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TMW - Pres. Lecce: "Regolamento chiaro, il rigore andava ripetuto"

10.11.2019 19:28 di Alessandra Stefanelli    articolo letto 7594 volte
Fonte: Dall'inviato Riccardo Caponetti
TMW - Pres. Lecce: "Regolamento chiaro, il rigore andava ripetuto"
© foto di Matteo Bottazzo
Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha commentato così in zona mista il match perso in casa della Lazio: “L’episodio di oggi? Credo che sia stata applicata una regola che non esiste, il regolamento del gioco del calcio dice un’altra cosa, dice che se un calcio di rigore entrano in area giocatori delle due squadre - e Lapadula non si sa se è entrato, sicuro ci sono 3-4 giocatori della Lazio - il rigore vada ripetuto. Questa è una regola. Poi non vi sto parlando degli altri episodi, del rigore di Calderoni che cadendo tocca con la mano e forse era fuori. Parlo di una regola che dice che il rigore in questo caso va ripetuto. Nel momento in cui c’è una regola, introdurre una direttiva non ha senso. Se ci mettiamo a cambiare le regole facciamo fatica a dare spiegazioni ai nostri 4000 tifosi per spiegare quello che è successo. Io credo che si stia perdendo un po’ di vista il calcio di una volta. Oggi c’è stata una partita bellissima, tra due squadre che hanno giocato a viso aperto. Tanto di cappello per la Lazio che ha una squadra bellissima, il Lecce ha fatto 18 tiri in porta ed è mortificante parlare di una regola così chiara. Per noi questa è una piccola sconfitta. Il regolamento è chiaro, tutte le ipotesi sono disciplinate. Che Lapadula sia entrato in area è da vedere, quelli della Lazio ci sono sicuro. Il regolamento parla di rigore da ripetere. Qua facciamo la Serie A con una regola che dice una cosa e in campo se ne fa un’altra. Noi ci giochiamo la salvezza, dobbiamo dar conto a tante persone, oggi non sappiamo nemmeno dare spiegazioni tecniche ai tifosi”.

C’è stato qualche momento di tensione? “Sì ma poi ci siamo chiariti, ci sono stati dei momenti di concitazione che fanno parte della partita. Mi sono chiarito con Lotito, c’è un ottimo rapporto col presidente della Lazio. Tanto di cappello a loro che hanno fatto una bella prestazione”.

Sul contatto che ha portato al rigore:
“Entrambi gli episodi sono opinabili, la situazione di Calderoni è molto fantasiosa. Di questi episodi il calcio è pieno, il problema per me è legato al gol annullato a Lapadula. Io sono entrato nello spogliatoio per ringraziare il mister e i ragazzi, poco tempo fa eravamo in C, oggi abbiamo fatto una prestazione di qualità. Se fossimo andati sul 2-2 ci saremmo divertiti tutti a vedere come sarebbe finita questa gara”.

Si aspetta l’intervento di Rizzoli o Nicchi? “Io me lo auguro soprattutto perché il mio intervento qui è per migliorare tutti, la Serie A è un grande campionato e ci troviamo ad applicare una regola che non c’è. Quello che è successo oggi è grave e ha determinato l’esito della partita”.

Sulla stagione del Lecce: “Fa parte del processo di crescita, abbiamo incontrato soprattutto squadre della parte alta della classifica. Stiamo crescendo a vista d’occhio, dobbiamo migliorare su alcune situazioni, ma siamo anche propositivi”.

Perché il rigore l’ha tirato Babacar? “A caldo mi hanno detto che ci sono delle gerarchie, ma che ci possono essere dei cambi per un acciacco o qualche problema. Evidentemente Mancosu aveva qualche problema”.

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