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tmw / napoli / Le Interviste
Il romanista Verdone: "Scudetto? Non mi faccio tante illusioni. Napoli? Solido nonostante gli infortuni"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 16:30Le Interviste
di Antonio Noto
per Tuttonapoli.net

Il romanista Verdone: "Scudetto? Non mi faccio tante illusioni. Napoli? Solido nonostante gli infortuni"

Carlo Verdone, attore, regista e grande tifoso romanista, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Allenatore per un giorno allenatore della Roma? Quello è il compito più delicato di tutti, puoi essere fatto fuori in un attimo, se ne sbagli tre di fila la valigia è pronta, te ne devi anna’ perché hai tutti contro e i tifosi a volte sono una brutta bestia. Quando ho iniziato a andare allo stadio io era diverso, più scenografico, non ricordo particolari scazzottate: è cambiato tutto dopo l’omicidio del povero Paparelli, da là c’è stata una svolta verso il peggio e il calcio non è più stato lo stesso".

Va ancora allo stadio? "Certo che ci vado, se non sto girando altrove ci vado sì! L’ultima che ho visto è stata Roma-Parma. Abbiamo giocato molto bene e abbiamo vinto. E ora siamo primi… Gasperini era stato annunciato come una persona che il pubblico avrebbe odiato, averlo scelto sembrava quasi un affronto alla città, forse perché si fa molto i fatti suoi. Ma se adesso vai da un romanista e gli nomini Gasperini, guai a chi glielo tocca!".

A lei piace il Gasperini? "Molto, i giocatori ora sanno dove devono stare, alcuni sono resuscitati, tipo Celik che è diventato improvvisamente un fenomeno, Mancini è sicuramente migliorato, Pellegrini risorto… E poi li sa mettere bene in campo, perché noi, diciamocelo, non abbiamo una squadra completa, ci mancano i centravanti e pure una fascia. Lui è comunque riuscito a mettere a posto il mosaico. Ha fatto un lavoro molto intelligente e di grande competenza, in questo momento è al massimo del mio gradimento".

La sua Roma, come diceva, è prima in classifica e domani sera arriva il Napoli. "Già, io non mi faccio tante illusioni, mi basterebbe entrare in Champions League perché ci sono rivali al momento più complete. Certo, il Napoli ha Lukaku rotto e qualche altro infortunato, ma la squadra è solida, così come l’Inter. Al Milan bisogna stare attenti perché se azzecca due partite diventa tosta, quindi non mi faccio molte illusioni. Però sperare in qualcosa di importante non è male, alla fine la squadra c’è, i calciatori mi sembrano tranquilli, contenti del modo e della posizione in cui giocano, sono ben collegati, c’è molta empatia. Quindi siamo contenti anche noi, finalmente vediamo una squadra che ci dà delle soddisfazioni, andiamo allo stadio e diciamo: 'Abbiamo vinto e abbiamo visto pure un bel gioco' oppure 'Abbiamo perso, peccato perché abbiamo giocato bene'. Ora vengono prese con filosofia anche le sconfitte".