Milan-Cagliari 1-2, le pagelle: harakiri rossonero, stagione rovinata. Pisacane masterclass
Risultato finale: Milan-Cagliari 1-2
MILAN
Maignan 6 - Si esalta sulla conclusione di Gaetano, mentre non può nulla su Borrelli. Rischia sul finale di prima frazione. Miracoloso su Mendy, ma non basta per evitare i fischi: crolla da capitano, così come tutta la sua squadra.
Tomori 5 - Ingaggia un duello con uno scatenato Borrelli che lo mette seriamente in difficoltà.
Gabbia 5 - Fatica, e non poco, a contenere gli attacchi avversari. Impreciso e in ritardo sulle preventive.
Pavlovic 4,5 - Non particolarmente brillante nei primi 45', non garantisce la solita qualità anche nella ripresa.
Saelemaekers 6 - Sblocca il match dopo appena 2' ma non riesce a tenere alto il valore della sua prestazione.
Fofana 5 - Diversi gli errori del francese, nella gara più delicata della stagione stecca in maniera abbastanza clamorosa. Dal 69' Leao 6 - L'ingresso non è male ma forse è tardivo. Due accelerazioni importanti ma non riesce a fare completamente la differenza.
Jashari 5 - Sostituire Modric non è semplice, ma il lavoro messo in campo dall'ex Brugge non è sicuramente sufficiente. Dal 61' Fullkrug 5,5 - Il centravanti prova a rendersi pericoloso ma la difesa avversaria è organizzata.
Rabiot 5,5 - Sprazzi del giocatore che è riuscito a fare la differenza, ma non trova la giocata giusta per offendere.
Bartesaghi 5 - Si vede poco sulla fascia di riferimento e non riesce mai a spingere come vorrebbe.
Nkunku 5 - Non si rende mai pericoloso nel primo tempo, ingabbiato dalla difesa avversaria. Esce dopo un'ora di gioco anonima. Dal 61' Fullkrug 5,5 - Ingresso positivo, poi si adatta ad un livello non coerente con gli obiettivi stagionali.
Gimenez 5,5 - Firma l'assist per Saelemaekers, poi la sua luce si spegne e sparisce dalla gara. Esce all'intervallo. Dal 46' Pulisic 5,5 - Scuote l'attacco dei suoi con qualità: sbaglia però le ultime scelte.
Massimiliano Allegri 5 - Sorprende, e non poco, con una coppia d'attacco inedita. La squadra entra bene in campo, ma gioca solo nei primi 15': rovina, con una gara, una stagione.
CAGLIARI (A cura di Giuseppe Lenoci)
Caprile 6 - Abile tra i pali e soprattutto fuori: sono diverse le uscite fuori dalla propria area tecnica.
Zappa 6,5 - Il difensore trova la classica partita da incorniciare con una prestazione impeccabile.
Mina 6,5 - Non è impeccabile in occasione del gol di Saelemaekers, ma si riscatta con il passare dei minuti.
Zè Pedro 6,5 - Ammonito dopo appena 2', il centrale va in difficoltà fisica con Gimenez nel primo quarto d'ora. Poi si riprende e fa valere la voglia di mettersi in mostra. Dal 63' Palestra 6,5 - Saluta il pubblico sardo con una mezz'ora di qualità e tanta voglia.
Obert 7,5 - La crescita del difensore è sotto gli occhi di tutti, a partire dal Presidente Giulini che ne ha lodato le caratteristiche prima del fischio iniziale.
Rodriguez 7 - Dopo un paio di errori nel primo tempo, nella ripresa trova il gol del clamoroso sorpasso. Dal 63' Dossena 6,5 - Entra bene in campo e mette la classica museruola agli attaccanti di peso avversari.
Adopo 7 - Giganteggia a centrocampo, vincendo la sfida a distanza con la mediana avversaria.
Gaetano 7 - Lavoro prezioso per il centrocampista, abile anche a creare problemi alla retroguardia rossonera.
Deiola 7 - Stagione importante del mediano, chiamato a gestire tutti i palloni sporchi a metà campo. Pochi errori e tanta sicurezza nel palleggio. Dal 74' Sulemana 6 - Entra per cercare di dare freschezza nel palleggio.
Esposito 7 - Encomiabile il ruolo dell'attaccante, presente in tutto il terreno di gioco. Non trova il gol ma la vittoria passa dalle sue giocate. Dal 94' Felici sv
Borrelli 8,5 - Trova il gol del pareggio da rapace d'area di rigore. Lotta come un leone in qualsiasi situazione e il recupero difensivo, prima della sostituzione, è la fotografia di una prestazione importante. Una serata così difficilmente la dimenticherà. Dal 74' Mendy 5,5 - Spreca tutto in una ripartenza a tu per tu con Maignan.
Fabio Pisacane 8 - Salvezza acquisita con giornate di anticipo, prestazione seria e concreta dei suoi che sbancano San Siro e regalano il classico 'psicodramma' sportivo. Cosa chiedere di più ad un allenatore così giovane? Legge al meglio tutte le situazioni e anche le scelte in corsa lo premiano.
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