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Atalanta-Hellas 0-2, le pagelle: Juric batte il maestro. Ilicic appannato, Zaccagni super

Atalanta-Hellas 0-2, le pagelle: Juric batte il maestro. Ilicic appannato, Zaccagni superTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Sport
domenica 29 novembre 2020 06:42Serie A
di Michele Pavese
fonte Pagelle dell'Atalanta a cura di Patrick Iannarelli

ATALANTA - HELLAS VERONA 0-2 (62' rig. Veloso, 84' Zaccagni)

ATALANTA

Gollini 6 - Prima del calcio di rigore non subisce praticamente tiri verso la porta. Un paio di palloni in area gestiti con la solita sicurezza, esce per via di un problema fisico al ginocchio. (Dal 66’ Sportiello 5,5 - Poteva fare qualcosa di più sul secondo gol, ma è una serata storta un po’ per tutti).

Toloi 5 - Anticipa tutti e riesce spesso a proporsi in attacco, in un paio di situazioni si trasforma in attaccante aggiunto e crea qualche pericolo. Al 61’ compie una sciocchezza inutile, regalando il rigore decisivo agli scaligeri. Nel finale si perde anche Zaccagni.

Palomino 6,5 - Ha meno continuità nelle gambe, ma dopo un paio di chiusure si toglie via la ruggine e inizia ad anticipare tutti. Sempre attento, concede poco e nulla. Nel finale evita il gol con una gran chiusura in recupero su Favilli.

Djimsiti 6 - Partita ordinata, sui palloni alti fa buona guardia. In attacco si propone meno, cerca sempre di dare l’appoggio ai centrocampisti. È l'ultimo ad abbandonare la nave.

Hateboer 5,5 - Si propone con molta insistenza, ma trova la porta chiusa. Avanza spesso per proporsi al cross, ma senza troppa fortuna. Nel finale diminuiscono i giri del motore.

De Roon 5,5 - Bene nei primi 45’ di gioco, recupera un paio di palloni fondamentali. Nella ripresa appare spento, le scorie di Liverpool si fanno sentire: concede troppo in fase difensiva.

Freuler 6 - Pulisce parecchi palloni davanti l’area di rigore, quando i compagni sono in difficoltà gli danno la palla e lo svizzero prova ad inventarsi qualcosa. Gli spazi però sono parecchio intasati.

Mojica 6 - Il tacco appena entrato ad Anfield gli ha dato fiducia: si inserisce nei meccanismi di Gasperini e a pochi minuti dalla fine del primo tempo sfiora il gol proprio come vuole il tecnico di Grugliasco, attaccando sul secondo palo. (Dal 77’ Ruggeri 6 - Buon approccio alla gara, ma la buona volontà non viene premiata).

Gomez 6 - Scalda le mani a Silvestri al 30’, poi ci riprova dopo qualche minuto ma un rimbalzo non gli permette di impattare bene la sfera. Prova in tutti i modi a scardinare la difesa ospite, ma la marcatura a gabbia non gli permette di esprimere il suo potenziale. (Dal 77’ Diallo 5,5 - Combina poco, ma entra con la squadra abbastanza demotivata).

Ilicic 5,5 - Gli artisti del pallone si sa, hanno un debole per il tocco di troppo. Uno, due, tre, a volte anche quattro o cinque dribbling: tempo di gioco perso e difesa ospite schierata. Al 18’ calcia alto da buona posizione, un errore pesante per un giocatore che può e deve fare la differenza. (Dal 63’ Lammers 6 - Approccio discreto, spesso però predica nel deserto. Viene lasciato abbastanza solo dai compagni).

Zapata 6 - Spalle alla porta rimane immarcabile. Sportellate e botte varie col centrale di turno, ma oltre alla protezione del pallone combina poco anche in termini di occasioni. Un solo tiro in porta, ma SIlvestri gli dice di no. (Dal 63’ Muriel 5,5 - Doveva dare il cambio di passo ai nerazzurri, ma non riesce a superare la difesa gialloblù. Un paio di tiri, sfiora la rete su un colpo di testa).

