Caos a Torino, Conte saluta il Napoli. Monza prenota la A: le top news delle 22
Oltre un’ora di ritardo, ma il derby di Torino alla fine è iniziato. A determinare il posticipo di Torino-Juventus sono stati gli scontri del pomeriggio e il ferimento di un tifoso bianconero, colpito da una bottiglia di vetro: sarebbe in ospedale, in codice rosso, ma non in pericolo di vita. I sostenitori della Juventus hanno chiesto di non giocare la partita, invitando in tal senso anche i giocatori di Spalletti, a partire dal capitano Manuel Locatelli. Una situazione quasi impossibile da gestire, risolta sospendendo la partita (violato il principio della contemporaneità nell’ultima giornata) e facendo uscire i tifosi bianconeri, per poi dare il via alla gara.
Pochi minuti prima del caos torinese, a Napoli Antonio Conte ha detto stop. Il tecnico salentino ha spiegato di aver comunicato la decisione ad Aurelio De Laurentiis un mese fa, spiegando: “Ho fallito nel compattarvi, a Napoli ci sono troppi veleni da parte di falliti. Nazionale? Non c’è nulla, ne ho parlato ma ho sentito si discute di Guardiola: se ci sono i soldi, sono il primo a dire di prendere Guardiola”. De Laurentiis non si è sbilanciato quanto al successore - “bisogna capire anche cosa fanno le altre” -, mentre ha approfittato dell’occasione per parlare in generale del calcio italiano, verso cui è storicamente critico.
Mentre sono in campo le partite che decideranno la corsa Champions e quella per la salvezza in Serie A, si è conclusa la Premier League. Il Tottenham di Roberto De Zerbi ha centrato la salvezza, pur senza una media punti particolarmente convincente. Sfuma l’ipotesi di vedere sei inglesi in Champions, dato che l’Aston Villa - vincitrice dell’Europa League - ha chiuso al quarto posto. In Serie B, finisce con un colpaccio esterno la finale di andata dei playoff: il Monza espugna Catanzaro 2-0, la promozione è ipotecata.
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