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tmw / napoli / Le Interviste
Palmeri: "Conte resiste nonostante gli infortuni grazie a forza della rosa. Ma col Qarabag..."TUTTO mercato WEB
Oggi alle 12:45Le Interviste
di Redazione Tutto Napoli.net
per Tuttonapoli.net

Palmeri: "Conte resiste nonostante gli infortuni grazie a forza della rosa. Ma col Qarabag..."

Per la prima volta nella storia Roma e Napoli possono giocarsi davvero uno scudetto. I giallorossi sorprendono tutti, gli azzurri restano in corsa nonostante una lunga convalescenza tecnica, scrive nel suo editoriale per Sportitalia il giornalista Tancredi Palmeri. Di seguito alcuni stralci: "Succede che questo 2025-26 è il primo campionato in 129 anni di storia della Serie A in cui il Napoli sia partito davanti alla Roma nell’albo d’oro. Che se ci pensate dal punto di vista statistico e storico è pazzesco, tanto più nel duello a distanza tra le due su chi sia la regina del CentroSud. E succede che i giallorossi contro ogni pronostico siano primi da soli dopo almeno 12 giornate, evento che non si verificava dalla bellezza di 10 anni con Garcia. Talmente inaspettato che a malapena si dava la Roma in Champions a inizio stagione, figurarsi in testa. Succede che Gasperini abbia fatto tutto questo perdendo i due scontri diretti, figuriamoci se dovesse cominciare a fare punti anche con le pari o maggior grado. E allora perché non date a Gasp il credito che merita?

Roma-Napoli derby del Sole e scudetto del Sole è possibile, Allegri permettendo, visto che il Milan per quanto più brutto dell’Inter è comunque più efficace e soprattutto senza coppe con un vantaggio concreto. Dice: “Ma come, due settimane fa Conte era con un piede fuori e adesso diventa il duellante scudetto?”. Non ha mai smesso di esserlo: tale è la potenza della rosa del Napoli, non a caso competitiva pur con tutti gli infortuni, anche se adesso di colpo tutti sembrano essersi dimenticati di quando premiavano il miglior mercato da 150 milioni e la davano come favorita scudetto.

Tanto più che se è solo a -2 dalla testa pur giocando male, chissà se dovesse cominciare a farlo bene (non è necessariamente detto). E peraltro se continuasse con questo gioco, il Napoli non farebbe molta strada in Champions come invece si pensava, cosa che avrebbe di positivo che a quel punto Conte sul campionato darebbe il suo meglio. Tuttavia però, il Napoli è ancora convalescente. Dice: “Ma come, non ti bastano 5 gol fatti e 1 subito contro Atalanta e Qarabag?”. No, ed è sufficiente vedere come siano venuti. Non certo per l’estetica, ma sono due vittorie arrivate un po’ per reazione e molto per l’inerzia di una partita dove gli avversari hanno commesso varie dabbenaggini. Contro l’Atalanta ha terminato il Primo Tempo 3-0 letteralmente con 3-occasioni-3, e l’Atalanta era ancora in preda allo smarrimento di capire cosa voleva essere con il nuovo allenatore. Contro il Qarabag ha vinto proprio perché non poteva fare altrimenti, perfino rischiando sullo 0-0 e prendendosi la partita solo dopo il vantaggio dopo ben 65 minuti.

Se Conte si sia riappropriato del Napoli (cit. De Laurentiis) ce lo diranno le prestazioni contro Roma e Juventus tra 7 giorni (del Cagliari in Coppa Italia non frega nemmeno ad Andonio) – le prestazioni ancora prima dei risultati, ché quelli possono essere determinati anche da eventi estemporanei. E se sarà così, allora il Napoli sarà tornato per rimanere".