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Cagliari-Crotone 4-2, le pagelle: Joao Pedro incanta, Simeone segna. Simy sbaglia troppo

Cagliari-Crotone 4-2, le pagelle: Joao Pedro incanta, Simeone segna. Simy sbaglia troppoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 26 ottobre 2020 06:34Serie A
di Patrick Iannarelli

Cagliari - Crotone 4-2
Marcatori:
21’ Messias (Cro), 25’ Lykogiannis (Cag), 35’ Simeone (Cag), 43’ Molina (Cro), 45’ Sottil (Cag), 85’ Joao Pedro (Cag).

CAGLIARI
Cragno 6 - Può fare davvero pochissimo sui due gol subiti, soprattutto sul secondo. Per il resto della sfida non viene impegnato molto, si fa sempre trovare pronto anche quando c’è da impostare da dietro.

Zappa 6,5 - Fatica un pochino su Reca, soprattutto nel primo tempo. Non si abbatte e prova anche a ripartire, quando capisce di avere spazio inizia a proporsi con maggior continuità. Suo il cross per il 3-2 di Sottil. (Dall’88’ Faragò s.v.).

Walukiewicz 5,5 - Prestazione da rivedere, Simy con la sua fisicità lo mette parecchio in difficoltà. Rimane uno dei giocatori più interessanti, ma deve gestire meglio le partite senza un filo logico come quella di oggi.

Godin 5 - Partecipa alla giornata no delle due difese, commettendo un paio di leggerezze che non rendono giustizia alla sua esperienza. Sul gol di Messias ha un bel po’ di responsabilità.

Lykogiannis 7 - Pereira gli lascia spazio e lui lo sfrutta tutto, buttandosi spesso dietro la linea dei pitagorici. Corre un bel po’ di chilometri, si inventa anche una gran punizione. (Dall’ 81’ Klavan 6 - Gestisce bene le incursioni offensive degli ospiti, fa densità e blocca un paio di azioni pericolose).

Marin 6,5 - La giornata è quella giusta: aggredisce chiunque, recupera palloni e innesca i compagni: tanta continuità nonostante il dispendio fisico.(Dall’88’ Oliva s.v.).

Rog 5,5 - Dopo il rosso di Cigarini abbassa il rendimento come tutta la squadra e inizia a sbagliare qualche pallone di troppo, prendendosi rischi davvero inutili.

Nandez 6,5 - Nessuno vuole ammetterlo, ma ha un fratello gemello. C’è un raddoppio da fare? Lui c’è. Bisogna affondare? Nessun problema. Spunta ovunque, un vero e proprio incubo per il Crotone.

Joao Pedro 7 - È il faro di una squadra che ha un bel potenziale. Dietro la punta si esalta, dall’assist per Simeone in poi fa a fette la difesa ospite: se Di Francesco lo sfrutta bene il brasiliano risponderà sicuramente presente. Ancora qualche ricamo di troppo, ma se i brasiliano non si divertono nemmeno scendono in campo.

Sottil 7,5 - Sacrificio. L’unica parola da utilizzare per una prestazione perfetta: difende, riparte e attacca, si inventa anche un gol da prima punta. Esce stremato, è uno dei migliori in campo. (Dal 74’ Ounas 6 - Un paio di giocate di qualità, ma deve essere più concreto).

Simeone 7 - Il modulo a una punta lo rende maggiormente pericoloso e si vede: quando scappa dietro le linee trova sempre l’uno contro uno con il portiere, situazione in cui sbaglia poco o niente. (Dall’ 81’ Pavoletti 6 - Un paio di colpi di testa pericolosi, si muove bene anche se deve ritrovare la condizione).

Eusebio Di Francesco 6,5 - La sua squadra è ancora un po’ troppo ballerina in difesa, ma il 4-2-3-1 esalta maggiormente le caratteristiche di Joao Pedro. Nulla da segnalare sulla gestione dei cambi.

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CROTONE
Cordaz 5,5 - Arrivano palloni ovunque. Conclusioni e azioni pericolose, accetta la sfida e prova ad evitare un passivo da calcio a 5. Da rivedere la respinta sul quarto gol dei padroni di casa.

Magallan 5 - La partita è di quelle che sollecitano le difese, lui fa di tutto per mettere in difficoltà i suoi centrocampisti. Un paio di giocate sbagliate, non chiude su Sottil.

Golemic 5,5 - Svarione su Simeone dopo pochi minuti e partita passata a correre dietro gli avversari. Stroppa gli chiederà anche di forzare la manovra, ma esagerare non fa mai bene.

Luperto 5 - Tra Zappa e Nandez non capisce più nulla, Reca attacca bene ma dietro non gli dà copertura. Fa fatica durante tutto il match, con l'uomo in meno è ancora peggio.

Pereira 5 - Buona verticalizzazione per Messias, poi si spegne definitivamente: troppo fuori dal gioco, commette anche qualche errore di troppo. (Dal 77’ Crociata 6 - Ci mette il giusto impegno, ma entra con il risultato praticamente compromesso).

Molina 7 - A centrocampo si gioca con intensità, non se lo fa ripetere due volte: tanta corsa e un gol da applausi, il destro al volo è sinonimo di sicurezza.

Cigarini 5 - Sente troppo la sfida e si vede sin dalle prime battute. Non si risparmia nemmeno dopo il primo giallo e dopo 3’ rimedia l’ammonizione decisiva: rosso e Crotone in dieci.

Benali 5,5 - Inizia col piglio giusto e si propone anche in avanti, un paio di conclusioni impensieriscono la squadra di casa. Col passare dei minuti arretra il suo raggio d'azione e il Crotone si rende meno pericoloso.

Reca 6 - Uno dei più propositivi, probabilmente il Cagliari gli manderà il conto per aver letteralmente arato la fascia sinistra. Tanti suggerimenti per i compagni, non smette mai di affondare. Manca in difesa, ma è difficile fare entrambe le fasi. (Dal 61’ Rispoli 5,5 - Si rende pericoloso anche in attacco, ma poteva fare qualcosa in più).

Messias 7 - Uno dei migliori in campo, trova anche la prima rete in serie A. Nonostante l’uomo in meno e la gestione dei padroni di casa ci prova sempre, quando si muove tra le linee senza punti di riferimento diventa un pericolo costante.

Simy 5 - Si sacrifica tanto e lotta con caparbietà, fa a spallate e cerca di sfondare il muro cagliaritano. Bene dal punto di vista dell'impegno, ma i due errori da dentro l'area pesano troppo: un attaccante deve far gol quando ha simili occasioni sui piedi. (Dall’89’ Riviere s.v.).

Giovanni Stroppa 5,5 - Il giocare a viso aperto non deve essere un demerito, soprattutto se parti con l'obiettivo di salvarti. Dietro però non si può sempre cercare la costruzione forzata anche nel momento di maggior pressing. L'errore, se non hai un elevato tasso tecnico, è sempre dietro l'angolo.

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