Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniRisultati
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaBresciaCagliariFiorentinaGenoaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanNapoliParmaRomaSampdoriaSassuoloSpalTorinoUdinese
Canali altre squadre AkragasAlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoCasertanaCataniaCatanzaroCesenaChievoFidelis AndriaGiana ErminioJuve StabiaLatinaLivornoNocerinaPalermoPerugiaPescaraPisaPordenonePotenzaRegginaSalernitanaSienaTernanaTrapaniTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionali

focusIl risiko degli allenatori: Conte sicuro, Sarri rischia già?

FOCUS TMW - Il risiko degli allenatori: Conte sicuro, Sarri rischia già?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 12 febbraio 2020 14:00Serie A
di Andrea Losapio

Solo Antonio Conte è sicurissimo di rimanere all'Inter nella prossima stagione. Per il resto è un grosso domino che, come ogni anno, sconvolgerà almeno 7-8 panchine sulle 20 attuali, com'è fisiologico. Anche con qualche ribaltone dovuto al Risiko che si verrà a creare a giugno.

ATALANTA
La panchina di Gian Piero Gasperini è più al sicuro di un lingotto nella zecca di stato. Poi però ci sono le tentazioni, le scelte e i movimenti dell'immenso domino che è il mondo del calcio. Così nei mesi passati il chiacchiericcio parla di qualche contatto già in essere, sebbene poi tutto dipenda dal finire del campionato. Un altro anno in Champions League porterebbe l'Atalanta nell'Olimpo delle grandi, più che altro per la possibilità di creare una squadra di alto livello e spendere come tale.

BOLOGNA
Sinisa Mihajlovic sta facendo volare il Bologna, in un ruolo che gli sta perfettamente appiccicato addosso, come un abito di alta sartoria. A metà fra l'allenatore e il manager - come spiegato nell'affare Barrow, dove ha premuto su Sabatini per farlo arrivare - la classifica a ridosso dell'Europa può essere l'occasione per rientrare in Europa dopo anni. Come per Gasperini, il domino può cambiare qualcosa: se la Lazio dovesse salutare Inzaghi sarebbe la continuazione ideale. Lui o Liverani, insomma.

BRESCIA
L'allenatore interinale di Zamparini è figura tanto cara anche a Cellino, che valuta contratti sempre più brevi. Scherzi a parte, Diego Lopez è appena arrivato e ha un contratto di un anno e mezzo. Potrebbe continuare anche in Serie B? Probabilmente sì, ma nel frattempo ha la necessità di salvare il Brescia, altrimenti l'ira del presidente potrebbe diventare funesta. D'altronde è già il terzo allenatore per il terzo cambio.

CAGLIARI
Rolando Maran è finito in un vortice pericoloso nell'ultimo mese e mezzo, prima sembrava destinato anche ad altri palcoscenici, con un Cagliari che era in piena zona Champions League. Potrebbe rimanere un altro anno perché quella isolana è una dimensione consona, a meno che la situazione non precipiti. Difficile anche solo da pensare, vista la qualità della rosa dell'allenatore rossoblù.

FIORENTINA
Giuseppe Iachini è stato preso come traghettatore e probabilmente lo sarà, facendo il suo dovere, cioè salvando senza ulteriori ambasce i viola. Il salto di qualità in termini di punti è stato netto, per il gioco forse toccherà ripassare più avanti. In ogni caso a giugno le strade dovrebbero dividersi, a meno di un filotto da Europa. E per il post? Spalletti è il sogno, ma un allenatore rampante potrebbe essere adatto. Oppure Giampaolo, per un 4-3-1-2 che avrebbe già gli interpreti giusti.

GENOA
I chiari di luna con Enrico Preziosi sono all'ordine del giorno. Quindi è evidente che Davide Nicola non possa essere completamente tranquillo. Però se dovesse arrivare alla salvezza, anche in qualità di ex bandiera del Grifone, con ogni probabilità verrà riconfermato pure dal patron. Però gli allenatori a libro paga sono già tanti, aggiungerne un altro forse non sarebbe un problema.

HELLAS VERONA
Fosse per la dirigenza scaligerà, Ivan Juric non verrebbe toccato da nessuna voce di mercato. Però le ottime prestazioni della sua squadra, mista allo stupore per la posizione in classifica, hanno portato gli occhi di molti a guardare al Bentegodi, trovando una squadra decisamente brillante. Una sorta di mini Atalanta per come è gestita e nelle idee. Chissà che non trovi una panchina da big anche prima di quanto possibile.

INTER
L'unica certezza del tabellone che è praticamente impossibile che venga scalfita. Perché da bandiera della Juventus, Antonio Conte si è comunque calato bene nella parte di nuovo allenatore nerazzurro, dimostrando la bravura e la straordinarietà del professionista. Impossibile pensare vada da un'altra parte, sia che vinca sia che arrivi secondo. Si può eccepire sulla gestione della Champions League ma, almeno per ora, la classifica darebbe ragione a lui. Condizionale: deve ancora giocare all'Allianz.

JUVENTUS
Le voci degli ultimi giorni sono forse un pelino troppo affrettate, perché i cavalli buoni si vedono all'arrivo, a maggio. Però Maurizio Sarri è nell'occhio del ciclone, la sua Juve non sta mostrando quel gioco scintillante che era forse lecito aspettarsi, al di là di alcuni risultati: la Champions League è enormemente più importante per i bianconeri, oramai quasi a livello di ossessione. Quindi sarà il giusto termometro per capire quale sarà il futuro dell'allenatore toscano. Ha comunque tre anni di contratto a cifre alte, è un fattore pure questo.

