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Juve, da Sarri a Guardiola e Pochettino: le grandi manovre di Paratici

23.05.2019 06:45 di Giovanni Albanese    articolo letto 15399 volte
Fonte: inviato a Torino
Juve, da Sarri a Guardiola e Pochettino: le grandi manovre di Paratici
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
“Dove mi vedo dopo il 29 maggio? Al mare”. Pensi a Max e, invece, a rispondere è Maurizio Sarri. Da Londra, dove – nel concreto – non chiude a una possibile cessione dal Chelsea. L’ex coach del Napoli sarebbe adesso nella ristretta lista della Juventus per il dopo Allegri, con il quale ha duellato per tanti anni già dalle categorie inferiori. Quotazioni in aumento – leggermente in rialzo pure su Inzaghi - agli occhi dei più razionali. Il sogno Pep Guardiola, invece, ha preso il sopravvento sui tifosi passionali.

Qua lo scenario è chiaro e succulento: rigide le smentite da tutti i fronti ufficiali, mentre le voci di corridoio si rincorrono alimentando l’immaginario comune. Sembra di rivivere per la seconda estate consecutiva un film già visto: senza il coraggio di anticiparne il finale per evitare delusioni; con la consapevolezza che la trama potrebbe ripetersi; e con l’ansia che cresce che… non succede, ma se succede… magari con l’aiuto di Adidas o qualche altro sponsor? Chi vivrà, vedrà.

L’unica certezza è che Guardiola, ad oggi, è un sogno possibile come tutti gli altri, sostenuto banalmente da quel cartello “cercasi allenatore” esposto sulla panchina bianconera dopo la separazione da Allegri. Mentre alla Continassa, in quelle stanze blindate in cui la trattativa Ronaldo restò segreta fino all’ultimo, potrebbe già essere pronto uno studio dei costi per comprendere la sostenibilità dell’operazione. Magari, con soluzioni già trovate per portare a termine l’operazione CR7. Niente di clamoroso, trattandosi di quello che è notoriamente un sogno del presidente Andrea Agnelli. Sui tempi di definizione, chiunque sarà il nuovo allenatore della Juventus, serve invece ancora molta calma. Perché domenica non sarà messa in secondo piano l’ultima panchina di Allegri in bianconero e perché molti degli altri protagonisti della vicenda sono ancora impegnati in altre competizioni.

In questo senso Pochettino, prossimo a giocarsi la finale di Champions League, rappresenta un po’ l’ago della bilancia. La Juve lo ha valutato già da tempi non sospetti apprezzandone la gestione di questi anni al Tottenham. Al netto dell’ostacolo clausola, il tecnico argentino (di origini piemontesi) potrebbe essere la prima scelta di Paratici, che avrebbe già ottenuto il sì sulla proposta di ingaggio, ma anche del Manchester City in caso di separazione da Guardiola, che torna prepotentemente in scena. Dal versante londinese, che sarebbe stato battuto nelle ultime ore in prima persona da Paratici, riflettori puntati anche su Alderweireld, gradito rinforzo per la difesa. Dalla Bundesliga, invece, la soluzione in caso di partenza di Perin verso la Roma: Nedved spinge per Pavlenka, portiere della Nazionale ceca in forza al Werder Brema.

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