e dal quale era venuto via in maniera anomala. Alla Fiorentina perché dopo tutte queste discussioni e il contraltare tifoseria-società, lui può fare da collante mettendo in campo una squadra che diverte e valorizza i talenti a sua disposizione, su tutti Chiesa". Corvino e Montella, due caratteri forti, sapranno lavorare al meglio insieme per il bene della Fiorentina? "Io non capisco quando si dice che un allenatore è aziendalista. Un dirigente ha il sacrosanto dovere di portare benefici alla società in cui lavora. Portare giocatori ideali, fare da collante giusto con società, allenatori e calciatori, e deve essere un aiuto per il tecnico. Il compito del direttore è supportare il tecnico, e l'errore più clamoroso che si possa fare è prendere uno come Montella senza mettergli a disposizione un organico che gli permetta di esprimere tutto il suo potenziale. Come capacità di lavoro sul campo è tra gli allenatori più preparati in Italia. Va messo nella giusta condizione, e se non si facesse a quel punto mancherebbe anche il bene dell'azienda. Non vedo quali possano essere i pensieri negativi della piazza. Un direttore non crea opposizioni al tecnico, non esiste" Quale sarà il futuro di Chiesa e quale può essere la sua valutazione? "La Fiorentina non lo terrà. Chiesa è un grandissimo calciatore e può migliorare ancora. È un nazionale con davanti un avvenire brillantissimo. Ha ragione Montella: potrebbe giocare in ogni top team europeo. Penso che la Fiorentina difficilmente lo terrà. C'è un vecchio detto: il vento non si può trattenere. E vedo difficile frenare l'evoluzione naturale delle cose. Chiesa deve giocare in un grande club e non vale meno di 100 milioni di euro". Cosa pensa della settimana della Juventus? "Il valore non si può mettere in discussione. Certo, non raggiungere l'obiettivo primario, ed era la Champions, significa che si è fallito. E questo si traduce in perdite economiche notevolissime. La Juve presenterà un bel meno nel bilancio e forse questa estate non sarà così pimpante sulla campagna acquisti. Non è un fallimento totale, ha comunque dimostrato di essere la squadra più forte in Italia. Vincono da otto anni consecutivi e la domanda da porsi è: chi sono i loro rivali? L'incapacità delle altre squadre non ha creato un'alternativa valida alla Juve, abbiamo una proposta un po' povera". Come andrà a finire la semifinale contro l'Atalanta? "La Fiorentina non parte sicuramente coi favori del pronostico. Sfida una squadra in salute e dovrà giocarla alla o la va o la spacca. In un contesto del genere può accadere di tutto".

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