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Serie A

ESCLUSIVA TMW - Parma, Lucarelli: "2-2 dell'Inter? L'azione andava fermata prima"

27.10.2019 18:45 di Raimondo De Magistris  Twitter:    articolo letto 14880 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Tredici punti in nove partite. Il Parma, esattamente come un anno fa, s'è reso protagonista di un eccellente avvio di stagione. Dopo i cinque gol rifilati al Genoa la squadra di D'Aversa nel secondo anticipo della nona giornata ha pareggiato a San Siro contro l'Inter. E il giorno dopo il 2-2 la soddisfazione in casa ducale è evidente, tangibile: "Siamo contenti per la prestazione della squadra. Ci siamo presentati a Milano rimaneggiati, con un attacco inedito, ma abbiamo giocato con grande personalità. Va dato merito al mister di averla preparata nel migliore dei modi e alla squadra di averla interpretata come doveva. Il pari è un ottimo risultato. Certo, dopo l'1-2 un pensierino l'avevamo fatto...", ha dichiarato ai nostri microfoni Alessandro Lucarelli, club manager del Parma.

Meritavate qualcosa in più?
"Il pari credo sia il risultato giusto. Anche se i nostri sono stati due gol puliti, mentre l'Inter ha segnato su un tiro di Candreva finito in porta dopo una doppia deviazione e su una rete convalidata dal VAR solo dopo diversi minuti...".

Come giudichi quella decisione? Ora col VAR la valutazione sul fuorigioco è oggettiva.
"E noi ci rimettiamo a quella decisione. Se dopo averlo visto e rivisto hanno valutato che la posizione fosse regolare, non possiamo non fidarci. La questione casomai è un'altra...".

Sarebbe?
"Che quell'azione va fermata prima. Il gol dell'Inter scaturisce da un'azione viziata da un evidente fallo su Karamoh non fischiato. Perché non l'hanno rivisto? A noi contro il Sassuolo è stato annullato un gol per un intervento falloso di Hernani molto più lieve".

A San Siro Karamoh migliore in campo. Perché prima di ieri aveva giocato solo 20 minuti in questa Serie A?
"Karamoh aveva bisogno di tempo per assimilare il modo di lavorare del mister. E' un ragazzo giovane, deve crescere dal punto di vista mentale e nelle prime settimane qui qualcosa dal punto di vista della professionalità ha sbagliato. E poi, davanti aveva due giocatori importanti come Kulusevski e Gervinho. Devo dire però che nell'ultimo periodo s'è messo al pari dei compagni e quando ti prepari bene e fai le cose per bene poi le prestazioni non possono che essere ottime. Anche perché le sue qualità tecniche sono sotto gli occhi di tutti".

Da dirigente, da ex capitano e da simbolo del Parma che consiglio ti senti di dargli?
"Di continuare sulla strada tracciata ieri, di sfruttare al massimo tutte le occasioni che gli verranno date. Guarda Dermaku: fino alla gara col Genoa non aveva mai giocato nemmeno un minuto, è stato chiamato in causa per la prima volta all'ottava giornata e nelle ultime due gare ha fatto molto bene".

Se devo pensare ai migliori 2000 in questa Serie A, mi vengono in mente Tonali e Kulusevski.
"Concordo, Kulusevski è impressionante. Al di là delle qualità tecniche e fisiche, ha un modo di stare in campo da 30enne, da veterano. Ha la capacità di interpretare i momenti della gara da giocatore maturo e questo lo rende ancora di più un calciatore dal futuro assicurato".

E' più la soddisfazione per averlo preso dalla Primavera dell'Atalanta o il rimpianto perché già sapete che non resterà con voi oltre questa stagione?
"Ma noi ci abbiamo provato a prenderlo con una formula diversa dal prestito secco. Abbiamo provato a inserire almeno un opzione per il riscatto, ma dall'Atalanta non c'è mai stata un'apertura. Era possibile prenderlo solo in prestito secco e portarlo a Parma è stata scelta giusta, visto che ci sta dando una grossa mano".

Anche lo scorso anno il Parma partì bene, poi la squadra calò nel girone di ritorno. Come non ripetere quell'errore?
"Lo scorso anno ci ha insegnato tanto. La squadra, seppur inconsciamente, abbassò la guardia, ma rispetto a questa stagione avevamo anche una rosa più limitata. Quest'anno la nostra rosa è più completa, anche se ogni settimana perdiamo un giocatore e spero che questo trend possa interrompersi il prima possibile. Mi auguro che D'Aversa da qui a maggio possa sempre avere tanti calciatori a disposizione".

© Riproduzione riservata

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