HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Rinnovo Icardi: cosa farà il capitano dell'Inter?
  Resterà all'Inter senza rinnovo
  Rinnoverà il contratto in scadenza nel 2021
  Non rinnoverà e lascerà l'Inter in estate

La Giovane Italia
Serie A

Da Pellegrini ad Ancelotti, da Zidane a Solari. Isco, tra stelle e stalle

12.01.2019 12:15 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 7784 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Francisco Román Alarcón Suárez, al secolo Isco, è uno di quei talenti difficili da raccontare. Da inquadrare. E' bellezza ma non capisci quanta. E' classe, ma non sai se sia tutta o se sia già abbastanza. E' genio e integrazione, sregolatezza e disintegrazione. E' dieci, non follia. E' partito libero per le spiagge di Malaga, con Manuel Pellegrini alle briglie sciolte, è stato costretto dalle idee di Unai Emery. Tocchi di classe ma mai quello scalino. Che poi arriva, inevitabile, trenta milioni agli Andalusi e via andare, direzione Madrid. E' il primo acquisto di Carlo Ancelotti e per Carlo Ancelotti della sua avventura alla Casa Blanca. Cresce e matura, senza mai spiccare, brilla di luce propria ma anche di quella riflessa. Così sceglie di scendere di numero e di salire di grado, dal 23 al 22, ed è lì che cambia la storia. In una serata di Cardiff, con Zinedine Zidane in panchina, Isco diventa il trequartista che il Real Madrid aveva ma che non sapeva di avere. Tanto che Zizou, peraltro, disse che lo ricordava, per tocchi e tacchi. L'equivoco tattico pareva chiarito, col francese farà 22 gol e 23 assist in 114 partite, diventando quella stella spagnola che a Madrid non c'era da tempo. Poi, quest'estate. Quella di Lopetegui e di Ronaldo che se ne va, dell'arrivo di Solari e della rottura. L'argentino non gradisce l'atteggiamento di Isco e viceversa. Non gli piace tecnicamente, caratterialmente, i due non si sopportano e l'addio sembra scritto già adesso. Perché Perez sta depauperando un capitale, ma le cifre richieste non sono certo pari a quelli che sono i minuti giocati dall'ex Malaga. L'ultima gara da 90' è stata a ottobre in Liga, il ko per 5-1 in casa col Barcellona. A dicembre è stato capitano nel 6-1 contro il Melilla. Sembrava l'inizio di una nuova storia. E' stato il canto del cigno.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Serie A

Primo piano

TMW - Atletico Madrid, ultimatum a Godin: quindici giorni per rinnovare L’Atletico Madrid non molla. E rilancia per trattenere il suo capitano Diego Godin. Offerto il rinnovo del contratto a cifre importanti. I Colchoneros hanno dato a Godin quindici giorni di tempo per decidere se accettare il rinnovo oppure no. Le sensazioni in quel di Madrid rimangono...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->