Gian Piero Gasperini 5,5 - Premessa: aveva pochissime alternative da utilizzare per via delle assenze di Pasalic, Miranchuk e Malinovskyi. Unico neo sulla scelta di Ilicic: vista la sfida di Liverpool lo sloveno aveva bisogno di qualche minuto di riposo in più.

HELLAS

Silvestri 7 - Disinnesca Gomez nel primo tempo, è sempre attento quando viene chiamato in causa. Nella ripresa si supera negando ai padroni di casa l'1-0 più volte.

Lovato 6,5 - Neanche contro il Papu si lascia sopraffare dall'emozione. Mezzora praticamente perfetta, è costretto a uscire per un problema muscolare. (Dal 32' Danzi s.v. Gomez gli dà il benvenuto con un'azione personale che gli fa girare la testa. Juric capisce che deve correre ai ripari). (Dal 46' Veloso 7,5 - Ha il piede caldo e lo dimostra subito colpendo una traversa. Poi trasforma in modo perfetto il rigore e serve l'assist vincente a Zaccagni. La mossa che cambia la partita).

Ceccherini 6 - Zapata è un cliente difficile e spesso va via come un carro armato. Soffre a inizio ripresa, ma non crolla. (Dal 74' Favilli 6 - Nel finale il suo lavoro è prezioso, anche se spreca qualche buona occasione).

Dawidowicz 6,5 - Dopo il gol realizzato ad Anfield, Ilicic prova a ripetersi anche stasera. Spesso si intestardisce, ma è anche merito della buona marcatura del difensore dell'Hellas, che tiene botta anche su Zapata.

Faraoni 6 - Spinge tanto, costringendo Mojica a tanto lavoro difensivo. Attento e preciso nelle chiusure, dalle sue parti il colombiano fa fatica.

Tameze 6,5 - Il grande ex mette ordine in mezzo al campo e pressa a tutto campo. Nella ripresa gioca anche da centrale, con buoni frutti.

Ilic 6,5 - Buone geometrie, qualche uscita notevole palla al piede. Nei momenti difficili sale in cattedra, Juric lo toglie per avere forze fresche nel momento cruciale della sfida. (Dal 58' Colley 6 - Dà dinamismo e vivacità al centrocampo e alla manovra, aiuta in fase difensiva).

Dimarco 7 - Diagonale decisiva nel primo tempo, grande attenzione contro due clienti difficili come Ilicic e Hateboer. Perfetto in ogni circostanza, prova sontuosa.

Zaccagni 7,5 - L'uomo più in forma nella squadra di Juric, punto di riferimento imprescindibile e collante tra centrocampo e attacco. Conquista il rigore, poi si mette a disposizione con grande abnegazione e segna il 2-0 con uno scatto di 50 metri e un controllo strepitoso.

Barak 6 - Si inserisce con i tempi giusti e prova a creare scompiglio nella difesa di casa. Meno lucido del solito nella rifinitura, ma sempre prezioso.

Di Carmine 6 - Si vede poco, la difesa dell'Atalanta non concede grosse occasioni. Apprezzabile per spirito di sacrificio. (Dal 58' Salcedo 6 - La sua velocità manda in crisi i centrali atalantini. Ha un paio di buone occasioni, viene chiuso sempre all'ultimo istante).

Allenatore: Ivan Juric 7,5 - Più forte della sfortuna, degli infortuni e delle assenze. Il suo Verona, anche quest'anno, si candida per il premio "sorpresa", anche se ormai è una certezza. Una prestazione collettiva straordinaria: gli scaligeri sanno soffrire e colpiscono al momento giusto. Tutti i giocatori sanno cosa fare, anche quando vengono schierati in ruoli diversi.

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