Salernitana, caccia al mancino: torna nei radar un vecchio obiettivo?
Tra le priorità del mercato estivo della Salernitana c'è anche la ricerca di un difensore centrale mancino. Una necessità già della scorsa estate ed emersa con chiarezza anche nel corso della stagione appena conclusa e che potrebbe diventare uno dei punti cardine del lavoro che attende la dirigenza granata nelle prossime settimane. Attualmente, infatti, il reparto arretrato è composto quasi esclusivamente da calciatori di piede destro. L'unica eccezione è rappresentata da Armando Anastasio, che però nasce come esterno sinistro (Clicca Qui per scoprire il possibile futuro di Anastasio). Una soluzione che ha dato buoni risultati in diverse circostanze ma che non può essere considerata l'unica opzione per il futuro.
L'eventuale conferma di Serse Cosmi renderebbe ancora più importante l'inserimento di un centrale mancino naturale, capace di garantire equilibrio nella costruzione dal basso e maggiore fluidità nelle uscite difensive. Un profilo esperto, abituato alla categoria e già pronto a ricoprire un ruolo da leader. In quest'ottica torna d'attualità il nome di Marco Capuano. Il difensore, reduce dall'esperienza con la Ternana, era già stato seguito con attenzione dal ds Faggiano la scorsa estate.
Capuano garantirebbe esperienza, personalità e conoscenza della categoria, caratteristiche che la società considera fondamentali per rafforzare un reparto che, soprattutto nei momenti decisivi della stagione, ha evidenziato qualche limite di troppo. Non si tratta ancora di una trattativa concreta, ma il suo identikit corrisponde perfettamente alle esigenze tecniche emerse dalle valutazioni di fine anno. La costruzione della nuova Salernitana partirà anche dalla difesa e l'arrivo di un centrale mancino di spessore potrebbe rappresentare uno dei primi tasselli della squadra che punta a tornare protagonista nella corsa alla Serie B.


