L'Inter non vuole scegliere di cedere Calhanoglu. Al secondo anno di possibile addio
Hakan Calhanoglu, dodici mesi dopo. Quando sembrava dovesse finire in Turchia dopo la finale, oltre alle parole al Mondiale per Club e qualche accusa di troppo, anche a mezzo stampa. Un anno dopo potrebbe finire al Fenerbahce o chissà, al Galatasaray. Il candidato Safi non potrà portare a termine la sua promessa elettorale. Non è dato sapere se qualcuno non farà lo stesso.
Detto questo anche Calhanoglu dovrebbe decidere cosa fare. Non tanto stare in un campionato dove è uno dei migliori, quanto più capire se è ancora la scelta preferita, al netto dei soldi e delle possibilità. Rimane uno dei migliori centrocampisti della nostra Serie A, sia per gol che per giocate. Per questo è anche difficile farne a meno.
Proprio Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, ha parlato della possibilità di salutare Calhanoglu un anno fa. "Spero porti bene come la scorsa stagione. Se per una telenovela estiva poi arrivano scudetto e Coppa Italia, quasi quasi ci presentiamo noi alla prossima campagna elettorale del Besiktas. Mi auguro sia rimasto qualcosa, perché hanno comprato tutti i giocatori di questo mondo, i ds e pure gli allenatori (ride, ndr). C'è un problema: Calhanoglu ha un contratto e l'Inter se lo vuol tenere. Non penso che quelle dichiarazioni possano avere un significato né tantomeno un prosieguo".
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