LAZIO
Simone Inzaghi è l'allenatore del momento. Prima della vittoria di Coppa Italia era in difficoltà, sul filo del rasoio, perché la sua Lazio era fuori da praticamente tutto. Quest'anno è già uscito dalla Europa League - giocando un girone scabroso - e, da detentore, ha salutato la competizione ai quarti contro il Napoli. Però la sua corsa Scudetto gli porterà in dote "solamente" altre quindici partite. Dovesse centrarle tutte, ovviamente, sarà ricordato come un eroe, assurgendo a un nuovo status. Forse, però, è il nome perfetto per il futuro della Juve, in alternativa ai grandi come Klopp, Guardiola o Zidane. Discorso ovviamente prematuro, va verso la riconferma.

LECCE
Liverani è uno dei tecnici del futuro, oltre che esserlo del presente per la Serie A. La sua squadra gioca bene, al netto dei limiti che può dimostrare. Molto probabilmente avrà la possibilità di confrontarsi con una nuova realtà. Fiorentina, dove ha già giocato, oppure Lazio. Ma anche altri club lo hanno messo nel mirino per il futuro, come il Sassuolo.

MILAN
Pioli è costantemente in bilico. Perché difficilmente arriverà al quarto posto, cioè la Champions League, l'obiettivo che cambia totalmente le possibilità, sia di spesa che di ragionare su alcuni termini di benchmark. Dalla Germania sono sicuri che Ralf Rangnick sia il prossimo tecnico, Spalletti era stato contattato ma è stato pagato per "rimanere a casa", usando le sue parole. Chissà che a giugno non ci possa essere una rescissione e che il matrimonio non si consumi con mesi di ritardo.

NAPOLI
Gennaro Gattuso è stato chiamato a tenere la barra del timone dritta. Ci è riuscito sì e no (più la seconda che non la prima) sebbene non abbia sbagliato le gare importanti, contro la Lazio in Coppa Italia e con la Juventus in campionato. È ancora, virtualmente, in corsa per tutti gli obiettivi, le due coppe e l'eventuale quarto posto. Quest'ultimo però sembra una chimera vista la distanza e la diversità di corsa fra il suo Napoli e l'Atalanta. È anche sfortunato, visto quanto successo con il Lecce.

PARMA
Roberto D'Aversa ha un credito quasi illimitato, dopo due promozioni consecutive e, quasi certamente, due salvezze abbastanza tranquille. Può entrare in alcuni discorsi di domino, ma se non volesse cambiare probabilmente non avrebbe problemi a restare. Insomma, più che confermato, a meno di cataclismi e di logiche che attualmente non sono visibili.

ROMA
Paulo Fonseca aveva bisogno di tempo di adattamento, però ha bruciato le tappe, arrivando al quarto posto in un balzo. Il problema è stato il contraccolpo del perdere Zaniolo per sei mesi, più - in generale - una squadra che ha mostrato qualche lacune. La querelle Florenzi, a fine anno, potrebbe essere un problema da portarsi dietro, soprattutto se non arrivasse la qualificazione in Champions League. Però è quasi sicuro che il portoghese venga confermato, con la possibilità di fare meglio l'anno prossimo. Friedkin permettendo.

SAMPDORIA
In caso di salvezza è impossibile non rinnovare il contratto a Claudio Ranieri. Partendo da questo presupposto bisogna pensare anche che Ferrero vorrebbe cedere la società - dovessero arrivare proposte irrinunciabili - e quindi la situazione può andare sottosopra in pochissimo tempo. Sarebbe inopportuno cambiare.

SASSUOLO
Roberto De Zerbi pare arrivato al capolinea della sua avventura. La sua creatura sta dando segnali di prepotente risveglio dopo un annetto in difficoltà, ma lui è seguito da quasi tutte le squadre di medio alto cabotaggio, dal Milan in giù. Quindi è molto probabile che dopo un periodo di tempo sia arrivato il momento per cambiare.

SPAL
Semplici ha detto addio dopo sei anni, Di Biagio è arrivato da troppo poco. Di fatto se dovesse conquistare la salvezza si meriterebbe anche l'opzione per l'anno successivo. Altrimenti i ferraresi punteranno su un allenatore emergente, come già fatto proprio con Semplici, cercando di ripartire dalla serie cadetta, grazie al paracadute.

TORINO
L'addio di Mazzarri è talmente fresco che bisognerà capire quale sarà l'evoluzione del lavoro di Moreno Longo, partito male contro la Sampdoria nonostante l'iniziale vantaggio. La rotta della squadra però è attualmente da invertire, altrimenti il rischio - e quasi la certezza - e che si possa fare tabula rasa da giugno prossimo.

UDINESE
Luca Gotti non voleva nemmeno allenare, perché era una intrusione di un secondo allenatore nella carriera di un primo. Insomma, non c'è opportunità di ritornare indietro una volta diventato il primo. Il pareggio all'ultimo minuto con il Brescia ha dato una boccata d'ossigeno alla sua Udinese, in generale si sta disimpegnando discretamente. Possibile che i Pozzo possano scegliere per tenerlo un altro anno.

Primo piano
TMW News: Derby d'Italia, rischia Sarri. Lazio, possibile primato
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
Editor: TC&C srl web content publisher since 1994
Testata giornalistica Aut.Trib.di Arezzo n. 13/05 del 10/11/2005
Direttore Responsabile: Michele Criscitiello

Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
Aut. Lega Calcio Serie A e Serie B num. 53

Copyright © 2000-2020 - TUTTOmercatoWEB.com ®
Tutti i diritti riservati

P.IVA 01488100510

TMW Radio
TMW News
TMW Magazine
TMW Mob Calcio 2000