Gasperini e la vittoria contro il Napoli che gli salvò la panchina
Una vittoria salva la vita, la carriera, e cambia la storia. Ottobre 2016, il percorso di Gian Piero Gasperini verso l'elite dei tecnici rischia di fermarsi ancora prima di partire. L'avventura del Gasp sulla panchina dell'Atalanta non è iniziata con il piede giusto. Scordatevi, ovviamente, la Dea che avete imparato a conoscere oggi. Gli orobici in quel momento sono una piccola realtà che, giustamente, pensa prima a raggiungere i fatidici 40 punti. Vengono da un anonimo 13° posto, sembrano destinati a oscillare nelle parti alte della classifica. Della parte destra però.
VEDI NAPOLI E POI SVOLTI - Torniamo a quel 2 ottobre. L'inizio di Gasperini a Bergamo non è stato indimenticabile. Tre sconfitte nelle prime sei giornate, con ben dodici gol incassati. Insomma, la partita interna contro il Napoli, complice anche l'arrivo imminente della sosta, sembra perfetta per un cambio in panchina. Pioggia metaforica alle porte. Soprattutto se arriva il Napoli di Sarri, ancora imbattuto, lanciato dalle notti europee e in piena corsa con la Juventus per lo scudetto. Una difficoltà in più, visto che all'attuale allenatore della Roma manca per squalifica Kessié, una delle poche note positive del complicato inizio di annata. Gasp allora sorprende con i giovani: in difesa guida Caldara, in mezzo Gagliardini e davanti Petagna. Calciatori affermati negli anni, quasi sconosciuti all'epoca. Il resto è storia nota. Segna proprio uno di loro, Petagna, dopo 9', decidendo la partita. Vince l'Atalanta, Gasperini allontana le nubi e rimane imbattuto per due mesi. Il 4° posto a fine campionato regala ai bergamaschi il primo di tanti anni d'oro e la qualificazione in Europa League. La scalata del Gasp allora continua verso vette inesplorate, fino ad arrivare alla Roma. Dove si trova in testa. E attende ancora il Napoli.
Le probabili formazioni di Roma-Napoli, domenica 30 novembre ore 20:45 (13ª giornata Serie A)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.
A disp.: Gollini, Vasquez, De Marzi, Rensch, Ziolkowski, Ghilardi, El Aynaoui, Romano, Tsimikas, El Shaarawy, Bailey, Baldanzi.
All. Gian Piero Gasperini
Ballottaggi: Hermoso-Ziolkowski-Ghilardi. Dybala-Ferguson-Baldanzi.
In dubbio: -
Diffidati: -
Squalificati: -
Indisponibili: Angelino (fisicamente non al meglio), Dovbyk (lesione del tendine del retto femorale sinistro).








