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Serie A

FOCUS TMW - Parma, ricavi oltre i 50 milioni. Aumento capitale a dicembre scorso

20.11.2019 20:15 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 8054 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il Parma non ha ancora diramato il bilancio del 2018-19, ma non dovrebbe discostarsi più di tanto dai dati di budget comunicati lo scorso dicembre, ossia circa 53 milioni di euro di ricavi ante player trading, in base ai diritti televisivi percepiti e ai vari ricavi pubblicitari, più lo stadio. Una gestione caratteristica che è prevista in sostanziale pareggio a livello di EBITDA, che inclusi ammortamenti e tasse dovrebbe portare ad una perdita di esercizio di circa 8 milioni. Il fatturato del 2017 - che però vedeva i ducali in Serie B - si attestava a 11,5 milioni di euro di valore della produzione, con una perdita di esercizio di 22,3 milioni di euro che, sommati ai 7,3 dell'anno prima ha significato una trentina di milioni investiti per arrivare in A dalla Serie C.

DIRITTI TELEVISIVI - Bassi, bassissimi, solamente 1,5 milioni di euro. Di fatto si può vedere come in Serie B il fatturato sia influenzato solo al 13% circa da parte delle televisioni, mentre il resto arriva dalla pubblicità, dalle gare e dalle mutualità della Lega. In A cambia tutto perché nel loro primo anno i ducali dovrebbero avere percepito circa 35 milioni di euro, per un'incidenza intorno al 60%.

I COSTI - Difficile valutare un impatto da una stagione all'altra, vista anche la differenza di ricavi proprio dovuti alla promozione. Un mercato fatto da svincolati d'eccellenza come Gervinho e Bruno Alves, più i prestiti di Inglese, Grassi e Sepe dal Napoli. Nessuna cessione, come spesso accade nei casi di promozione dalla B alla Serie A. Sicuramente ci sarà da registrare un aumento degli ingaggi più o meno nell'ordine dei diritti televisivi: dai dati pubblicati dai principali media italiani il Parma risultava essere la 16a squadra nella classifica basata sul monte-ingaggi.

AUMENTO DI CAPITALE - Nel dicembre del 2018 è stato deliberato per una cifra di circa 15 milioni in conto capitale andati a coprire la perdita di circa 22 dell'annata 2017-18. Probabile che dopo la delibera del bilancio dell'annata appena trascorsa - che avverrà a dicembre - ci sia un nuovo aumento (in caso di rosso, da verificare, ma secondo le proiezioni dello stesso Parma dovrebbe essere di 8 milioni di euro) e l'iniezione di capitali freschi da parte degli azionisti. Nel computo dovrebbe rientrare Brazao, plusvalenza dopo i sei mesi di Parma, il cui arrivo a gennaio in sinergia con l'Inter.


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