Szczesny ha investito su se stesso pagando la Juventus. E ha avuto ragione
"Ho un sacco di soldi nella mia vita. Preferisco le sfide divertenti e difendere la porta della Juventus è la sfida più bella che posso darmi". Le parole di Wojciech Szczesny di qualche tempo fa, prima del suo arrivo a Barcellona, erano chiare. L'idea era quella di essere in un club fra i migliori d'Europa e quello blaugrana gli ha dato la possibilità di allungare la carriera.
Però nel contratto per la risoluzione con la Juventus c'era una clausola di non concorrenza. Szczesny percepiva 6,5 milioni di euro dalla Juventus (netti) e ne ha presi tra l'80 e il 90%, circa tra i 5,5 e i 6, per risolvere. Una cifra altissima che è stata ridotta dopo l'approdo al Barcellona. Per questo Szczesny ha sì "giocato gratis", ma percependo praticamente gli stessi soldi che avrebbe preso per non fare niente. Giusto o sbagliato? Visto che poi è stato confermato può essere considerato un investimento su se stesso.
Queste le sue parole. "Non è che avessi perso la passione per il calcio… Semplicemente non ero entusiasta delle offerte. I club nella top ten mi hanno fatto delle proposte, ma non si trattava di aumentare il mio ingaggio. Non volevo giocare solo per soldi. Tre giorni prima di annunciare il mio ritiro, ho anche detto a Robert Lewandowski che non volevo più giocare per nessun club a meno che non si parlasse del Barcellona. Quando mi hanno chiamato, probabilmente sapevano di potermi convincere. Ho giocato la mia prima stagione al Barcellona gratuitamente. Quello che ho ricevuto dal Barcellona è stato esattamente quello che ho dovuto restituire alla Juve per aver rescisso anticipatamente il mio contratto".
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