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VAR, la soluzione c’è! Inter-Modric, ad una condizione! Juve, no ad Isco

05.12.2018 06:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 18232 volte

Siamo un popolo abitudinario. Ci piace disquisire di calcio. Ci sentiamo in dovere di commentare ogni azione, soprattutto se contraddistinta dal dubbio. L’avvento del VAR non ci ha cambiato. Anche la tecnologia non ci convince o, meglio, non ci piace come viene applicata. Troppa discrezionalità all’arbitro in campo o, in qualche circostanza, troppa discrezionalità a chi sta in cabina di regia. L’importante è poterne parlare, possibilmente anche in maniera animata. Cerchiamo di essere chiari: il VAR ci serve, non possiamo farne più a meno. Pensate a Roma-Inter. Già c’è stato la svista, clamorosa, su Zaniolo… Pensate cosa sarebbe accaduto se il VAR non avesse visto il chiaro fallo di mano di Brozovic… Tuttavia, il VAR non è ancora perfetto. C’è un modo per renderlo migliore? Assolutamente sì! Basterebbe guardare al mondo del tennis. Il “falco” è uno strumento straordinariamente efficace. Serve per avere la certezza assoluta se una pallina è finita dentro o fuori dal campo di gioco. Ma ciò che davvero è importante è che viene chiamata dal tennista che crede di aver subito un torto. Ecco, questa è la soluzione. Permettiamo ad ogni allenatore di poter chiamare il VAR almeno una volta a partita. Che male ci sarebbe? Se una squadra si sente defraudata, può chiamare personalmente il VAR e “obbligare” l’arbitro ad andare a consultare il VAR. Non mi sembra tanto fantascientifico, no? Una chiamata a partita per singola squadra, perché no?
VAR a parte, c’è da pensare anche al calcio giocato e, ovviamente, alle tante voci di mercato che iniziano a circolare. Partiamo dal Pallone d’Oro. Personalmente l’avrei dato al marziano della Juventus ma questa è un’altra storia… Il croato ha raggiunto il sogno che aveva sin da bambino. Ora però deve decidere che fare della sua carriera. Il Real Madrid non pare intenzionato a rinnovargli il contratto e l’Inter preme per avere anche lei un Pallone d’Oro in rosa… Colleghi spagnoli mi raccontano di una trattativa già ben avviata. Ci sarebbe una sola condizione e non sarebbe di natura economica. Modric verrebbe all’Inter solo se i nerazzurri anche il prossimo anno disputeranno la Champions League. Il 33enne fantasista non può permettersi di restare un anno lontano dai campi europei più prestigiosi. Insomma, tutto passa dalla stagione che farà l’Inter…
Invece, sempre gli amici spagnoli, mi parlano di un Isco decisamente lontano dal vestirsi di bianconero. Qui è una questione economica (il Real vuole guadagnarci bene, così da reinvestire su Hazard) e non solo… Isco ha tanti estimatori in Premier League. Occhio al Manchester United… Soprattutto se Pogba farà il percorso inverso, ovvero si accaserà al Real… E la Juventus? Con tutto il potenziale offensivo che si ritrova, può dormire sonni tranquilli. Isco è un lusso al quale si può anche dire di no, soprattutto a certe cifre!
Chiudo con il mio angolo scommesse… Venerdì sera va in scena Juventus-Inter, il Derby d’Italia. I bianconeri vogliono sbarazzarsi di un altro potenziale fastidio, i nerazzurri vogliono dimostrare di poter sedersi al tavolo dei grandi. Una bella sfida. Il risultato più frequente, a Torino, è l’1-0 a favore dei bianconeri. Mi giocherei proprio questo risultato… Betpoint.it lo dà ad una quota interessante: 6.25. Chi segna? Bella domanda… Dybala è uno che ha voglia di andare in rete…


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