Cardinale, Ibra e Calvelli in riunione a Milano: perché non c'è Furlani? Il retroscena
E' in corso a Milano una riunione importante per il futuro del Milan. In un hotel del centro storico milanese, Gerry Cardinale è a un tavolo con gran parte dei protagonisti della dirigenza rossonera e dei suoi uomini in RedBird. C'è Zlatan Ibrahimovic, suo consigliere, c'è Massimo Calvelli, CEO International del fondo statunitense. C'è anche il chief scout Geoffrey Moncada, non c'è invece Giorgio Furlani.
Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, l'amministratore delegato del Milan era già stato informato dalla proprietà della riunione nell'hotel milanese. Secondo quanto filtra anche dai 'tavoli', è che non ci sarebbe la posizione di Furlani al centro della discussione, il ruolo del CEO.
Ma che futuro avrà? Chiaro che sarà uno dei grandi temi di discussione. Pare che Furlani non sia intenzionato a dare le dimissioni ma a proseguire il percorso al Milan: la sua presenza o meno al seguito della squadra stasera, sarà però importante per capire se tra le parti ci sia una frizione anche 'urbi et orbi'. E allora, senza dimissioni? Due soluzioni. O salta la posizione di Massimiliano Allegri (i cui rapporti sono ai minimi storici anche con Zlatan Ibrahimovic e gli sponsor nel club continuano a diminuire…), oppure il club cerca una risoluzione consensuale con Furlani con una liquidazione. Ma senza Champions, difficile che Cardinale pensi alla maxi buonuscita per Furlani… E anche con la Champions, mica è certa la conferma di Allegri.
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