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La Giovane Italia
Rassegna Stampa

Torino: Rosina rinuncia al premio convocazione

17.10.2007 09:46 di Ilario Imparato   articolo letto 5066 volte
Fonte: La Stampa

Fiducioso e generoso. Alessandro Rosina questa sera debutta da titolare con l'Italia (per lui l'inedito n° 9) e potrebbe lasciarsi cullare da elogi e complimenti, oltre ad incassare il premio da 25 mila euro che Urbano Cairo gli deve riconoscere, come bonus del nuovo contratto, per aver giocato con la Nazionale maggiore. Solo che la partita di Siena per il fantasista del Toro è il trampolino di lancio e non la definitiva consacrazione. E Rosina, scherzando con il presidente granata nella telefonata della vigilia, ha ancora una volta spiazzato tutti: «Pres, questa è un'amichevole: non deve neppure pagare il premio».

Cairo ha rilanciato: «Allora te lo pago alla prossima». Cioè tra un mese, quando gli azzurri si giocheranno Euro 2008 tra Scozia e Far Oer. «L'obiettivo è quello: convincere Donadoni a convocarmi a novembre» aveva ribadito con umiltà Rosinaldo prima dello sbarco a Coverciano. E in quel caso Cairo sarà felice di ricambiare con il giusto premio la fiducia e la generosità del suo pupillo. «Sarebbe bellissimo - sorride il patron granata -. Questa chiamata del ct è tanto grande quanto meritata. Stasera non sarò allo stadio per impegni di lavoro, ma lo vedrò in tv con i figli e faremo un tifo pazzesco». Gongola Cairo, anche perché in 10 giorni ha messo a segno due gol pesanti con Rosina: prima il rinnovo e poi la convocazione: «Senza nulla togliere a Barone ed Abbiati - precisa il presidente - questa la sento come una vittoria mia e del Toro perché Rosina l'abbiamo lanciato noi e in poco tempo è passato dalla B alla Nazionale. Lui è concreto e non si monta la testa, ma la felicità deve essere doppia perché è dai tempi di Dossena che non c'è un nostro giovane che può fare carriera in azzurro». Senza dimenticare che il Piccolo Principe è stato un vero affare per il Torino: Cairo l'ha strappato al Parma per 1,25 milioni di euro (400 mila per la comproprietà nel 2005, 850 mila per il riscatto nel 2006) e adesso la sua quotazione viaggia sui 10 milioni.

«E' una serata che molti tifosi del Toro aspettavano - ha detto Rosina - e questa per me è un'occasione importante, anche perché non ne ho così tante per farmi valere. Nessun problema a giocare centrale e poi Nocerino e Gilardino li conosco bene». La squadra di Novellino al completo non mancherà all'appuntamento davanti alla tv mentre Rosina potrà contare sul calore della numerosa famiglia (papà Alfonso, mamma Maria, la fidanzata Anna, i fratelli Francesco e Fabrizio, zii e cugini) che si sposterà da Casalmaggiore a Siena: «Mamma piangeva quando ha visto Ale debuttare a San Siro - ricorda Fabrizio Rosina -. Per stasera abbiamo fatto scorta di fazzoletti. E non saranno soltanto per lei».


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