VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
La scheda di Carlo Nesti

Carlo Nesti: "Dopo 9 anni, basta demonizzare solo Moggi!"

08.07.2015 11:59 di Carlo Nesti   articolo letto 30375 volte

Non mi sentirei la coscienza a posto, se non ammettessi un torto, compiuto nei riguardi di Luciano Moggi, quando, in occasione del caso Pulvirenti, scrissi:

"In sostanza, un delirio di onnipotenza, lo stesso che si verificò con Moggi ai tempi di Calciopoli, e cioè la certezza di essere diventati, ormai, intoccabili, e di potere dire e fare certe cose, come se fossero "normali"".

Fin dal 2006, quando mi capitò di assistere alla disgustosa discesa, dal carro dei vincitori, di molti "fedelissimi" del direttore generale della Juventus, sono stato sempre coerente nei giudizi:

"Separiamo l'aspetto professionale da quello comportamentale: per me, Moggi è stato il massimo esperto di calcio degli ultimi 50 anni. Sul piano comportamentale, invece, si è concesso atteggiamenti troppo disinvolti, nei riguardi di persone, che dovevano godere di una assoluta indipendenza".

Con l'espressione "delirio di onnipotenza", ho voluto sintetizzare proprio questo modo di agire. Quello di chi, quando assume molto prestigio, pensa di potere dialogare sullo stesso piano di chi, invece, non dovrebbe essere interpellato, per una questione di conflitto di interessi.

Nell'epoca pre-Calciopoli, era stato frainteso un concetto, in realtà, costruttivo. Ci sono malumori per le decisioni degli arbitri? E allora instauriamo un rapporto più amichevole e sereno, fra le parti, che porti a designazioni condivise. L'eccesso di confidenza indusse i "padroni" a non tenere conto della separazione dei poteri.

Detto ciò, in riferimento a Calciopoli, avrei dovuto parlare di "delirio di onnipotenza" generalizzato, e non solo di Luciano Moggi: ho sbagliato.

In tal senso, io non dimentico un dettaglio, che in troppi hanno sottovalutato. L'8 novembre 2011, presso il Tribunale di Napoli, nona sezione, la presidente Teresa Casoria lesse la sentenza relativa al processo, con le condanne, in primo grado, per Moggi, e diversi altri protagonisti.

A quasi 3 mesi di distanza, arrivarono le motivazioni, in 561 pagine, fra le quali un passaggio inquietante e illuminante:

"Né può essere trascurato il dato del ridimensionamento della portata dell'accusa che deriva dalla parzialità con la quale sono state vagliate le vicende del campionato 2004-2005, per correre dietro soltanto ai misfatti di Moggi, dei quali sono state accertate modalità, quanto alle frodi sportive, al limite della sussistenza del reato di tentativo".

In pratica: 1) Moggi è stato perseguitato, in misura tanto esagerata da trascurare le analoghe "manovre telefoniche" degli altri;

2) Moggi, pur nell'uso di un linguaggio inadeguato, si è soltanto avvicinato al tentativo di alterazione dei risultati, il che significa che questo "tentativo" non esiste;

3) dovevano essere sanzionati, dalla giustizia sportiva, altri soggetti, paragonabili a Moggi, che, al contrario, è rimasto come isolato capro espiatorio.

Ci tengo a chiarire la mia posizione personale, a 2 livelli.

Il primo giuridico: il fatto che la Cassazione abbia optato per la prescrizione, se proprio deve cancellare qualcosa, riporta al primo grado di giudizio, per il quale la condanna di Moggi era poco convincente.

Il secondo sportivo: non esiste al mondo che, dopo la squalifica di 5 anni, sia arrivata la radiazione, perché chiunque, quando ha scontato una pena, ha il diritto di tornare a lavorare.

Chi la pensa diversamente è schiavo del pregiudizio, contro la Juventus e Moggi, e non è degno di essere letto. Vada in pace. Amen.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie La scheda di Carlo Nesti
Altre notizie
Telegram
CANALI TMW
CANALI TMW SQUADRE
ALTRI CANALI TMW
TMW RADIO - Ceccarini: "Chiesa straordinario, Pellegri piace al Milan" "Federico Chiesa, il primo gol di Dybala, quello di Insigne e la rete di Joao Pedro: sono queste le quattro perle che ci ha regalato...
20 settembre 2015, Totti festeggia 300 reti con la maglia della Roma Il 20 settembre 2015 grazie alla rete segnata al Sassuolo, Francesco Totti raggiunge lo storico traguardo delle 300 reti segnate con...
TMW RADIO - I Collovoti: "Chiesa e Pellegri da 7. Higuain irriconoscibile" TMW RADIO – I “Collovoti” di Fulvio Collovati Finita la giornata di campionato, arriva il consueto appuntamento con i “Collovoti”....
#NES-tweet - #Calcio #Tavecchio - Ma esiste ancora qualcuno, che non sa come l'#Apocalisse sia la vittoria del Bene sul Male? Ignorante! NES-tweet Da lunedì 24 luglio 2017, attuo una sinergia fra tuttomercatoweb.com, Facebook (NESTI Channel in www.carlonesti.it) e...
L'altra metà di ...Roberto Vitiello Il difensore della Ternana Roberto Vitiello e sua moglie Ilaria Castellano, sono diventati da poco genitori della splendida...
Fantacalcio, RESOCONTO E TABELLINI 5^ GIORNATA Tutti i bonus e malus della 5^ giornata di Serie A BOLOGNA 1-1 INTER GOL (+3): Verdi, Icardi ASSIST (+1):--- AMMONITI (-0,5): Poli, Valero, Donsah, Mirante,...
Il calcio e l'Italia, binomio inossidabile. Un affare da 798 milioni di euro. E in Spagna il pallone regna sovrano Uno studio pubblicato su Milano Finanza certifica che la nostra serie A si è rivelata il terzo settore industriale in Italia. Il conto...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 20 September 2017

Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi Wednesday 20 September 2017.

   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.