HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
  HOME tmw » pisa » Primo Piano
Cerca
Sondaggio TMW
Niente Premier per Dybala: dove andrà adesso la Joya?
  Resterà alla Juventus con Sarri
  Andrà all'Inter in coppia con Lukaku
  Al PSG per l'eredità di Neymar
  A una grande di Spagna, Real o Barcellona
  Al Bayern Monaco in Bundesliga

Gioco, occasioni, gol. Quando il risultato conta il Pisa risponde presente

Di Andrea Chiavacci
12.08.2019 13:30 di La Redazione    per tuttopisa.it   articolo letto 85 volte

Servivano le prime risposte e il Pisa le ha date in maniera positiva. Quando la posta in palio conta la squadra nerazzurra risponde presente. Il 3-0 al Potenza ( squadra di C ma con tante ambizioni dopo il quinto posto della passata stagione) porta fiducia e ottimismo non solo per il risultato netto e per la qualificazione al terzo turno di Coppa Italia, domenica prossima all'Arena arriverà il Bologna, ma per le tante occasioni create e la personalità della squadra. Dei nuovi giocano solo Aya, bella la sua rete di testa, e Belli che però dimostrano subito di essersi ben inseriti negli schemi di D'Angelo, ancora una volta orientato sul 3-5-2. Tra i più in palla Minesso, Verna e Marconi, splendido il suo gol che sblocca la gara, che è il solito punto di riferimento in attacco. Un deciso passo avanti rispetto ai test match di Storo e all'amichevole con il Flora Tallinn.

Tante occasioni. Ovviamente i ritmi di gioco sono ancora quelli di chi ha fatto una preparazione molto intensa a livello fisico, i carichi di lavoro sono stati maggiori rispetto alla passata stagione, ma le idee di gioco e la voglia di attaccare non sono mancate fin dall'inizio. Il filo conduttore con la pasata stagione non è andato perso. Te ne accorgi sunito in avvio quandio Lisi cambia gioco da sinistra a destra per Belli che serve Verna pronto al cross per la testa di Marconi, il portiere lucano Ioime devia sulla traversa. E' il prologo di un primo tempo quasi a senso unico con un Potenza che comunque si è difeso bene e ha puntato sulla velocità di Viteritti a destra e la qualità di Arcidiacono nel mezzo per cercare di alleggerire la pressione costante dei nerazzurri. Tante le occasioni mancate: da Verna che mette fuori di testa su bel cross di Lisi, da Marconi che spara alto su un altro invito splendido dello stesso Verna, da Masucci che per due volte viene anticipato da Ioime.

I gol degli attaccanti. Nonostante il gioco e le occasioni il gol tarda ad arrivare. E allora ci pensa l'attaccante che ha fatto la differenza ai playoff: Michele Marconi. Prima si guadagna una punizione dal limite, non sfruttata da Gucher, poi segna con un mancino preciso e angolato dopo una finta su Sales. Il merito va diviso con Minesso, già in grande forma, che gli mette un gran pallone dalla destra. Nella ripresa la strada si mette subito in discesa grazie all'errore di Ioime che rinvia addosso a Masucci, stavolta l'attaccante nerazzurro è tutto solo e non fallisce l'appuntamento con il gol. D'Angelo poi mette dentro anche Pesenti e Moscardelli, ruotando gli attaccanti come nella passata stagione. Della batteria offensiva resta in panchina solo Raul Asencio.

Dove c'è Aya c'è gioia. C'era attesa per vedere all'opera l'ex Catania Ramzi Aya. Reattivo negli anticipi, sa come farsi sentire dall'avversario. Poi un bel gol di testa è sempre un ottimo biglietto da visita. Anche stavolta c'è lo zampino di Minesso che su punizione vede l'inserimento del difensore sul secondo palo. Il 3-0 ci sta tutto, anche se il Potenza nel finale va vicino al gol della bandiera soprattutto con il nuovo entrato Ricci e con il capitano Dettori, ma Gori è bravo a deviare in angolo.

Cosa funziona e cosa serve. Il centrocampo sembra già ben rodato soprattutto quando il Pisa ha il pallone tra i piedi, grazie alla qualità di Gucher e Minesso e alla verve di Verna. Bene anche le fasce e la difesa, che ha concesso qualcosa di troppo solo a risultato acquisito. Masucci non è ancora al top, ma il gol può essere un ottimo toccasana. La squadra va comunque completata. D'Angelo ha fatto capire nel post partita che la priorità resta quella di sfoltire la rosa, ma da qui al 2 settembre arriveranno altri giocatori. Serve fame e non fama per centrare la salvezza in B è il mantra del tecnico nerazzurro, che sa bene come far rimanere tutti, giustamente,  con i piedi ben piantati a terra. Non servono top player ma gente motivata che vada a completare una rosa già ben modellata e con diversi ricambi all'altezza dei probabili titolari. Si cerca un giocatore per reparto, ma molto dipenderà dalle cessioni. 


TUTTOmercatoWEB.com - Il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Pisa

Scarica l'app ufficiale del Canale
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510