Dybala-Benfica, Rui Costa smentisce: "Ma chi ne ha parlato?". L'ingaggio è insostenibile
La voce ha fatto il giro d'Europa, accendendo la fantasia dei tifosi del Benfica: Paulo Dybala nel mirino dei portoghesi per rinforzare l'attacco già a gennaio. Voci che, però, sembrano destinate a scontrarsi con la dura realtà. Il club lusitano, secondo A Bola, aveva avviato contatti informali per sondare la disponibilità dell'attaccante argentino, attualmente in scadenza di contratto con la Roma a fine stagione. Tuttavia, i primi riscontri non sono stati affatto incoraggianti e la smentita è arrivata in maniera perentoria direttamente dalla dirigenza.
Rui Costa, infatti, intercettato all'aeroporto di Lisbona prima della partenza per Madeira (dove il Benfica affronterà oggi il Nacional), ha chiuso la porta al clamoroso affare. "Ma chi ha parlato di Dybala? Bisogna chiederlo al giornalista che ha dato la notizia. Non è vero. In questo momento, non è vero", ha tagliato corto l'ex fantasista, smorzando ogni entusiasmo.
Nonostante la smentita, la connessione tra la Joya e l'ambiente Benfica era legata a doppio filo con José Mourinho. Lo Special One, che punta a rinforzare il reparto offensivo, è un grande estimatore di Dybala, che ha portato alla Roma nella stagione 2023/2024 e con cui ha instaurato un rapporto privilegiato. Lo stesso Dybala aveva raccontato un aneddoto post-Mondiale: "Ho visto cinque chiamate perse di Mourinho. L'ho chiamato prima di mia madre!".
Il nodo cruciale, però, resta quello finanziario. L'ingaggio da 6-7 milioni di euro netti percepito dall'argentino è un macigno insostenibile per il tetto salariale del Benfica, che difficilmente supera i 2 milioni netti. Per questo, nonostante il forte legame con Mourinho, l'affare è quasi impossibile e il club valuta ora opzioni alternative.
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