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Come gioca la A - Fonseca, 4-2-3-1 e gestione delle risorse. Con un caso

16.11.2019 13:45 di Michele Pavese    articolo letto 2877 volte
Come gioca la A - Fonseca, 4-2-3-1 e gestione delle risorse. Con un caso
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Dopo dodici giornate, gli allenatori di Serie A hanno definito la fisionomia delle proprie squadre. TMW ha analizzato le venti squadre del massimo campionato, dalle prime uscite all'ultima giornata.

Scetticismo - Un vero e proprio anno zero, la Roma senza i due simboli. Gli addii di Daniele De Rossi e Francesco Totti, annunciati in due conferenze stampa separate, avevano gettato nello sconforto il mondo giallorosso. Il club, però, si è affidato a due ottimi professionisti per ripartire: uno dietro la scrivania, Gianluca Petrachi, l'altro in panchina, Paulo Fonseca. "Vogliamo costruire una squadra ambiziosa, che renda orogogliosi tutti i tifosi", assicura l'ex Shakhtar nella conferenza di presentazione, consapevole di quanto sia forte il legame con l'ambiente. La novità è rappresentata dal 4-2-3-1, marchio di fabbrica del portoghese; un sistema di gioco che esalta i trequartisti e le caratteristiche di Dzeko, convinto a restare e a respingere l'allettante offerta dell'Inter di Conte. I giallorossi però non riescono a ingranare subito e portano a casa solo due vittorie nelle prime cinque partite. La sconfitta interna contro l'Atalanta (match in cui viene provata anche la difesa a tre) e i tanti infortuni fanno riaffiorare vecchie perplessità.

Un buon bottino - Fonseca, però, dimostra di essere un allenatore molto intelligente e fa di necessità virtù. Concede gradualmente più spazio ai vari Spinazzola, Pastore e Kluivert e soprattutto si inventa, in piena emergenza, Mancini nell'inedita posizione di mediano. Tutti si sentono coinvolti e partecipi nel progetto, tranne Florenzi, fuori per scelta tecnica nelle ultime uscite. La squadra prende così coraggio e comincia a recepire le indicazioni e le idee del suo mister, portando la Roma fino alla terza posizione. La sconfitta di Parma è solo un incidente di percorso: con la rosa al completo, i capitolini potranno togliersi grandi soddisfazioni.

L'undici tipo (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi (Spinazzola), Smalling, Mancini (Fazio), Kolarov; Cristante (Mancini), Veretout; Zaniolo, Pellegrini (Pastore), Mkhitaryan (Kluivert); Dzeko.

Chi ha giocato di più
Aleksandar Kolarov 1080'
Pau Lopez 1080'
Edin Dzeko 1035'
Gianluca Mancini 918'
Jordan Veretout 900'
Nicolò Zaniolo 823'
Justin Kluivert 793'
Chris Smalling 720'
Federico Fazio 628'
Alessandro Florenzi 565'
Bryan Cristante 551'

I moduli utilizzati
4-2-3-1: 11 volte
3-4-2-1: 1 volta

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