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esclusiva

Addio Maradona, Orsi: "Diego non mi ha mai fatto gol banali"

ESCLUSIVA TMW - Addio Maradona, Orsi: "Diego non mi ha mai fatto gol banali"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
venerdì 27 novembre 2020 09:30Serie A
di Riccardo Caponetti
fonte Dall'inviato a Roma

"In quel momento ero dispiaciuto e arrabbiato, ma ripensandoci ora sono orgoglioso di aver preso gol da Maradona". A parlare in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com è Fernando Orsi, attualmente opinionista ma in passato ex portiere vittima di tanti prodigi del 10 argentino del Napoli. "Nessuno avrà mai quel pizzico di follia che aveva lui, non mi ha mai segnato reti banali. Ho avuto la fortuna di averlo affrontato e ho solo ricordi positivi di Diego. Tutti i giocatori di quell'epoca hanno delle istantanee indelebili nella propria mente".

Perché Maradona è così diverso dagli altri?
"Oltre la grande qualità tecnica, Maradona è unico per tutta la sua vita nel complesso: nel bene e nel male. Lui è stato un calciatore che ha fatto vincere uno scudetto alla città di Napoli che non lo aveva mai vinto. Ha fatto vincere un campionato del Mondo all'Argentina con una squadra modesta. Era un giocatore e una persona che aggregava: andava sempre allo scontro per difendere la sua squadra. Qualsiasi suo ex compagno mi ha raccontato che era eccezionale, si sacrificava per gli altri e prendeva tutte le responsabilità. Era generoso e nella sua grandezza era umile: per questo è una leggenda".

Tornando all'attualità: si aspettava che la Lazio riuscisse a isolarsi così tanto dalle polemiche extracampo?
"Non me lo aspettavo, ma potevo prevederlo. Perché conosco l'allenatore e come è cresciuto, in una società semplice ma con dei dirigenti come Lotito e Tare che non te le mandano a dire le cose. Inzaghi ha sempre mediato ed è maturato in questo: è il principale artefice di questi quattro anni e mezzo della Lazio".

Dopo lo stop è tornato Strakosha, ben sostituito da Reina: come dovrebbe comportarsi Inzaghi su questo dualismo?
"Sono dell'idea che ci debba essere una gerarchia chiara per il ruolo del portiere, che è troppo delicato: un portiere deve essere sicuro, deve avere delle certezze. L'allenatore dovrà decidere, ma a me sembra che il titolare sia Strakosha e Reina sia stato comprato per fare il vice. Secondo me Inzaghi domenica contro l'Udinese riproporrà Strakosha. L'importante è che l'ambiente abbia fiducia in questo ragazzo".

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